Dal 3 al 5 aprile tutta l'Italia diventerà zona rossa. La stretta di Pasqua riguarda i giorni di sabato, domenica e lunedì di pasquetta, in cui ogni Regione entrerà nella fascia con le misure più restrittive. Per questo motivo, per tutti i cittadini italiani, servirà l'autocertificazione per potersi spostare. È consentito uscire di casa solo per validi motivi di lavoro, salute o necessità. Tra questi rientrano anche le passeggiate e l'attività motoria, ma anche andare a fare spese nei negozi aperti, ovvero le attività essenziali, come supermercati, farmacie e tabacchi. Si può anche far visita, una volta al giorno, a parenti e amici, sempre nel limite di due non conviventi esclusi bambini sotto i 14 anni e persone non autosufficienti. È consentito anche andare a messa. È possibile scaricare l'autocertificazione in pdf dal sito internet del ministero dell'Interno.

Come compilare il modulo di autocertificazione

Per compilare correttamente il modulo d'autocertificazione bisogna inserire innanzitutto i propri dati anagrafici, specificando residenza e domicilio e inserendo il numero di un documento d'identità. Poi è necessario spuntare la casella giusta per spiegare la motivazione dello spostamento tra: comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e altri motivi ammessi dalle vigenti normative. Nel terzo caso rientrano tutto ciò che non riguarda salute e lavoro: l'attività fisica, la spesa nei supermercati o nei negozi che restano aperti, le visite a parenti e amici, la messa. A questo punto bisogna scrivere l'indirizzo in cui lo spostamento è cominciato e quello in cui finisce, porre data e ora (al momento del controllo) e firmare l'autocertificazione.

Quando serve l'autocertificazione in zona rossa a Pasqua 2021

L'autocertificazione è necessaria per giustificare ogni spostamento in zona rossa. A Pasqua, il 3, 4 e 5 aprile, potrà essere richiesta dalle forze dell'ordine ogni volta che si uscirà di casa. Sarà possibile, in ogni caso, compilarla al momento del controllo. L'autocertificazione servirà per poter uscire per andare nelle attività essenziali rimaste aperte, per far visita a parenti e amici o anche per fare una passeggiata. Le motivazioni dello spostamento devono essere sempre valide. Stesso discorso vale per il coprifuoco notturno, sempre in vigore dalle 22 alle 5 del mattino, orario in cui non è possibile andare a casa di amici e parenti.