Il ministero dell’Istruzione sta predisponendo l’ordinanza che disciplina lo svolgimento della prova d’esame di terza media. Una prima bozza, pubblicata da Orizzonte Scuola, spiega come funzionerà l’elaborato su cui si baserà la prova per tutti gli studenti. “L’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione coincide con la valutazione finale da parte del consiglio di classe”, si legge nella bozza. Il consiglio di classe, per fornire la valutazione finale, terrà conto anche dell’elaborato prodotto da ogni alunno, per poi attribuire il voto finale sulla base sia di quello che dell’attività didattica svolta durante l’anno, in presenza e a distanza.

Esami di terza media, come funziona l’elaborato

Gli alunni di terza media dovranno trasmettere, in modalità telematica, l’elaborato al consiglio di classe. La tematica dell’elaborato verrà individuata dallo stesso consiglio di classe per ogni alunno, sulla base delle sue caratteristiche personali e delle sue competenze. Lo studente dovrà realizzare un prodotto originale e coerente con la tematica assegnata. Può trattarsi di un testo scritto, multimediale, una mappa, un filmato o anche una produzione artistica nel caso degli alunni di una classe con indirizzo musicale. Ogni alunno dovrà presentare l’elaborato oralmente davanti ai docenti, sempre in via telematica. La presentazione dovrà avvenire entro il termine delle lezioni, sulla base del calendario scolastico.

Esame di terza media, la valutazione dell’elaborato

Il consiglio di classe esprimerà, per l’elaborato, una votazione con punteggio in decimi, considerando alcuni criteri: l’originalità dei contenuti, la coerenza con l’argomento assegnato, la chiarezza espositiva. Si terrà conto anche della presentazione orale, con riferimento alla “capacità di argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero critico e riflessivo”. La valutazione finale degli studenti avverrà anche sulla base dell’attività didattica svolta di presenza e a distanza durante l’anno. Per il diploma di terza media sarà necessario conseguire almeno un punteggio di sei su dieci. Il consiglio di classe può anche attribuire la lode.

I candidati esterni e l’esame di terza media

Per i candidati esterni le modalità cambiano solo in parte. Devono trasmettere l’elaborato che dovranno poi presentare oralmente sulla base delle modalità e del calendario individuati dalla scuola (sede d’esame). Per il superamento è necessario avere una valutazione di almeno sei su dieci. Gli esami si concludono, anche per i candidati esterni, entro il termine del 30 giugno.