Domenica di voto oggi in 136 comuni italiani. Dopo il primo turno delle elezioni amministrative, che si sono svolte domenica 26 maggio, in contemporanea con il voto delle elezioni europee, oggi sono chiamati al voto 3.648.485 elettori. Le urne saranno aperte fino alle 23 di oggi in 2 capoluoghi di Regione, (Potenza e Campobasso) 13 capoluoghi di provincia (Avellino, Ferrara, Forlì, Reggio Emilia, Cremona, Ascoli Piceno, Biella, Verbania, Vercelli, Foggia, Livorno, Prato e Rovigo), in 109 comuni con più di 15mila abitanti e in altri 12 comuni più piccoli.

Come ha fatto sapere il ministero degli Interni, l'affluenza è fortemente in calo, rispetto al primo turno (54,62%). Alle ore 19 ha votato il 37,40% degli aventi diritto, in calo di 17 punti rispetto a due settimane fa. La più bassa affluenza registrata riguarda la Campania e Puglia. I risultati definitivi si conosceranno prima di mezzanotte: non sono previsti infatti exit poll effettuati dalle maggiori case di sondaggi italiane.

Affluenza città per città

A Biella alle ore 12 aveva votato il 17,58%, mentre alle 19 si è registrato il 39,38% dei votanti. A Vercelli il primo dato dell'affluenza diffuso era del 16,74%, mentre alle 19 era del 38,60%; a Verbania il primo dato alle 12 era 18,26%, l'ultima percentuale era del 43,05%; Cremona 19,91% alle ore 12, 43,67% alle 19; a Rovigo 17.48% alle 12, 35.38% alle ore 19; Reggio Emilia 18,08% alle 12, 37,19% alle 19; a Ferrara 25,70% alle 12, 48,17% alle 19; a Forlì 21.60% alle 12, 41,97% alle 19; A Cesena 21,43% alle 12, 41,45% alle 19; a Livorno 17,94% alle 12, 38,17% alle 19; a Prato 18,48% alle 12, 40,51% alle 19; ad Ascoli Piceno 13,73% alle 12, 30,47% alle 19; a Campobasso 16,76% alle 12, 37,37% alle 19; ad Avellino 13,84% alle 12, 31.63% alle 19; a Foggia 15,37% alle 12, 29,87% alle 19; a Potenza 16,74% alle 12, 37,72% alle 19.

Il ballottaggio nei due capoluoghi di Regione

A Potenza, complice forse il forte caldo, pochi cittadini si sono recati alle urne. Per la fascia tricolore sono al ballottaggio Mario Guarente, candidato del centrodestra, e Valerio Tramutoli, rappresentante di due movimenti civici (La Basilicata Possibile e Potenza Città Giardino). Al primo turno Guarente aveva ottenuto il 44,7%. Mentre Tramutoli il 27,4%.

L'altro ballottaggio in Basilicata è letteralmente all'ultimo voto e riguarda Banzi, Comune di 1500 abitanti in provincia di Potenza. Al primo turno i due candidati alla carica di sindaco avevano ottenuto lo stesso numero di voti: Giuseppina Duca (Cambiamo Banzi) e Pasquale Caffio (Uniti per Banzi), con 447 voti a testa. La media regionale dell'affluenza alle ore 19 è del 37,85% rispetto al 55,15% di due settimane fa, un risultato che è influenzato dal dato di Potenza.

Tra i diversi capoluoghi di regione e provincia il M5S può puntare solo su Campobasso, dove si tiene l'unico scontro giallo-verde del secondo turno delle amministrative. Nel capoluogo del Molise la sfida è tra la candidata del centrodestra Maria Domenica D’Alessandro (Lega) e Roberto Gravina, sostenuta dal Movimento 5 Stelle. D'Alessandro al primo turno ha preso il 39.71 per cento, mentre Gravina il 29,41 per cento.

Le sfide nei capoluoghi di provincia

Ad Ascoli Piceno il duello è interno al centrodestra con Marco Fioravanti (FdI) e Piero Celani (FI). A Livorno il centrosinistra tenta la riconquista con Luca Salvetti, contro il candidato di centrodestra Andrea Romiti. A Prato Matteo Biffoni (Pd) si contende il titolo di sindaco con Daniele Spada (centrodestra). A Rovigo la sfida è tra Monica Gambardella (centrodestra) ed Edoardo Gaffeo (Pd e civiche). A Vercelli lo scontro è tra Andrea Corsaro e la sindaca uscente Maura Forte, sostenuta dal Pd. I dem sono avanti a Cesena, con Enzo Lattuca che se la vede con Andrea Rossi (centrodestra).

Anche a Ferrara, come nella maggior parte delle città al voto, la sfida è tra centrodestra, che schiera Alan Fabbri, e il centrosinistra di Aldo Modonesi. Lo stesso a Reggio Emilia con il duello tra Luca Vecchi (centrosinistra) e Roberto Salati (centrodestra), e Verbania, con Giandomenico Albertella, del centrodestra, che si contende la poltrona di sindaco con Silvia Marchionini, di centrosinistra. Competizione tutta interna al centrosinistra ad Avellino dove, dopo la giunta M5S, si sfidano Luca Cipriano (sostenuto dal Pd) e Gianluca Festa (liste civiche).