
Sembrerebbero esserci momenti di distensione nella protesta degli autotrasportatori. A Napoli, alle prime luci di oggi, venerdì 23 ottobre, è stato sciolto il presidio dei camionisti nella zona orientale della città, dove sorgono le raffinerie di carburante. Come conseguenza, già dalle prime ore della giornata, alcuni distributori di carburante della città sono stati riforniti di benzina e gasolio. Come apprende Fanpage.it, nella giornata di ieri c'è stato un lungo incontro negli uffici della Prefettura di Napoli tra i titolari delle ditte di trasporto di carburante e il prefetto di Napoli Michele di Bari, che ha avuto effetti immediati sulla distribuzione di carburante in città. Un primo passo verso il ritorno alla normalità, anche se ci vorranno giorni affinché il carburante, ma anche le derrate alimentari, tornino disponibili per tutti.
In Campania, però, la protesta degli autotrasportatori ha coinvolto anche altre zone della regione. Nei giorni scorsi, infatti, i camionisti hanno bloccato anche altre strade importanti per la viabilità regionale, come l'Autostrada A1, dove si sono segnalate lunghe code tra Napoli e Caserta, ma anche l'Autostrada A30 tra Caserta e Salerno.
Sciolto il presidio dei camionisti a Napoli Est, riforniti alcuni distributori
A Napoli i camionisti hanno sciolto il presidio che da qualche giorno avevano instaurato nella zona delle raffinerie, alla periferia orientale della città, permettendo così che, sin dalle prime luci della giornata odierna, alcuni distributori di carburante potessero essere riforniti. Ieri, per evitare di essere identificati dalle forze dell'ordine, proprio nella zona Est di Napoli i camionisti si sono mossi in un corteo lento, che ha bloccato la circolazione. Nel pomeriggio di ieri, però, un lungo incontro tra il prefetto di Napoli Michele di Bari e i titolari delle ditte di distribuzione di carburante ha permesso che la situazione, almeno temporaneamente, uscisse dall'impasse.