Tutti i distributori che offrono sconti su benzina e diesel: dove sono, quanto vale il taglio e fino a quando
Per la soddisfazione del governo Meloni, anche la libica Tamoil si è unita alle compagnie petrolifere che offrono degli sconti al distributore su diesel e benzina. La platea, così, comprende Eni, IP, Q8 e appunto Tamoil, cioè tutte le compagnie più grandi che operano in Italia. Sulla carta, questo vorrebbe dire che su circa 23mila distributori presenti in Italia – i dati sono quelli del ministero delle Imprese – su rete stradale, quasi 13mila potrebbero offrire prezzi scontati. La verità, però, è che le offerte possono variare molto e, in base alle zone, può essere più o meno semplice trovare effettivamente un distributore con prezzi ribassati.
Perché gli sconti non sono in tutti i distributori
Il motivo è doppio. Da una parte, solo Eni ha fissato un prezzo per i propri distributori: 1,99 euro al litro per la benzina, 2,19 euro per il gasolio. Le altre compagnie si sono impegnate a offrire prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato, ma non hanno indicato una cifra esatta. È probabile che si avvicineranno a quelli fissati da Eni, ma non ci sono garanzie specifiche.
Dall'altra parte, solo perché la compagnia annuncia che ci saranno dei ribassi non significa che tutti i distributori si adeguino immediatamente. Eni si è impegnata a far applicare lo stesso prezzo a tutte le sue stazioni, che sono poco meno di 4mila in tutta Italia. Invece IP, Q8 e Tamoil (che avvierà gli sconti nei prossimi giorni), che complessivamente controllano circa 9mila punti di rifornimento, diffonderanno nel tempo il taglio dei prezzi.
Senza contare che non sempre il distributore che esibisce un certo marchio compra il carburante da quella stessa compagnia. E chi possiede il distributore, anche se utilizza un marchio in concessione, può anche lavorare in autonomia e fissare i prezzi che preferisce. Ci possono, insomma, essere delle complicazioni dovute a quanto è intricato il settore, tra fornitori e distributori.
Quanto dura il tetto ai prezzi di benzina e diesel
Va detto che, in media, il prezzo dei carburanti è già calato significativamente. Domenica scorsa, la benzina costava 2,159 euro al litro. Oggi, è scesa a 2,064 euro, un taglio di quasi dieci centesimi. Il gasolio, che aveva toccato picchi storici, domenica si pagava in media 2,377 euro al litro mentre oggi vale 2,261 euro al litro, oltre undici centesimi in meno.
Si dovrà vedere anche quanto dureranno gli sconti. Eni li ha promessi fino al 28 ottobre, potenzialmente prolungabili fino alla fine dell'anno. Tamoil si è impegnata fino al 31 ottobre. IP e Q8 non hanno dato scadenze fisse. Probabilmente, tutte le compagnie terranno d'occhio sia lo sviluppo del mercato, sia l'andamento della gestione politica della crisi, per valutare come muoversi.
Dove trovare i distributori più vicini a prezzi scontati: le mappe ufficiali
Detto questo, è utile poter conoscere la posizione dei distributori interessati agli sconti. Tutti i fornitori forniscono una mappa ufficiale e interattiva delle proprie stazioni. Lo fa Eni, così come IP, e anche Q8 e Tamoil. I servizi in questione, però, hanno un grosso limite: non permettono di conoscere il prezzo.
Per questo motivo, il ministero delle Imprese mette a disposizione un servizio chiamato Osservaprezzi carburanti, disponibile online e anche tramite un'apposita applicazione. Questo permette di conoscere i distributori – di tutti i marchi – che si trovano nelle vicinanze, eventualmente selezionando anche il tipo di carburante di cui si ha bisogno.
Il servizio si regge sulle segnalazioni dei distributori, che devono essere effettuate obbligatoriamente. In alcuni casi, però, possono anche risalire ad alcuni giorni prima. La piattaforma permette comunque di confrontare i prezzi e, eventualmente, trovarli anche su uno specifico percorso, in modo da pianificare le soste durante un viaggio.