Il presidente del Consiglio Conte, prima dell'approvazione della Nadef al Consiglio dei ministri di oggi, è stato intervistato negli studi di Skuola.net: "Sto bene, sono molto impegnato perché stanotte abbiamo fatto tardi perché oggi approviamo la Nadef, iniziamo a scrivere un po' di cifre della manovra economica". "Un po' coma la notte prima di un esame all'università?", gli domandano. "È così, però non ho studiato da solo ho fatto un lavoro di squadra", ha detto.

"Scriveremo il numero del rapporto deficit/Pil, che però non posso anticipare. Comunque sopra il 2. Vogliamo fare una manovra espansiva, per contrastare le politiche di austerità. Vogliamo anticipare la svolta verde, il Green New Deal, vogliamo modernizzare il Paese, la digitalizzazione, sbloccare gli investimenti. Noi indichiamo oggi al Cdm gli aggregati economici, non le specifiche dei progetti", ha aggiunto.

"Mio figlio era dispiaciuto, per la conclusione dell'esperienza di governo, ma era contento del fatto che io sarei tornato alla vita di tutti i giorni. Poi in pochi giorni tutto è cambiato, e c'è stato subito un nuovo appello. Lui ne ha sofferto, ma ha capito". Anche il figlio 12enne del presidente del Consiglio ha partecipato al ‘Fridays For Future' di venerdì 27 settembre. "Tenete conto che il 22 marzo io ho ricevuto a Palazzo Chigi una delegazione di questi giovani attivisti". 

Conte vorrebbe che fosse obbligatoria l'educazione ambientale a scuola: "Mi batterò per questo. C'è anche – ha spiegato – un'iniziativa per introdurre questi principi nella Costituzione". E sugli insegnanti ha sottolineato: "Dobbiamo lavorare per assumere i vincitori di concorso del 2016 e del 2018 e gli idonei del 2016. Ci stiamo lavorando torneremo a farci sentire su questo punto".

Il premier Conte, parlando della riforma che prevede di estendere la possibilità di votare anche ai 16enni, si è detto favorevole: "Negli orientamenti giuridici si fissa una soglia convenzionale: abbassarla va benissimo, ci sta. I nostri ragazzi credo che a 16 abbiano tutta la maturità psicofisica per votare. In astratto, poi, perché magari a 50 anni uno non la ha. Ma abbassarla a 16 ci sta". Tuttavia, ha precisato, "credo sia corretto che su questo tema ci sia un'iniziativa parlamentare" e non del governo.

"Nella manovra non abbiamo considerato di tassare le merendine, quindi tutti tranquilli", ha affermato il premier. Tuttavia "c'è una politica di governo per la corretta alimentazione: mi piacerebbe introdurre incentivi per promuovere gli alimenti della dieta mediterranea e contrastare il ‘cibo spazzatura'", ha aggiunto Conte.