Beatrice Crosti e Severina Panarello: le due donne che valuteranno la riabilitazione di Berlusconi

A cura di D. F.
Immagine
La prima è il giudice di sorveglianza che deciderà sulle trasferte del cavaliere; la seconda, la direttrice dell’Ufficio esecuzioni penali esterne che dovrà valutare il percorso riabilitativo dell’ex cavaliere.

Si chiamano Beatrice e Severina e sono le due donne "new entry" nella vita di Silvio Berlusconi. La prima – Beatrice Crosti – è giudice di sorveglianza, ha 52 anni ed è la persona alla quale l'ex cavaliere dovrà chiedere il permesso ogni qualvolta vorrà rimanere a Roma oltre il giovedì o tenere un comizio in un luogo lontano da Milano. Il destino politico dell'ex presidente del consiglio e la possibilità che egli riesca ad apparire spesso in pubblico è nelle mani proprio di Beatrice, che dovrà dare il suo consenso ad ogni trasferta e a ogni minima modifica del programma di "riabilitazione" di Berlusconi.

La seconda donna si chiama Severina Panarello ed è la direttrice dell'UEPE – Ufficio esecuzioni penali esterne – di Milano. Sarà lei la rieducatrice di Silvio Berlusconi ed è a lei che l'ex cavaliere dovrà mostrare tutti i progressi. Lavora in uno studio nei pressi di San Vittore e dovrà valutare periodicamente i prograssi fatti dal "condannato". Che, a sua volta, avrebbe detto ai suoi intimi di essere assolutamente tranquillo: "Io nella vita ho fatto soltanto del bene".

Quel che è certo è che – al termine del primo semestre di lavoro, Berlusconi sarà giudicato dalla dottoressa Panarello. Se il suo percorso risulterà effettivamente positivo potrà beneficiare di 45 giorni di liberazione anticipata.

28 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views