Elezione del Presidente della Repubblica 2022
23 Gennaio 2022
22:21

Come voteranno i partiti nel primo scrutinio per eleggere il Presidente della Repubblica

Il primo scrutinio per eleggere il Presidente della Repubblica si terrà senza intesa tra i partiti: salvo sorprese, nelle urne finiranno molte schede bianche.
A cura di Susanna Picone
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Elezione del Presidente della Repubblica 2022

Alla vigilia del primo scrutinio per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica non c’è intesa tra i partiti. Dopo il passo indietro di Silvio Berlusconi ieri, quella di oggi è stata una giornata frenetica per partiti e grandi elettori, con incontri e dichiarazioni. In serata, in collegamento con Fabio Fazio durante la trasmissione di Rai 3 “Che tempo che fa”, il segretario del Pd Enrico Letta sembra aver confermato che domani voteranno scheda bianca. "Domani probabilmente voteremo scheda bianca, anche per dare un segnale di disponibilità nei confronti del centrodestra”, ha detto Letta affermando di sapere che quella di ieri è stata una giornata complessa per il centrodestra e di capire che ci sia bisogno di un’evoluzione. “Ma sono ottimista – ha aggiunto il segretario del Pd – che troveremo nell'arco di 48 ore, massimo 72 ore una soluzione", conto di "arrivare nell'arco di due giorni a quella intesa che tutti vogliamo nell'interesse del paese e all'altezza del settennato di Mattarella".

Enrico Letta ha detto inoltre che nell'incontro di domani con il leader della Lega Matteo Salvini chiederà una presa di posizione chiara su Mario Draghi. Per quanto riguarda le mosse di Salvini, la rosa di nomi per il Quirinale da lui annunciata ancora non è arrivata. L’ex ministro intanto ha fatto sapere oggi che “togliere Draghi da palazzo Chigi è pericoloso" e anche che Casini non è un candidato del centrodestra. Alla domanda dei giornalisti che gli chiedevano se domani il centrodestra voterà scheda bianca al primo voto per l'elezione del Presidente della Repubblica, Salvini ha risposto che “incontreremo i capigruppo e decideremo". Anche se non è stata ufficializzata alcuna decisione, salvo sorprese tutto il centrodestra dovrebbe votare scheda bianca domani alla prima votazione per il Capo dello Stato. Domani mattina si riuniscono i 64 grandi elettori di Fratelli d'Italia, e in seguito quelli di Forza Italia. Anche i centristi di Nci, Udc e Coraggio Italia sarebbero orientati a votare scheda bianca.

Anche il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte arrivando a Montecitorio ha risposto a una domanda sul voto di domani e sull’eventualità della scheda bianca: “Decideremo tutti insieme”, ha detto l’ex presidente del Consiglio, che poi in serata sembra aver confermato la scheda bianca. “Nel comunicato che abbiamo diffuso oggi con Pd e Leu abbiamo detto che proporremo un tavolo con tutti i gruppi parlamentari. Riteniamo quindi non opportuno nelle primissime votazioni lanciare il nome di Andrea Riccardi. Proprio perché invitiamo altre forze a un confronto, non è utile ‘bruciare’ subito la candidatura di Riccardi. Ragionevolmente domani, avendo anche vagliato nelle prossime ore le posizioni assunte dalle altre forze, riteniamo di dover votare scheda bianca, così che il confronto con le altre forze politiche possa proseguire”, ha detto il presidente M5s all’assemblea dei grandi elettori Cinque Stelle.

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