Carburanti, Eni manterrà lo sconto su diesel e benzina per tutto l’anno: anche Q8 pronta alla proroga
Eni manterrà lo sconto sui prezzi di diesel e benzina fino alla fine dell'anno. Ad annunciarlo è l'amministratore delegato, Claudio Descalzi, che ha confermato il tetto a 2,25 euro al litro per il gasolio e 1,99 per la benzina. Anche da Q8 arrivano segnali positivi. La compagnia kuwaitiana è disponibile a prorogare il price cap sui carburanti.
Il limite massimo al prezzo di diesel e benzina era stato comunicato da Eni a fine settembre, con una durata iniziale di trenta giorni. La sua decisione era stata seguita a catena da altre compagnie, tra cui Ip, Q8 e Tamoil, che si erano adeguate per reggere la concorrenza.
"Confermiamo che manterremo il concetto di price cap fino a fine anno. Per quando riguarda il suo livello, attualmente a 2,25 euro per il gasolio e a 1,99 euro per la benzina (come annunciato a inizio ottobre), monitoreremo le dinamiche di mercato e di prezzo, nonché le forniture effettivamente disponibili in rapporto alla nostra struttura logistica, per valutarlo nel corso del periodo", ha annunciato Descalzi. Il tetto dunque resterà in vigore fino a fine dicembre.
La proroga è stata accolta positivamente dalle associazioni, come il Codacons, che ha chiesto all'azienda di non aumentare il tetto vigente. "Gli italiani da marzo combattono col caro-carburante e hanno subito già perdite consistenti a causa dei maggiori costi di rifornimento", ha fatto sapere. "Speriamo che ora, sulla scia di Eni, anche gli altri marchi petroliferi che hanno avviato sconti e price cap seguano l'esempio della società e proroghino fino a fine anno le iniziative commerciali intraprese".
Descalzi: "Tassare gli extraprofitti è controproducente, Eni sta facendo la sua parte"
In un'intervista a Milano Finanza, l'ad di Eni rivendica di star facendo la propria parte contro il caro energia. "A fine dicembre avremo contribuito con circa 700 milioni di euro, considerando la politica di contenimento dei prezzi portata avanti da marzo e i tetti praticati. Abbiamo fatto uno sforzo economico importante per contenere i prezzi alla pompa e abbiamo esteso gli sconti anche all'extra-rete, all'agricoltura e alla pesca", ha dichiarato.
Sul forte aumento dei risultati annunciato dalla società e l'ipotesi di una tassazione sugli extra-profitti, Descalzi lancia un avvertimento."Bisogna capire cosa c'è dietro questi risultati. Se un'azienda guadagna di più perché ha aumentato la produzione, è diventata più efficiente e ha gestito meglio le proprie attività, quello che ne deriva non si può considerare un extra-profitto. Tassare i risultati di una gestione efficace sarebbe controproducente anche dal punto di vista industriale", ha sottolineato. "Ma poi, mi chiedo sempre, perché nessuno nota le extra-perdite? Eppure ne abbiamo avute, per sostenere la chimica, la raffinazione, e anche l'upstream italiano negli anni difficili. Non si può puntare il dito soltanto quando si guadagna. Ogni settore dovrebbe invece contribuire con iniziative coerenti con il proprio business e fare la propria parte", ha aggiunto.
Meloni incontra l'emiro del Kuwait: Q8 disponibile a prorogare il tetto
Anche stavolta, è probabile che la mossa di Eni avrà un effetto domino nel settore. Q8, ad esempio, ha già dato la propria disponibilità a estendere il price cap. Ieri la premier Giorgia Meloni ha incontrato l'emiro del Kuwait, che ha confermato l'intenzione di prorgare lo sconto su benzina e gasolio, già applicato da Q8 nelle scorse settimane in risposta all'appello del governo per contenere i costi dell'energia e tutelare famiglie e imprese.
Secondo quanto riportato da fonti di Palazzo Chigi, la disponibilità dell'emiro è "un segnale concreto della solidità delle relazioni tra Italia e Kuwait e della capacità del governo italiano di promuovere un dialogo costruttivo con i partner strategici, traducendo il confronto diplomatico in misure di rilievo per cittadini e sistema produttivo".