Alfano: “Bersani al Governo se al Quirinale va un moderato”
Angelino Alfano, segretario del Popolo della Libertà, commenta la giornata di ieri in Parlamento intervenendo a “In mezz’ora”, la trasmissione di Lucia Annunziata in onda su Rai3. Il Pdl, secondo quanto ha lasciato intendere il suo segretario, sarebbe pronto a confrontarsi con Bersani al Governo a patto che quest’ultimo accetti di eleggere alla presidenza della Repubblica un “moderato”. Nell’intervista Alfano ha chiarito l’intenzione di parlare con il segretario del Partito Democratico: sono “disponibili a sostenere un suo governo se ci sono le condizioni, rappresentanza dei moderati alla presidenza della Repubblica e misure economiche per far ripartire l’economia”. Angelino Alfano ha spiegato che il centrodestra “crede di meritare la presidenza della Repubblica” e che l’intenzione della sua coalizione è quella di proporre una figura di gran prestigio, assolutamente votabile anche dalla sinistra.
“Discorso Boldrini tipico della sinistra italiana” – “Se sarà un presidente di area moderata abbiamo già detto che la nostra bussola sarà il bene del Paese”, così il segretario del Pdl secondo il quale dopo tre presidenti di sinistra “il popolo dei moderati merita un rappresentante” al Quirinale. Alfano non ha risparmiato, nel corso dell’intervista, delle critiche a Bersani e al suo partito. Secondo il centrodestra “con le cifre viste ieri in Parlamento Bersani non può ottenere un incarico di governo”. La speranza del Pdl è riposta dunque nella “saggezza del presidente della Repubblica”. Piovono critiche anche sulle scelte dei due neopresidenti delle Camere, Laura Boldrini e Pietro Grasso. In particolare la prima, secondo Alfano, ieri ha tenuto “un discorso tipico dell’estrema sinistra, un discorso piatto e melenso, tipico della vecchia retorica di sinistra”.
