Silvio Berlusconi è ancora positivo al coronavirus. L'ex presidente del Consiglio si è sottoposto nuovamente a tampone dopo dieci giorni dalle dimissioni dal San Raffaele, l'ospedale in cui era stato ricoverato per tenere sotto controllo l'infezione. Sono passate tre settimane dal primo tampone del Cavaliere, che però continua ad essere positivo. A quanto riporta l'Adnkronoso "non avrebbe sintomi rilevanti, a parte l'astenia". Berlusconi rimane quindi in isolamento nella sua Villa San Martino ad Arcore (Monza e Brianza).

"Non ho sintomi. Mi sento come un leone in gabbia", ha detto ai familiari, come riporta il Corriere della Sera. Il leader di Forza Italia è sempre seguito dal medico e amico Alberto Zangrillo. L'equipe medica che sta seguendo Berlusconi ha fatto sapere che la confermata positività non deve destare preoccupazioni. Infatti i pazienti clinicamente guariti possono risultare positivi a tampone anche dopo parecchio tempo. Sono diversi i casi che si sono riscontrati di pazienti positivi a distanza addirittura di mesi dalla guarigione.

Ma ovviamente l'ex presidente del Consiglio deve restare in isolamento. Fattore che chiaramente ostacola la sua attività politica. Ma non solo: perché tra pochi giorni il Cavaliere compirà 84 anni, ma per evitare contatti non ci sarà alcuna festa di compleanno. Alcuni giorni fa i legali di Berlusconi, inoltre, avevano chiesto il rinvio dell'udienza fissata per lunedì 28 settembre del processo Ruby ter che lo vedo imputato per corruzione in atti giudiziari. L'istanza è stata presentata dalla difesa presso il Tribunale di Milano: il legittimo impedimento è chiaramente dovuto alle condizioni cliniche di Berlusconi.