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Crisi di governo 2019
28 Agosto 2019
17:05

Conte denunciato all’Antitrust per pubblicità occulta alla Tim mentre faceva shopping con il figlio

“Il premier Giuseppe Conte ci piace ma ieri abbiamo presentato un esposto all’Antitrust per pubblicità occulta alla Tim”. Lo ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, spiegando i motivi della denuncia al presidente del Consiglio, che potrebbe essere riconfermato a Palazzo Chigi. Conte stava facendo alcune commissioni private, quando è stato sorpreso dalle telecamere.
A cura di Annalisa Cangemi
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"Ieri abbiamo denunciato il presidente del Consiglio Conte perché ieri ha fatto pubblicità occulta alla Tim". Lo ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, durante la presentazione della partnership con Ryanair. "Tutte le televisioni" lo hanno ripreso mentre "lui comprava il telefonino con i prodotti Tim dappertutto", ha spiegato il presidente Codacons. "Il premier Giuseppe Conte ci piace ma ieri abbiamo presentato un esposto all'Antitrust", ha spiegato ancora Rienzi.

La denuncia è scattata perché ieri pomeriggio, durante una concitata giornata di trattative per il nuovo governo giallo rosso, che potrebbe nascere in queste ore, il presidente del Consiglio Conte è uscito a piedi da Palazzo Chigi in compagnia del figlio, e si è diretto al negozio di telefonia Tim che si trova nelle vicinanze, dall'altra parte della piazza. Immediatamente una folla di curiosi si è formata all'esterno del negozio. Ai cronisti che lo hanno subito circondato si è limitato a comunicare che doveva svolgere alcune commissioni. Ciò nonostante la folla di avventori e telecamere ha sostato davanti all'ingresso del punto vendita Tim, di cui si vedeva molto chiaramente l'insegna nell'inquadratura della diretta tv, in attesa del premier, nella speranza che rilasciasse qualche dichiarazione. Dopo essere rimasto dentro il locale per più di mezz'ora Conte è poi andato via in macchina con il figlio. All'uscita dal negozio è stato accolto da alcuni applausi.

Si trattava indubbiamente di un momento di vita privata, solo una breve parentesi di shopping di cui non si sarebbe nemmeno parlato, se i palazzi istituzionali non fossero in questi giorni perennemente sotto i riflettori. Questo è bastato a far partire l'esposto.

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