Forza Italia apre all’ipotesi di votare lo scostamento di bilancio con la maggioranza. Ad annunciarlo è il leader azzurro, Silvio Berlusconi: “Forza Italia è disposta a valutare il voto favorevole allo scostamento di bilancio e a migliorare con le proprie proposte per l'Italia una legge di bilancio minimalista, vecchia e inadeguata”. Berlusconi parla in collegamento con il comitato di presidenza del suo partito e precisa: “A fronte di questo chiediamo però risposte efficaci all'emergenza sanitaria, all'emergenza economica, all'emergenza burocratica”. Lo scostamento di bilancio verrà votato al Senato il 25 novembre, con la capigruppo che proprio oggi ha calendarizzato il voto sulla richiesta che arriverà nei prossimi giorni dal governo.

Berlusconi sottolinea come Forza Italia stia cercando di collaborare in un momento difficile come quello attuale, con l’emergenza Coronavirus che attanaglia il Paese. E in questa collaborazione si inserisce l’ipotesi paventata dal presidente azzurro: “Forza Italia, di fronte all'emergenza, ha scelto di mettere da parte le critiche, anche se legittime e giustificate dalle gravi inadempienze di chi, avendo responsabilità di governo, ha sottovalutato il rischio di una seconda ondata di contagi. Di fronte a questo rischio, che tante volte io stesso avevo denunciato, non sono stati adottati i provvedimenti necessari”.

Forza Italia chiede maggiore collaborazione al governo, ma sembra far riferimento anche a Lega e Fratelli d’Italia, che appaiono molto meno interessate a collaborare: “Chiediamo con forza a tutte le parti interessate, maggioranza e opposizione, ma anche al mondo della cultura, del lavoro, dell'impresa, della scienza, di mettere a disposizione le migliori energie, le migliori risorse: l'Italia ha bisogno di un grande sforzo collettivo per risollevarsi dall'emergenza. Questo non significa annullare le distinzioni politiche e di ruolo fra maggioranza e opposizione, che sono insormontabili e che ci collocano, per i nostri valori, la nostra storia, il nostro impegno con gli elettori, in alternativa alla sinistra in tutte le sue espressioni”.