Abbiamo le tasse sul gasolio più alte d’Europa: quasi la metà del prezzo alla pompa va allo Stato
In Italia si pagano tasse sul gasolio più alte che in tutto il resto d'Europa. La somma di accise e Iva, infatti, fa spendere circa 1,08 euro al litro solo in imposte, pari al 48% del prezzo. A mostrarlo sono i dati della Commissione europea, aggiornati ogni settimana e risalenti al 19 ottobre.
Da mesi il caro carburante occupa il governo Meloni: prima il taglio delle accise, scaduto il 5 ottobre, poi il tetto ai prezzi imposto dalle compagnie petrolifere hanno provato a mettere un freno ai rincari. Ma le proteste degli autotrasportatori e la corsa ai ripari con un apposito decreto hanno mostrato che la situazione è tutt'altro che risolta.
I rincari sono iniziati a febbraio, con l'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran che ha fatto scoppiare la crisi di Hormuz e, in generale, destabilizzato ulteriormente il cosiddetto Medio Oriente. Da allora ci sono stati alti e bassi, ma comunque stando a un rapporto dell'Ufficio parlamentare di bilancio "tra la fine di febbraio e i giorni scorsi" il prezzo del petrolio è aumentato "di circa due terzi" (il 66% circa). Il prezzo del petrolio non corrisponde esattamente a quello di benzina e diesel, ma lo influenza molto.
In Italia le tasse sul gasolio più alte d'Europa: in Spagna sono la metà
Il bollettino settimanale della Commissione ha registrato il 19 ottobre un prezzo medio del diesel, in Italia, pari a 2,244 euro al litro (leggermente al di sotto di quello comunicato oggi dal ministero delle Imprese: 2,261 euro). L'Italia, in Europa, risulta avere il settimo prezzo più alto in assoluto: la superano, in ordine crescente, Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca e Finlandia, che arriva a 2,531 euro al litro.
Le cose cambiano parecchio, però, se si guarda a come sarebbero i prezzi senza alcuna tassa. La testa della classifica è molto simile. In fondo, invece, c'è proprio l'Italia: appena 1,166 euro al litro. Più in basso si piazza solo Malta, dove vige un regime speciale di prezzi, e dove il gasolio senza imposte costerebbe appena 55 centesimi al litro.
L'importo delle tasse sul diesel in Italia è di 1,077 euro per ogni litro di rifornimento. È il livello più alto registrato nell'Unione europea. Seguono:
- Danimarca: 1,070 euro
- Finlandia: 1,024
- Belgio: 1,008
- Francia: 0,998
La media della zona Euro, cioè di tutti i Paesi che usano l'euro come valuta, è di 85,6 centesimi al litro di tasse. Sono circa 22 centesimi in meno rispetto all'Italia.
Le tasse più basse sono in Polonia, con 45,6 centesimi al litro. Subito sopra, la Spagna: 50,7 centesimi. Meno della metà delle imposte italiane. Per fare un esempio: senza tasse, in Spagna un litro di gasolio si pagherebbe 1,382 euro e in Italia 1,166 euro; dopo le tasse, in Spagna si paga 1,889 euro e in Italia 2,244 euro.
Al distributore si paga il 48% in accise e Iva
Le tasse sul diesel in Italia valgono il 48% del prezzo finale. È il secondo dato più alto in Europa, superato solo dalla già citata Malta (54,3%). La classifica procede così:
- Belgio: 42,9%
- Danimarca: 42,8%
- Francia: 42,6%
- Lituania: 42,3%
- Finlandia: 40,5%
- Estonia: 40,1%
- Paesi Bassi: 40,1%
La media dei Paesi della zona Euro è pari al 39,1%. Rispetto all'Italia, ci sono nove punti percentuali di differenza. La Germania si piazza leggermente sotto la media (37,7%). Anche in questo caso, al fondo della classifica ci sono la Polonia (25,5%) e la Spagna (26,8%).
Quanto costano le tasse sulla benzina
Guardando alla benzina, la situazione dell'Italia è un po' più in linea con la media europea. Il prezzo registrato il 19 ottobre era di 2,015 euro al litro (oggi, per il ministero, è di 2,020 euro). Il costo italiano è l'ottavo più alto, ma ben distante dai picchi della Danimarca (2,604 euro) e anche al di sotto di Francia (2,228 euro) e Germania (2,179 euro).
Certo, le tasse hanno un peso significativo. Senza, l'Italia avrebbe il quarto prezzo più basso in Europa, con 0,979 euro al litro. Ma l'importo assoluto di accise e Iva, pari a circa 1,036 euro al litro, non è affatto il più alto. Nei Paesi Bassi si paga 1,262 euro di tasse per ogni litro, in Francia 1,061 euro. L'Italia è sopra la media Euro (0,960 centesimi) ma non ai primissimi posti della classifica.
Considerando quanto le tasse ‘pesano' sul prezzo finale, per l'Italia l'incidenza è del 51,4%. La superano non solo Malta (56,3%) ma anche Paesi Bassi (52,8%) e Grecia (52%). Spagna e Polonia, invece, restano al fondo delle classifiche anche in questo caso.