Disability Card europea, c’è il decreto del governo: cosa cambia per i parcheggi

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A cura di Luca Pons
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Il governo Meloni ha adottato il decreto legislativo che introduce in Italia la Carta europea della disabilità (CED) e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. È un atto atteso da tempo, ma non ancora in vigore: dovrà passare prima dai pareri del Parlamento, per poi essere approvato definitivamente. Ecco quali saranno le novità.

Dopo anni di attesa, il primo passo del governo Meloni è arrivato: il Consiglio dei ministri che si è riunito il 4 agosto ha approvato – per adesso in via preliminare – il decreto legislativo che crea in Italia la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. Come confermato dal resoconto della seduta, ora si entra nell'ultima fase del provvedimento. Il testo dovrà raccogliere i pareri delle commissioni parlamentari competenti prima di tornare, dopo l'estate, al governo per il via libera definitivo.

Si tratta della norma che permette di attuare, in Italia, la direttiva europea del 2024 che ha creato la Carta europea della disabilità dopo il progetto pilota EU Disability Card. Le tempistiche sono state relativamente rapide, considerando che la direttiva stessa dà tempo agli Stati membri fino al 5 giugno 2027 per adeguarsi. Stando al testo europeo, le novità dovrebbero entrare pienamente in vigore in tutta l'Ue dal 5 giugno 2028. Fino ad allora, con tutta probabilità, resteranno i meccanismi attuali.

L'obiettivo pratico è semplice: rendere più semplice la circolazione in Europa per chi ha una disabilità, senza bisogno di complicate procedure burocratiche. Un documento unico che dia accesso a tutti i benefici, i luoghi e i servizi riservati per le persone con disabilità, ad esempio durante una vacanza o un viaggio di studio o lavoro. E un unico contrassegno che permette di utilizzare gli appositi parcheggi senza preoccupazioni e senza doversi muovere in anticipo per comunicare eventuali spostamenti.

La Carta europea della disabilità: cosa cambia

Il governo ha fatto sapere che, una volta che il decreto sarà approvato in via definitiva e le misure entreranno in vigore, la Carta europea della disabilità verrà rilasciata dall'INPS, in formato digitale o cartaceo. La si potrà richiedere anche passando dall'app IO, della pubblica amministrazione. In più, nascerà un portale digitale apposito per poter consultare, anche da cellulare, quali sono le agevolazioni a disposizione. E, naturalmente, per poter usare la carta digitale anche quando non si ha con sé quella fisica.

La Carta avrà una validità massima di dieci anni. Come avviene oggi, per gli accompagnatori verrà consegnata una card separata con la lettera A. Il punto della riforma è che la stessa card sarà riconosciuta in tutti gli Stati membri dell'Unione europea. Oggi, invece, c'è una sperimentazione EU Disability Card a cui hanno aderito solamente Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Malta, Romania e Slovenia.

L'aspetto della card, almeno stando ai fac simile pubblicati dall'Unione europea, sarà questo sul retro:

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Carta europea della disabilità, fac simile pubblicato con l'apposita direttiva europea

Il nuovo contrassegno per i parcheggi

L'altra parte della riforma riguarda il contrassegno europeo di parcheggio. Questo non sarà erogato dall'Inps ma andrà richiesto con una apposita piattaforma online. Il contrassegno fisico – in un nuovo formato anti contraffazione – sarà consegnato dal Comune e inviato gratuitamente direttamente al domicilio della persona che ne ha fatto richiesta, con "procedure semplificate". Ci sarà anche un formato digitale.

Come la Carta europea della disabilità, anche il contrassegno di parcheggio sarà riconosciuto in tutti gli Stati Ue. Significa che si potrà circolare senza preoccupazioni, sapendo che il proprio ticket è valido per tutti i parcheggi riservati e le aree a circolazione ristretta nell'Unione europea. La durata sarà di dieci anni, contro i cinque anni attuali. In più, per chi ha una certificazione a tempo indeterminato, sarà previsto il rinnovo automatico alla scadenza per evitare ulteriori passaggi burocratici. Questo sarà il suo aspetto:

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Contrassegno europea di parcheggio per persone con disabilità (fronte), fac simile pubblicato con l'apposita direttiva europea
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Contrassegno europea di parcheggio per persone con disabilità (retro), fac simile pubblicato con l'apposita direttiva europea
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