Tra le novità del decreto Agosto ci sarà anche una ‘riedizione' del reddito di emergenza: lo prevede l'ultima bozza del dl, atteso in Consiglio dei ministri, che comprende 103 articoli. Il testo potrà subite ancora ulteriori variazioni. Secondo le ultime notizie, oltre a una nuova tranche del Rem, dovrebbe contenere altri 200 milioni ai Comuni, norme su Air Italy e il rifinanziamento di strade sicure fino a fine emergenza. Nella bozza viene recepita l'intesa sulla proroga del blocco dei licenziamenti siglata ieri nel governo, ma alcune norme sono ancora da completare, per altre compaiono solo i titoli.

Il reddito d'emergenza, che riguarda i nuclei familiari più colpiti dalla crisi innescata dalla pandemia di coronavirus, prevede un assegno di ulteriori 400 euro da richiedere entro il 15 ottobre.

La conferma della misura è arrivata anche dalle parole della sottosegretaria all'Economia, esponente di Leu, Maria Cecilia Guerra, in una nota: "Il decreto Agosto conterrà una riedizione del Reddito di emergenza. L'abbiamo chiesto e ottenuto come Liberi e uguali: non si può infatti ignorare la sofferenza di quelle famiglie che a causa dell'emergenza sanitaria, si sono trovate, anche dopo il lockdown, a non avere mezzi sufficienti al proprio sostentamento".

Come funziona il reddito d'emergenza

Il rinnovo del Rem in una unica soluzione, sarà pari a una quota ‘una tantum' tra 400 e 800 euro, a seconda del nucleo familiare. La somma può salire fino a 840 euro nel caso in cui nel nucleo familiare ci siano persone con disabilità. Nel calcolo dell'ammontare, la misura ricalca infatti quanto già previsto nel dl Rilancio.

Per ottenere il sussidio bisogna essere in possesso della residenza in Italia; bisogna possedere un reddito familiare, per il mese di aprile 2020, inferiore all'ammontare dell'assegno; bisogna mostrare di avere un patrimonio mobiliare inferiore a 10mila euro, accresciuto di 5mila euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20mila euro; serve poi un Isee inferiore a 15mila euro.

Non può ottenerlo però chi usufruisce dell'indennità lavoratori marittimi e dell'indennità autonomi. La domanda per la quota di Rem deve essere "presentata all'Inps entro il 15 ottobre 2020 tramite modello di domanda predisposto dal medesimo Istituto e presentato secondo le modalità stabilite dallo stesso".