Uccide anziane sole e abusa sessualmente di loro in Macedonia: serial killer di 25 anni verso l’ergastolo

Selezionava donne anziane e sole. Poi le uccideva e abusava sessualmente di loro. Agiva sempre così il serial killer 25enne della Macedonia del Nord. Per lui era scattato l'arresto il 13 febbraio e ora è stato incriminato per almeno 4 omicidi e due tentati omicidi, tutti commessi tra il gennaio 2025 e lo scorso febbraio nei villaggi di Klečovce, Dragomance, Čelopek e Staro Nagoričane. La procura di base di Kumanovo, paese a nord della Macedonia, ha chiesto che venga condannato all'ergastolo.
Stando a quanto stabilito dagli inquirenti, l'imputato agiva sempre con l'aggravante della premeditazione. Questo perché secondo l'accusa sceglieva le vittime particolarmente vulnerabili al fine di soddisfare degli impulsi sessuali rivolti verso i corpi delle anziane quando erano già morte. Tutto sarebbe stato stabilito durante una perizia. Solo in due casi le vittime sono riuscite a sopravvivere: il 25enne era stato costretto alla fuga prima di riuscire a terminare la violenza.
Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche possibili gravi irregolarità nella gestione dei primi accertamenti da parte dei medici legali. Secondo le indagini infatti, due medici sono stati denunciati perché avevano classificato i primi decessi come morti naturali. In questo modo purtroppo, non attivando subito le indagini per omicidio, hanno consentito al presunto autore di rimanere in libertà per diversi mesi e uccidere altre donne. Il caso ha suscitato forte allarme nell'opinione pubblica e nelle comunità rurali della regione riaprendo il dibattito sull'efficacia dei controlli medico-legali. Ha anche riacceso le discussioni sulla tutela delle persone più vulnerabili che vivono sole soprattutto nei villaggi più periferici del Paese.