Governo, Meloni su Trump: “Politica estera non è Temptation Island”

Le notizie del 23 giugno sul governo dopo la lite tra la premier e Trump. Dallo Studio Ovale il presidente Usa ribadisce: “L’Italia si è comportata male, spesi miliardi per loro”. Meloni getta acqua sul fuoco, ma Elly Schlein incalza: “Il governo passi dai tweet ai fatti ed esca dal Board of peace di Trump”.

23 Giugno 2026 , 07:28 ultimo aggiornamento 23 Giugno 2026 - 22:16
A cura di Luca Pons , Giorgia Olivieri , Francesca Moriero
Immagine

Il presidente Usa torna ad attaccare l'Italia e, parlando dallo Studio Ovale, ribadisce le accuse alla premier e agli alleati Nato: "L'Italia si è comportata molto male. Non ci sono stati per noi e noi abbiamo speso miliardi di dollari per loro". Dichiarazioni che si sommano ai precedenti sfoghi ("L'Italia e il suo premier non sembrano nemmeno disposti a prendere parte all'azione contro l'Iran", aveva detto). Trump ha poi esteso il suo dito accusatorio anche verso altri Paesi dell'Alleanza: "Anche la Germania si è comportata molto male. E Starmer".

Dopo i feroci scambi del weekend, Giorgia Meloni è tornata sul botta e risposta con il tycoon in Consiglio dei ministri per cercare di gettare acqua sul fuoco: "Non continuerò ad alimentare questo scambio. La politica estera non è Temptation Island", ha detto.

Intanto, nel dibattito politico irrompe anche il generale Roberto Vannacci, che ha presentato le proposte del programma di Futuro Nazionale sul tema scuola. L'ex generale ha lanciato per settembre la campagna ‘L'Italia agli italiani': "Metteremo uno striscione in ogni scuola, e vediamo se ci sospendono", ha dichiarato ai microfoni di Fanpage.it, difendendo lo slogan come "una frase normalissima che proviene dal Risorgimento addirittura mazziniano" e che servirà, ha spiegato, "per riportare le cose nel giusto ordine, perché è giusto che un popolo cresca con i propri valori".

La Camera ha approvato il Piano casa, che ora passa al Senato. Le opposizioni contestano in Aula un intervento di Rossano Sasso, deputato di Futuro nazionale, che secondo il Pd avrebbe richiamato "il '38 e le leggi razziali" parlando di case popolari assegnate a persone con nomi di origine non italiana.

21:56

Arriva un accordo tra le Regioni e medici di base per le Case di comunità

È stata firmata questa sera l'ipotesi di accordo sul lavoro dei medici di base nelle Case di comunità. La trattativa ha visto un'accelerazione improvvisa. Le firme sono di Sisac (Struttura interregionale sanitari convenzionati) in rappresentanza delle Regioni, e i sindacati Fimmg e Fmt. Queste le condizioni: obbligo per i medici di lavorare fino a 6 ore settimanali, per 48 settimane all'anno, nelle Case di comunità; queste ore ricadrebbero tra le 8:00 e le 20:00, con un turno di almeno 3 ore continuate. Il compenso sarebbe di 38,72 euro all'ora, oltre agli oneri. Ciascuna Asl dovrebbe stabilire quando c'è bisogno dei medici di base nella struttura e distribuire le ore da coprire. Per rispettare le tempistiche del Pnrr, l'accordo dovrebbe entrare in vigore entro il 30 giugno.

A cura di Luca Pons
21:02

Schlein alla direzione Pd: "Un pezzo dell'establishment non vuole donna progressista a Palazzo Chigi"

Chi non vede bene l'idea di una guida "progressista" per il governo dovrà "farsene una ragione", ha detto Elly Schlein durante la sua replica finale alla direzione del Pd. "Ovvio che c'è un pezzo di establishment che malsopporta una leadership progressista a Palazzo Chigi. Poi io sconto anche il fatto di essere una donna, di stare con un'altra donna e di avere quarant'anni… Ma andremo avanti lo stesso, se ne facciano una ragione".

A cura di Luca Pons
20:35

I due attivisti italiani della Flotilla detenuti in Libia sono stati liberati

Sono stati liberati e torneranno domani in Italia Domenico Centrone e Leonarda Albertizia, gli attivisti della Flotilla di terra che erano stati arrestati in Libia circa un mese fa. La loro detenzione non è mai stata motivata in modo chiaro, sul piano legale. Questa notte dormiranno in Tunisia e domani faranno ritorno a casa: lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

A cura di Luca Pons
19:50

Meloni: "Renzi ha lanciato la volata a Vannacci, ma alle elezioni conterà solo centrodestra o centrosinistra"

Video thumbnail

Giorgia Meloni, intervistata da Maurizio Belpietro, ha evitato inizialmente una domanda su Roberto Vannacci: "Ne parla molto la sinistra, perché non potendo parlare della loro coalizione cercano disperatamente di dire che ha problemi la nostra. Renzi era così occupato a lanciare la volata a Vannacci che non si è manco accorto che non l'avevano convocato alla riunione dei leader del centrosinistra". Poi ha rivendicato di essere "fiera" della sua "maggioranza solida" dopo "quattro anni di governo". E ha concluso sminuendo, indirettamente, l'effetto che il partito di Vannacci potrà avere alle elezioni: "Quando si arriverà alle elezioni conterà solamente: al governo ci vuoi il centrodestra o il centrosinistra? La gente deciderà su questo. Non serviranno più a niente i sondaggi un po' discutibili, le chiacchiere di Renzi, le riflessioni, le alchimie. Servirà che gli italiani dicano chi li rassicura di più e chi può meglio governare la nazione in questa tempesta. E si vedrà anche chi sta da una parte e chi sta dall'altra. Io aspetto quel momento". Un segnale piuttosto evidente lanciato agli elettori: se Vannacci non si unirà alla coalizione di centrodestra, un voto per lui sarà un voto che rischierà di consegnare la vittoria al centrosinistra.

A cura di Luca Pons
19:42

Legge elettorale, Meloni: "Csx dice che ha già vinto, perché non la vogliono?"

Giorgia Meloni ha risposto a una domanda sulla nuova legge elettorale, attesa questa settimana in Aula, e ne ha approfittato per attaccare le opposizioni: "La sinistra dopo il referendum ci ha detto che loro hanno già stravinto: allora perché non sono contenti che gli si garantisca la maggioranza? O forse non siamo così convinti di vincere, e allora puntiamo a un pareggio che ci consente di governare anche se non vinciamo le elezioni? Questo sarebbe drammatico, ci ritroveremmo con una maggioranza che non può dare di cui questa nazione ha bisogno. Un altro governo che dura sei mesi, un anno".

A cura di Luca Pons
19:27

Meloni dice che il Piano casa darà i primi risultati già nei prossimi mesi

"Già nei prossimi mesi qualche risultato lo vedremo", ha detto Giorgia Meloni parlando delle 60mila case popolari da rimettere a norma tramite il nuovo Piano casa. La presidente del Consiglio non ha dato numeri o scadenze precise. In conferenza stampa, ad aprile, il ministro Salvini aveva affermato che le 60mila abitazioni saranno ristrutturate nel giro di un anno – stima ritenuta sostanzialmente impossibile da rispettare da parte degli osservatori, sia per le tempistiche tecniche dei cantieri, sia per i soldi a disposizione.

A cura di Luca Pons
19:06

Meloni su Hormuz: "L'Italia deve fare la sua parte, permettere a Iran di far pagare un pedaggio sarebbe precedente grave"

"Abbiamo visto quanto la chiusura dello Stretto di Hormuz ha impattato sull'economia globale: dobbiamo garantire il ripristino della libertà di navigazione. Anche per il precedente che comporta", ha detto Giorgia Meloni a Maurizio Belpietro. "Se consentissimo il pagamento di un pedaggio immaginato dagli iraniani sullo Stretto, ci ritroveremmo in un mondo in cui ogni snodo del commercio può essere usato come un'arma. Questo non si può immaginare, ed è la ragione per cui abbiamo dato la nostra disponibilità per una missione – in uno scenario di pace – per garantire la libertà di navigazione. Servirebbe l'autorizzazione del Parlamento, ma io credo che l'Italia dovrebbe fare la sua parte".

A cura di Luca Pons
18:58

Meloni sminuisce lo scontro con Trump: "Politica estera non è Temptation Island"

Europa e Stati Uniti "sono due sistemi che hanno una storia di cooperazione talmente antica e solida che non si cancella o ridiscute per una discussione sui social media. Sono rapporti che non iniziano o finiscono in base a chi governa in quel momento. Dobbiamo riportare i termini della politica estera alla loro profondità, delle volte ne parliamo come se fosse Temptation Island. Politicamente è una cosa più complessa". Lo ha detto Giorgia Meloni.

A cura di Luca Pons
18:56

Meloni torna a parlare degli attacchi di Trump: "Giusto annullare missione di Tajani a Washington, non serve andare oltre"

"Sono rimasta sinceramente colpita", ha detto Giorgia Meloni a Maurizio Belpietro in un'intervista a Il giorno della Verità. "Non intendo continuare ad alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Usa debba tornare alla sua normalità. Ritengo che il ministro Tajani nell'immediato abbia fatto bene ad annullare la sua missione a Washington per dare un segnale, non c'è bisogno di andare oltre. All'evento tradizionale a Villa Taverna per il 4 luglio il governo sarà presente". Meloni ha insistito: "Non cambio idea sulla politica estera italiana, resterà quella degli ultimi ottant'anni". E ha detto che non pensa ci saranno contraccolpi da parte degli Stati Uniti, ad esempio con una nuova stretta sui dazi.

A cura di Luca Pons
16:55

Le Regioni di Csx contro il Piano casa: "Salvini ci ascolti, assessori di Cdx la pensano come noi"

Mentre nell'aula della Camera veniva approvato il Piano casa, alcuni partiti di opposizione, le associazioni degli inquilini e i rappresentanti delle Regioni di centrosinistra scendevano in piazza Capranica, a Roma, per manifestare contro il provvedimento. Gli assessori regionali alle Politiche abitative di Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Umbria, Campania e Sardegna, denunciano l'approvazione di un testo che "non offre risposte all'emergenza abitativa del Paese".

Gli assessori Fabio Barcaioli, Marina Leuzzi, Alessandra Nardini, Giovanni Paglia, Claudia Pecoraro e Antonio Piu, chiedono che "i colleghi delle Regioni di centrodestra, che la pensano esattamente come noi e affrontano ogni giorno gli stessi identici drammi nei loro territori, non siano al nostro fianco per lottare in difesa del diritto all’abitare, frenati solo da logiche di schieramento politico". Per i rappresentanti delle amministrazioni locali, "questo provvedimento è molto lontano dal rappresentare una soluzione anche solo accennata alla difficoltà di trovare un alloggio dignitoso – scrivono in una nota congiunta – un problema che colpisce duramente le nostre comunità". Il testo, continuano, "si presenta invece come una rinfusa di articoli utili forse a soddisfare particolarissimi interessi, ma totalmente estranei ai bisogni reali dei cittadini e delle cittadine".

L'accusa è in primo luogo al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini: "Se avesse voluto sapere esattamente quante fossero le case popolari inagibili e i relativi costi di recupero, avrebbe potuto chiedere a noi e avrebbe avuto una risposta precisa e immediata". Gli assessori di centrosinistra criticano poi la scelta di nominare un Commissario straordinario "pagato 400mila euro all'anno", a discapito dei "fondi per far partire i cantieri e ristrutturare gli alloggi". Tra le critiche mosse al Piano casa c'è l'assenza del fondo per la morosità incolpevole e la scelta di criteri "del tutto insostenibili" per le imprese private.

"Non è così che si governa un grande Paese come l’Italia, né così si rispettano i milioni di nostri concittadini che ogni giorno lottano per vedere riconosciuto il proprio diritto all’abitare", sottolineano gli assessori, che chiedono un confronto con il governo. "Restiamo aperti al confronto se l'esecutivo vorrà ascoltarci e fare un buon servizio all’Italia, in caso contrario, si assumerà la piena responsabilità di un fallimento pesante ed evitabile", concludono.

16:27

Alemanno chiede a ex militanti di destra di non andare alla sua scarcerazione: "Lo mettiamo in imbarazzo davanti a Vannacci"

C'è amarezza tra diversi ex esponenti della destra sociale, tra cui numerosi fondatori di Indipendenza, il soggetto politico di Gianni Alemanno oggi alleato di Roberto Vannacci. L'ex sindaco di Roma ha chiesto a diversi di questi non presentarsi domani, quando uscirà dal carcere e quando ha in programma un incontro proprio con il generale. Chi ha ricevuto ‘l'invito' a non andare alla scarcerazione è chi non ha condiviso la svolta vannacciana e l'ha criticata anche duramente.

A cura di Luca Pons
15:50

Le novità del Piano casa approvato alla Camera

Il nuovo Piano casa che ha ottenuto il via libera alla Camera contiene diverse novità. Il testo si concentra su tre punti: recuperare le case popolari inutilizzate con lavori di manutenzione; costruire nuovi alloggi in edilizia sociale, con affitti calmierati; attirare grandi investimenti privati con varie agevolazioni per coprire i costi.

A cura di Luca Pons
14:37

Piano Casa, bagarre alla Camera per intervento di Futuro nazionale, il Pd: "Richiamano leggi razziali"

"Nelle nostre case popolari, sui citofoni, non abbiamo più Giuseppe, non abbiamo più Maria, non abbiamo più Francesco. Abbiamo Omar, abbiamo Mohamed, abbiamo Abdul. E questo, cari colleghi della sinistra, a noi di Futuro nazionale non va giù". Queste le parole di Rossano Sasso, deputato vannacciano, che ieri sera avevano scatenato le proteste della deputata del Pd Ouidad Bakkali. "Noi chiediamo semplicemente di mettere nell'assegnazione delle case popolari prima gli italiani e molto dopo bengalesi, pachistani e marocchini, questo non è razzismo, è un'opinione politica", ha rivendicato oggi Sasso. Il democratico Federico Fornaro ha attaccato: "Questo richiama al '38, alle leggi razziali".

A cura di Luca Pons
14:00

Commissione Covid, per La Russa e Fontana nessuna irregolarità nelle audizioni

Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, anche a nome del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, risponde alla lettera inviata dalle opposizioni che denunciavano irregolarità e illegittimità nei lavori portati avanti dalla commissione d'inchiesta Covid. In particolare, le opposizioni avevano ritenuto illegali le audizioni svolte in un commissariato di polizia con delega a consulenti magistrati della Commissione.

Dalla lettera, secondo quanto riportano le agenzie, i presidenti delle Camere non muovono critiche verso l'operato del presidente della commissione Marco Lisei (FdI), per il quale le opposizioni avevano chiesto le dimissioni. La Russa e Fontana invitano poi al "reciproco rispetto". Nel testo il presidente del Senato richiama la legge istitutiva della Commissione e fa riferimento all'articolo 82 della Costituzione che specifica poteri e limiti per l'attività d'inchiesta, spiegando di aver ricevuto "rassicurazioni da parte del presidente Lisei sull'opportunità che le decisioni concernenti l'esercizio in concreto dei poteri assegnati possa essere accompagnato dal pieno coinvolgimento – sul piano informativo e, auspicabilmente, anche per gli aspetti metodologici – di tutte le forze politiche, tanto nella sede dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, quanto nella sede plenaria della Commissione, per quanto attiene all'esercizio di quelle attività che rivestono maggiori profili di delicatezza".

13:40

Italia-Usa, Tajani: "Telefonata di Trump? È roba vecchia, pensiamo a mantenere ottimi rapporti"

Nella giornata di oggi la Casa Bianca ha autorizzato la trasmissione l'Aria che tira su La7 a diffondere la telefonata originale tra Donald Trump e il corrispondente da Washington della trasmissione, Daniele Compatangelo, in cui il presidente americano parlava dell'incontro con la premier Meloni al G7 di Evian. Dopo la messa in onda, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, interrogato sul tema all'evento "Il giorno della Verità", ha affermato che la telefonata "è roba vecchia".

"Non è una novità – prosegue l'esponente di governo – per noi non è accettabile che ci siamo offese al presidente del Consiglio, detto questo continuiamo a lavorare per mantenere ottimi rapporti con gli Stati Uniti". Secondo il leader di Forza Italia, non è possibile "dividere l’Occidente, anzi facciamo in modo che sia sempre più unito" perché "se non siamo uniti è difficile essere competitivi, da soli non si va da nessuna parte".

Sul ruolo dell'Italia nella Nato, Tajani ha fatto sapere che l'obiettivo dell'Italia è "contare di più". "Abbiamo deciso di spendere di più, ma l'Italia ricordo che ha già, in ambito Nato, il maggior numero di militari impegnati in missioni internazionali", ha concluso.

13:20

Piano casa, Salvini: "Migliaia di case vuote restituite ai cittadini, spiace no della sinistra"

Con un post sul suo profilo X il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, si rallegra per l'approvazione del decreto sul Piano casa da parte dell'aula della Camera. Il provvedimento passa, ora, all'esame del Senato.

"Ottima notizia! Esprimo grande soddisfazione: pronti a restituire decine di migliaia di case vuote, in tutta Italia, ai cittadini che ne hanno bisogno. Spiace che anche in questo caso la sinistra abbia votato contro…", ha scritto Salvini su X.

13:07

Campo largo, gli appuntamenti annunciati via social saranno a Napoli l'8 luglio e a Padova il 15

I due appuntamenti del campo largo previsti per l'8 e il 15 luglio si terranno rispettivamente a Napoli e a Padova. L'annuncio è arrivato da Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato Alleanza verdi e sinistra, intervenuto questa mattina a Omnibus su La7.

Bonelli, insieme ad Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni, aveva già fatto sapere che in queste due date si sarebbero tenuti i primi appuntamenti pubblici del campo largo.

13:00

Piano Casa, la replica di Cerreto (FdI): "Un segnale concreto per giovani e famiglie che rafforza la coesione sociale"

L'approvazione del Piano Casa alla Camera dei Deputati viene rivendicata da Fratelli d'Italia come una risposta strutturale all'emergenza abitativa. Il deputato Marco Cerreto ha celebrato il via libera al provvedimento, fortemente voluto da Giorgia Meloni, definendolo "un passaggio fondamentale per rimettere la dimensione sociale al centro dell'azione di governo". Cerreto ha sottolineato l'efficacia delle misure previste, a partire dal recupero di circa 60 mila alloggi popolari, fino al rilancio dell'housing sociale e al coinvolgimento di investimenti privati per offrire abitazioni a prezzi calmierati. Per l'esponente di FdI, "garantire alle nuove generazioni la possibilità di acquistare o affittare casa a condizioni sostenibili significa permettere loro di mettere radici in Italia, rafforzando così la coesione sociale e sostenendo la crescita della Nazione".

12:40

Piano Casa: il PD scende in piazza e attacca Salvini: "Solo propaganda, va mandato a casa"

Una delegazione di deputati del Partito Democratico, guidata dalla capogruppo Chiara Braga, ha partecipato alla manifestazione delle associazioni degli inquilini contro il Piano Casa del governo. Braga ha lanciato un duro affondo contro il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, definendo il provvedimento una misura di "pura propaganda" che favorisce la speculazione e la finanziarizzazione a danno dell'edilizia pubblica. Denunciando l'azzeramento dei fondi per il sostegno agli affitti e per la morosità incolpevole, la capogruppo dem ha affermato che il vero piano da approvare sarebbe quello di "mandare a casa Salvini", un ministro considerato "maledettamente sbagliato", confermando l'impegno del PD a contrastare la riforma al fianco degli enti locali.

12:35

Piano casa, Tajani: "La proprietà privata fa parte dell'italianità, la sinistra la vuole tassare"

Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, accoglie positivamente l'approvazione alla Camera del Piano casa, il progetto del governo per risolvere le criticità della situazione abitativa. "Per noi la casa è un patrimonio fondamentale per tutti gli italiani, la proprietà privata per noi fa parte dell'italianità", ha affermato Tajani a margine dell'assemblea di Farmindustria in corso a Roma, rispondendo a una domanda dei cronisti.

"Devo dire che purtroppo la sinistra vuole tassare la proprietà privata, vuole mettere patrimoniali, ma già ci sono troppe tasse anche sulla casa – ha continuato l'esponente di governo – Noi diciamo che la casa deve essere sempre più un patrimonio di ogni famiglia italiana e questo nuovo Piano aiuta soprattutto il ceto medio, i più deboli in questa direzione". "Casa uguale italiani", ha concluso.

12:15

Ddl Caccia: appello trasversale delle parlamentari a Meloni per fermare la riforma

Un fronte trasversale di 25 parlamentari ed europarlamentari ha inviato un appello a Giorgia Meloni chiedendo il ritiro del DDL Caccia (AS 1552). Le firmatarie denunciano i gravi rischi del provvedimento per la biodiversità, la legalità e la sicurezza dei cittadini, evidenziando le dure critiche già mosse dall'Unione Europea per la violazione delle direttive internazionali. Richiamando anche il magistero di Papa Francesco e i recenti moniti di Papa Leone XIV sulla cura del creato, l'appello esorta il governo ad ascoltare la comunità scientifica per evitare un arretramento di trent'anni nella tutela della fauna e difendere l'articolo 9 della Costituzione.

11:59

Piano casa, approvato alla Camera con 165 sì: il testo passa ora al Senato

L'aula della Camera ha approvato il decreto legge recante disposizioni urgenti per il Piano casa. I sì sono stati 165, i no 117 e gli astenuti 5. Il testo passa ora all'esame del Senato.

11:50

Scontro nel centro-sinistra, Calenda attacca Magi: "Ipocrita stare nel Campo largo, cerchi solo un seggio"

Scontro via social tra Carlo Calenda e Riccardo Magi. Il segretario di Azione ha attaccato duramente su X il leader di +Europa, colpevole di aver difeso la scelta del suo partito di rimanere all'interno del "Campo largo". Calenda ha accusato Magi di "gigantesca ipocrisia", sottolineando il paradosso di allearsi con forze politiche che vogliono disarmare l'Ucraina pur dicendo di volerla proteggere. L'affondo finale è senza sconti: il leader di Azione ha invitato il collega a negoziare pure un seggio personale per sé, anche a costo di distruggere +Europa, ma a farlo senza impartire "ridicole lezioncine morali".

11:24

Craxi (FI): "Da Trump attacchi senza logica, l'Italia tenga il punto come a Sigonella"

La presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, definisce le invettive di Donald Trump un attacco a freddo e privo di logica che punta a minare l'unità dell'Occidente. Intervistata da La Stampa, la senatrice invita però a guardare oltre l'attuale inquilino della Casa Bianca, confermando la partecipazione alle celebrazioni del 4 luglio perché il legame storico con il popolo americano resta solido. Evocando infine la crisi di Sigonella del 1985 tra il padre Bettino e Reagan, Craxi esorta il governo a difendere la propria autonomia e a tenere fermamente il punto di fronte a Washington.

11:00

Scontro Italia-USA: "L'Aria che Tira" trasmette l'audio della telefonata con Trump

Oggi a partire dalle ore 11:00, il programma di La7 L'Aria che Tira trasmetterà in esclusiva e integralmente l'audio originale della telefonata tra Donald Trump e il giornalista Daniele Compatangelo. Si tratta della conversazione "proibita" che ha innescato il durissimo scontro diplomatico transatlantico tra il tycoon e la premier Giorgia Meloni. La registrazione, rimasta finora inedita a causa delle rigide policy di sicurezza della Casa Bianca, va in onda grazie a un'esplicita autorizzazione concessa dal governo statunitense.

10:31

Governo, asse Meloni-Cingolani per l'atomo: il fisico in pole per la nuova agenzia del nucleare

Il ritorno del nucleare civile in Italia potrebbe presto avere una guida di peso: quella di Roberto Cingolani. L'ex ministro della Transizione ecologica del governo Draghi ed ex amministratore delegato di Leonardo è stato infatti ieri a Palazzo Chigi per un faccia a faccia riservato con Giorgia Meloni. Un colloquio che, secondo quanto rivelato da La Stampa, sarebbe servito innanzitutto a sancire la pace e a superare le incomprensioni nate tra il fisico e l'esecutivo dopo la fine della sua esperienza al vertice del colosso della difesa. Dietro il chiarimento personale, però, si profila un progetto strategico di ampio respiro: Palazzo Chigi starebbe studiando la nascita di una nuova struttura governativa dedicata interamente allo sviluppo del programma nucleare nazionale, e il nome di Cingolani sarebbe il più accreditato per prenderne le redini. Per la premier il dossier energetico rappresenta un pilastro fondamentale, destinato a diventare uno dei cavalli di battaglia identitari in vista della prossima campagna elettorale per le politiche. L'idea di dare vita a un'agenzia per il nucleare raccoglie da tempo forti consensi non solo nei ministeri chiave, ma anche nei corridoi industriali: ampi settori di Confindustria spingono infatti per una cabina di regia autorevole che possa finalmente accompagnare l'Italia nel percorso di ritorno all'atomo civile di nuova generazione.

10:00

Fratoianni difende Landini sul fisco: "La destra attacca la giustizia sociale, ma a impoverire l'Italia ci pensa il governo"

Sul fronte delle politiche economiche, il leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Nicola Fratoianni, scende in campo per difendere il segretario della Cgil, Maurizio Landini, finito nel mirino della maggioranza dopo le sue dichiarazioni sul sistema fiscale. Per il deputato rossoverde è "incredibile" come, non appena si tocchi il tema della giustizia sociale e del contrasto alle diseguaglianze, dal centrodestra parta immediatamente una "campagna denigratoria e allarmistica" che accusa il sindacato e le opposizioni di voler colpire i risparmi dei cittadini. Fratoianni ribalta però l'accusa e lancia una dura stoccata a Palazzo Chigi: "Stiano tranquilli gli esponenti della maggioranza: ci sta pensando già il governo Meloni ad impoverire il ceto medio e i ceti popolari". Sposando in pieno l'analisi del leader della Cgil, Fratoianni sottolinea come la situazione attuale sia ormai insostenibile, poiché i servizi pubblici essenziali vengono garantiti quasi unicamente dai prelievi sulle buste paga di lavoratori e pensionati. In un quadro in cui la progressività del prelievo sembra svanita, conclude il leader di Avs, il paradosso è evidente: chi detiene le grandi ricchezze continua ad arricchirsi pagando sempre meno tasse.

09:30

Conte: "Meloni emarginata tra UE e Nato, i suoi errori pesano sugli italiani"

Anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, va all'attacco della presidente del Consiglio, dipingendo un quadro di profondo isolamento internazionale per Palazzo Chigi. Intervistato dal Tg3, l'ex premier sottolinea come Meloni si ritrovi "di fatto ora emarginata sia sul fronte atlantico che su quello europeo". Un isolamento geopolitico che, secondo il leader pentastellato, non si limita ai palazzi della diplomazia ma ha ricadute concrete e pesanti sulla vita dei cittadini: "Gli italiani pagano gli errori in politica estera", incalza Conte. Nel mirino del M5S finiscono così le ultime scelte economiche e internazionali dell'esecutivo, a partire da un patto di stabilità accusato di aver "tagliato la spesa sociale", fino ad arrivare alla gestione della difesa, con gli italiani costretti a pagare "per il piano di riarmo che riarma la Germania e per l'aumento delle spese Nato".

09:00

Renzi sul "fattore Vannacci": "Idee preoccupanti, ma se corre da solo toglie il 5% a Meloni"

Oltre allo scontro sull'asse Roma-Washington, Matteo Renzi analizza anche i delicati equilibri della politica nostrana, soffermandosi sulle manovre del generale Roberto Vannacci. Ospite di Otto e mezzo su La7, il leader di Italia Viva smentisce categoricamente le voci su un suo presunto ruolo di suggeritore dietro le quinte: "Io consigliere di Vannacci? Non soltanto non è vero, ma tra noi c'è un abisso". Per rimarcare la distanza, l'ex premier ricorda la propria identità politica, rivendicando la paternità della legge sulle unioni civili e il progetto della lista "Stati Uniti d'Europa", posizioni sideralmente lontane da quelle del generale. Se dal punto di vista dei contenuti Renzi definisce le tesi di Vannacci un "elemento di preoccupazione", sul piano puramente tattico ed elettorale ne riconosce il potenziale dirompente. Secondo il leader di Italia Viva, infatti, una discesa in campo autonoma di Vannacci finirebbe per colpire direttamente Palazzo Chigi: "È evidente che se va da solo, Meloni perde circa il 5%".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views