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21 Marzo 2013
09:26

Consultazioni al Quirinale: è il giorno di Grillo e Bersani

Seconda giornata di colloqui al Quirinale per la formazione del nuovo Governo. Si inizia con l’incontro tra il leader del M5S e Napolitano e si concluderà con Bersani e la delegazione del Pd.
A cura di Antonio Palma
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http://www.youtube.com/watch?v=zCE_9y4DPEY

Ore 19:35 – Parla Napolitano: "Devo riflettere e riordinare le idee. Domani dirò e motiverò le mie decisioni"

Ore 19.30 – Bersani: "Se vogliamo fare le riforme di cui parliamo da tempo, io proporrò percorso chiaro. Dal M5S parole curiose: noi abbiamo mostrato rispetto per i loro elettori, loro non ne hanno mostrato per i nostri"

Ore 19.25: Bersani: "Ci mettiamo al servizio della governabilità, riforme con la responsabilità di tutte le forze parlamentari. Ci affidiamo alla saggezza di Napolitano". "Metteremo il Parlamento di fronte alle sue responsabilità, facendo alcune cose semplici che gli italiani ci chiedono", ha continuato Bersani, "e lo faremo nelle forme e nei percorsi che saranno scelti dal Presidente della Repubblica". "Non ho piani B, ma rispetto il ruolo del Presidente della Repubblica: noi ci rivolgiamo a tutto il Parlamento", ha chiuso poi Bersani.

Ore 19.00 – Intanto Pietro Grasso conferma la volontà di dimezzarsi lo stipendio e di rinunciare a scorta ed autista, facendo seguito a quanto anticipato pochi giorni fa assieme alla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini.

Ore 18.15 – Pier Luigi Bersani è al Quirinale. Il segretario del Partito Democratico è appena entrato nello studio di Giorgio Napolitano, in compagnia dei capigruppo di Camera e Senato Roberto Speranza e Luigi Zanda.

Ore 17.00 – Grande attesa per Bersani al Colle, Grasso apre al governo "tecnico politico"-Alle ore 18 il Pd, sotto la guida del segretario Bersani e i capogruppo di camera e senato, sarà al Quirinale.A quanto circola, in questi minuti che precedono l’incontro, sembrerebbe che il partito che ha la maggioranza assoluta alla camera e relativa in senato chiederà a Napolitano il via libera alla formazione del nuovo governo capitanato dal segretario dei democratici. Nel frattempo il presidente del Senato Grasso apre all'ipotesi di governo tecnico- politico: "Si potrebbe sperare in un governo, come chiamarlo?, tecnico-politico. Del resto gli italiani hanno votato e ora non è possibile affidarsi di nuovo ai tecnici, non è più immaginabile un Monti bis" dice l'ex magistrato in un'intervista al L'espresso.

12.05 – Napolitano incontra Ciampi – Come da programma in tarda mattinata intorno alle 12.15 Giorgio Napolitano si sposterà a Palazzo Giustiniani per consultare il Presidente Emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Dopo questo breve incontro ci sarà un pausa nei colloqui che riprenderanno solo in tardo pomeriggio, alle 18, con l'incontro finale con Bersani e la delegazione del Pd.

11.55-  Candidato premier del M5S potrebbe essere Alberto Bagnai. Secondo indiscrezioni sarebbe Alberto Bagnai il candidato Presidente del Consiglio indicato dal Movimento Cinque Stelle nel caso Napolitano decidesse di dare ai grillini l'incarico di formare il nuovo Governo. Intanto i senatori del M5S sono però impegnati in una riunione a Palazzo Madama per decidere la loro partecipazione alle commisioni parlamentari in base alle competenze.

11.45 –  Berlusconi: "Su Pdl e Pd incombe la responsabilità di dare un governo al Paese". Come anticipato, il Pdl insieme alla Lega ha chiesto al Capo dello Stato un governo di coalizione a larga maggioranza che intervenga con misure urgenti sull'economia. Il Cavaliere al termine del colloquio con Napolitano ha spiegato che in Parlamento ci sono tre forze politiche principali ma che una di queste non è disposta a collaborare con altri quindi la soluzione è un governo tra Pd e Pdl. Berlusconi poi ha ribadito che il centrodestra punta al Presidente della Repubblica dopo l'elezione di due rappresentanti del centrosinistra alla guida di Camera e Senato. "Non è accettabile che una sola forza politica con il 30% dei voti che rappresenta solo il 20% degli italiani possa esigere di prendere tutto" ha sottolineato l'ex Premier.

11.40 – Parla Silvio Berlusconi dopo il colloquio del Pdl con Napolitano.

11.25 – Nel pomeriggio l'elezione dei vicepresidenti di Camera e Sentao. Mentre vanno avanti i colloqui al Quirinale le due Camere del Parlamento proseguono i lavori d'Aula con due importanti sedute in programma questo pomeriggio per eleggere i rappresentanti dell'Ufficio di Presidenza. Dopo le elezioni dei Presidenti di Camera e Senato attorno alla rappresentanza istituzionale infatti c'è molta attenzione da parte di gruppi politici come hanno ricordato anche i due capigruppo del M5S al Quirinale. Nel dettaglio oggi alle 15 dovranno essere eletti sia a Montecitorio che a Palazzo Madama quattro Vicepresidenti, tre Questori e otto Segretari.

11.08 – Grillo: "Nessuna fiducia a governi politici o pseudo tecnici" – Appena concluso l'incontro con Napolitano il leader del M5S ha pubblicato un post sul suo blog in cui rilancia le dichiarazioni rilasciate dai due capigruppo e spiega con una frase l'atteggiamento dei parlamentari grillini per la formazione del governo: "Il M5S non accorderà alcuna fiducia a governi politici o pseudo tecnici con l'ausilio delle ormai familiari ‘foglie di fico' come Grasso. Il M5S voterà invece ogni proposta di legge se parte del suo programma".

11.00 – Al Quirinale ora i rappresentanti della Lega Nord e del Popolo della libertà. La delegazione del Carroccio sarà composta da Massimo Bitonci, Giancarlo Giorgetti e Giacomo Stucchi, mentre non ci sarà il segretario Roberto Maroni. Per il Pdl invece atteso anche Silvio Berlusconi che parteciperà insieme ad Alfano e ai due capigruppo Schifani e Brunetta.

10.55 – Foto ricordo di Grillo al Quirinale – Al termine dell'incontro i tre rappresentanti del M5S hanno abbandonato il Quirinale a bordo dell'auto con cui erano arrivati. Prima di andare via però Crimi, Grillo e Lombradi ne hanno approfittato per una foto ricordo sulle scale del Quirinale.

10.50 – I due capigruppo del M5S si sono lamentati che nonostante il peso elettorale il movimento non ha ottenuto fino ad ora rappresentanza istituzionale in Parlamento. Tra i punti elencati da Crimi e Lombardi alcuni corrispondo a quelli del centrosinistra come il conflitto di interessi e la legge anticorruzione mentre altri sono nel programma del centrodestra come l'abolizione dell'Imu sulla prima casa.

10.45- Il M5S ha chiesto a Napolitano un incarico pieno per formare un nuovo governo e chiedere la fiducia in Parlamento. I due capigruppo Crimi e Lombardi hanno letto una dichiarazione senza rispondere ad alcuna domanda. "Come prima forza politica alle elezioni chiediamo un incarico di governo per realizzare il nostro programma" hanno detto i due riepilogando  i venti punti del programma del Movimento. Solo se Napolitano accoglierà questa richiesta il M5S sceglierà il candidato Premier, che al momento resta ancora sconosciuto. In caso contrario il M5S non appoggerà nessun governo e andrà all'opposizione chiedendo le presidenze parlamentari del Copasir e della Vigilanza Rai.

10.37 – Dalla porta del Quirinale sono usciti solo i due capiugruppo del M5S e non Grillo.

10.35 – Si protrae più del previsto l'incontro tra Grillo e il Presidente della Repubblica Napolitano. Ormai è più di un'ora che il leader del Movimento Cinque Stelle insieme ai due capigruppo parlamentari è a colloquio con il Capo dello stato facendo slittare l'incontro successivo con Lega e Pdl

10.20 – Brunetta: Grande coalizione o al voto. Mentre il M5S è ancora a colloquio con Napolitano il capogruppo del Pdl Renato Brunetta anticipa le richieste che il centrodestra farà al Capo dello Stato. "Serve una grande coalizione che sappia far fronte ai problemi italiani, qualsiasi altra soluzione ci vedrà contrari" ha detto Brunetta aggiungendo "Se non c'è altra soluzione, in democrazia il voto risolve i problemi, e in quel caso prima si vota e meglio è".

10.10 – Dall'auto con cui Grillo è arrivato al Quirinale, un van nero guidato dall'autista di fiducia Walter Vezzoli, insieme ai due capigruppo è uscito anche uno dei responsabili della comunicazione del M5S, Caris Vanghetti che però non parteciperà alla consultazione. Il leader del movimento in abito scuro con cravatta d'ordinanza, prima di entrare nel Palazzo del Quirinale ha scherzato con l'incaricato del Colle mimando il gesto dei soldi. Una volta dentro e prima di entrare nello studio del presidente dove si svolgono le consultazioni ha commentato "È permesso?" .

9.50  – Tra la delegazione del Movimento Cinque Stelle salita al Quirinale dunque non c'è Gianroberto Casaleggio. La motivazione ufficiale parla di un impedimento dovuto ad uno stato influenzale del guru del movimento anche se molti ritengono si sia trattato di una scelta volontaria di Casaleggio.

9.35 – La delegazione del M5S guidata da Beppe Grillo è arrivata la Quirinale ed è ora a colloquio con Napolitano.  Grillo e i due capigruppo Crimi e Lombardi poco prima dell'arrivo al Colle, anticipato di qualche minuto rispetto al programma, si erano riuniti in un albergo di Roma per definire le ultime posizioni del gruppo.

Inizia questa mattina alle 9.30 la seconda giornata di consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo Governo. Dopo la giornata interlocutoria di ieri dove sono saliti al Colle i partiti minori oltre ai due Presidenti di Camera e Senato oggi è la volta delle principali forze politiche parlamentari che avranno un ruolo fondamentale nella formazione del prossimo Esecutivo. Il primo gruppo a essere ricevuto da Napolitano sarà quello del Movimento Cinque Stelle capeggiato direttamente dal leader Beppe Grillo insieme ai due capigruppo di Camera e Senato, Roberta Lombardi e Giorgio Crimi, mentre sembra ancora incerta la presenza di Gianroberto Casaleggio. La richiesta dei grillini sarà semplice, come  più volte ribadito in questi giorni infatti chiederanno al Capo dello Stato di concedere a loro l'incarico per la formazione di un governo in via del fatto di essere il primo partito in Italia.

La giornata di consultazioni al Quirinale proseguirà alle 10.30 con l'incontro tra Napolitano e i rappresentanti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato del Pdl e della Lega Nord. I due partiti della coalizione di centrodestra infatti anche per ribadire la loro unione di intenti hanno chiesto di essere ricevuti insieme. Anche qui la richiesta al Capo dello Stato è stata ribadita ieri dal leader Silvio Berlusconi che stando agli annunci non dovrebbe essere presente al Quirinale. Il Pdl e la Lega infatti chiedono un governo di larghe intese formato da un'ampia coalizione che comprende Pd, Pdl e Scelta Civica.

La proposta di Pierluigi Bersani che chiuderà la serie di colloqui nel pomeriggio alle 18 appare invece diametralmente opposta. Il leader del centrosinistra infatti chiederà a Napolitano di dare l'incarico alla sua coalizione per la formazione di un "Governo del cambiamento". Esclusa a priori un'alleanza con il Pdl per i democratici l'unica strada rimane quello di un governo di facce nuove appoggiato anche da Scelta Civica e M5S. Sul nome del Premier invece non ci sono imposizioni particolari. Certo bisogna contare i voti disponibili soprattutto al Senato e la strada appare sempre più stretta dopo il no secco del M5S e la riluttanza dei montiani.

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