
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni. Anche quest'anno la Festa della Repubblica si è svolta all'insegna delle polemiche. A far discutere l'assenza alla tradizionale parata del vicepremier Matteo Salvini, che ha poi fatto saper di aver "passato la mattinata a lavorare sui trasporti e sulle opere pubbliche da completare". La maggioranza ha contrattaccato evidenziando le assenze di peso sul fronte delle opposizioni. Sia Elly Schlein che Giuseppe Conte infatti non erano presenti.
A chiudere l'anniversario degli 80 anni della Repubblica un acceso botta e risposta tra Giorgia Meloni e Ilaria Salis. Al centro, nuovamente, la parata militare che secondo l'eurodeputata di Avs andrebbe abolita. "In un'epoca pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre più vicine, servirebbe il coraggio di compiere una scelta forte e controcorrente: abolire la parata militare del 2 giugno e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico", ha scritto sui social.
Immediata la replica della premier. "Leggo che rappresentanti italiani delle istituzioni arrivano ad affermare che la parata del 2 giugno andrebbe abolita. Reputo queste dichiarazioni non solo vergognose, ma anche indegne verso i tanti uomini e donne in divisa che ogni giorno servono l'Italia con disciplina, onore e spirito di sacrificio", ha commentato sui social senza esplicitamente citare Salis. "Credo che la Festa della Repubblica e la parata non celebrino soltanto una ricorrenza istituzionale: celebrino l'identità della Nazione, il senso dello Stato e il valore di chi quello Stato lo difende, lo rappresenta e lo onora. Disprezzare tutto questo da ruoli istituzionali significa non aver capito nulla della nostra storia, della Repubblica e del dovere che si ha verso di essa".
Vannacci: "Sogno il 10%. Mai parlato con Meloni"
"L'ultimo sondaggio ci dà addirittura al 4,8% ma non do molto retta ai sondaggi che per me sono quelli che faccio per le strade, nelle sale piene che ho avuto in Sicilia, Catania, Agrigento, Palermo, Messina, dove ci sono migliaia di persone e tantissimi giovani che aderiscono a Futuro nazionale", lo ha affermato Roberto Vannacci in un'intervista al ‘Messaggero veneto'. L'ex generale sogna di andare in doppia cifra da qui a un anno. "Mi rendo conto che non sarà facile, ma mi sono accorto che c'è una simpatia per quello che facciamo molto più alta dei sondaggi delle agenzie ammaestrate", risponde. "Salvini? Non l'ho più sentito. Non mi ha risposto neanche gli auguri di compleanno. Meloni? Con lei non ho mai avuto il piacere di parlare", sostiene. "Spero però che non continuino tutti a fare l'errore di ignorare il Futuro nazionale, perché non gli conviene". Sulle alleanze, poi aggiunge: "Io non ho chiesto niente a nessuno non ho avanzato nessuna pretesa. Probabilmente questi signori, visto che ci avviciniamo ai 90.000 iscritti in tre mesi, hanno una paura di noi che fanno 90. E quindi, tanto per essere chiari. non cederò di 1 millimetro, tutto si può discutere ma senza tradire quegli elettori che si rivolgono a me vedendo in Futuro nazionale un cambiamento".
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta
Polemiche per le assenze di Salvini, Schlein e Conte alla tradizionale sfilata del 2 giugno. La proposta dell'eurodeputata di Avs Ilaria Salis di abolire la parata militare fa infuriare Giorgia Meloni che sui social attacca: "Parole indegne e vergognose".