Il nuovo dpcm con le misure anti Covid potrebbe arrivare nelle prossime ore, già questa sera: "Siamo impegnati per il Dpcm, cercheremo di licenziarlo già per questa sera", ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti a Taranto, al termine del suo intervento alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Scuola di medicina di Taranto. Il provvedimento comunque dovrà essere approvato entro il 15 ottobre, giorno in cui scadrà il dpcm attualmente in vigore.

Nel nuovo provvedimento ci sarà sicuramente la quarantena ridotta a 10 giorni, e l'abolizione del doppio tampone negativo per poter uscire dall'isolamento. Ci sarà sicuramente una riduzione del numero di partecipanti consentiti a feste private e cerimonie, anche se una soglia non è stata ancora fissata: si discute della possibilità di prevedere un tetto massimo di 30 invitati, ma non è escluso che possano essere meno. Per quanto riguarda le feste in casa l'ipotesi avanzata dal ministro Roberto Speranza è quella di vietarle del tutto. Ma quel che è certo è che anche le tavolate non potranno prevedere un numero illimitato di commensali.

Di sicuro tra le misure varate ci sarà un'ulteriore stretta per teatri, cinema e concerti: probabilmente un massimo di 100 spettatori al chiuso e 500 all’aperto. Secondo il ministro della Salute dovranno essere "sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni". Possibili limitazioni poi per gli sport da contatto, come il calcetto, e mascherina obbligatoria anche quando si svolge attività motoria all'aperta, quindi non quando si corre o quando si fa sport. Mentre per pub, bar e ristoranti potrebbe arrivare l'obbligo di anticipare la chiusura alle 24: saranno anche effettuati più controlli, per cercare di impedire gli assembramenti davanti ai locali.

"Apprendiamo con grande piacere che su consiglio dei colleghi del Cts il nuovo dpcm del Governo Conte ha incorporato alcuni punti su cui il gruppo delle Pillole di Ottimismo ha condotto una rumorosa battaglia in queste ultime settimane", cioè "Abolizione della regola del "doppio tampone negativo" necessario per finire la quarantena (che ora si riduce ad un solo tampone negativo); durata massima dell'isolamento a 21 giorni anche in caso di tampone che rimane positivo; quarantena fiduciaria dei contatti che scende da 14 a 10 giorni; estensione dei test rapidi", ha commentato su Facebook il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta e promotore del gruppo Pillole di Ottimismo. "Bene, molto bene e complimenti sinceri a CTS e Governo per una decisione saggia e tempestiva. Bravi tutti! Dal punto di vista pratico, come abbiamo spiegato molte volte, con questo importante provvedimento si allegerirà la pressione sui sistemi di testing e tracciamento, che potranno concentrare le loro energie dove necessario; si permetterà di gestire meglio eventuali positività nelle scuole ed in altre comunità; si eviterà di tenere "imprigionate" senza motivo persone che non sono più contagiose".

Conte sul Recovery fund

A proposito delle risorse del Recovery fund Conte ha spiegato che i soldi verrano drenati anche al Sud: "Stiamo facendo dei progetti mirati per questa città cercando di individuare quella che può essere la vocazione di eccellenza di questo territorio. Il tutto si inserisce in una prospettiva più elaborata che prevede di puntare, anche con le risorse del Recovery Fund, sull'istruzione, formazione, ricerca e cultura. Questa è una missione nelle linee guida che caratterizzano il nostro Piano nazionale di ripresa e resilienza. Andremo a investire somme cospicue con progetti ben mirati per rafforzare le competenze digitali. Concentreremo molte risorse in questo settore e tutto questo si verra' a combinare con una strategia specifica per l'intero Mezzogiorno".