Duello a distanza Meloni-Schlein, premier tira fuori caso Ranucci: “Leader Pd fece insinuazioni sul governo”

L'assalto ai cantieri dell'alta-velocità Torino-Lione si intreccia con il braccio di ferro tra governo e opposizione che ruota attorno al caso Ranucci. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni non dimentica la frase pronunciata dalla leader del Pd Schlein a ottobre 2025, all'indomani dell'attentato a Sigfrido Ranucci che avrebbe potuto costare la vita al conduttore tv del noto programma d'inchiesta Report. La premier rilancia ora la polemica e attacca la leader dem, in occasione della sua visita a Chiomonte dopo gli scontri di sabato 25 luglio scorso presso i cantieri della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione.
"Dovrebbe semplicemente chiedere scusa", dice Meloni, replicando alla segretaria del Pd Schlein, che a sua volta accusa il governo di "strumentalizzare i fatti" di Chiomonte, puntando il dito contro la sinistra, perché proppo "tollerante, se non connivente" con i violenti.
Per il governo il sopralluogo a sorpresa in Val di Susa è probabilmente un modo per offuscare lo scarso intervento sui carburanti, considerato da opposizioni e associazioni del tutto insufficiente: 125 milioni di euro sono stati messi a disposizione per applicare uno sconto di 17 centesimi fino al 6 agosto, esclusivamente per il diesel.
Cosa disse Schlein al Congresso Pse su Ranucci
La segretaria del Pd Elly Schlein si trova al congresso dei Socialisti europei ad Amsterdam. Da poco è esplosa di fronte casa del giornalista a Pomezia una bomba rudimentale, piazzata da ignoti, che ha distrutto due auto di Ranucci parcheggiate in strada e danneggiato il cancello d'ingresso della casa. Solo mesi dopo verrà indagato per l'attentato l'imprenditore Valter Lavitola.
"In Italia c'è una estrema destra al governo che sta tagliando la spesa pubblica, la sanità, la scuola, sta bloccano le nostre proposte di salario minimo. Stanno producendo solo propaganda, odio e polarizzazione. La settimana scorsa Meloni a Firenze ha detto che l'opposizione è peggio di Hamas. Voglio solidarizzare con Ranucci vittima di un attentato terribile: la libertà e la democrazia è a rischio quando l'estrema destra è al Governo. Non batteremo l'estrema destra seguendo la loro agenda: dobbiamo ricordare chi siamo come socialisti. Dobbiamo spingerli sul nostro campo della difesa dei diritti e di giustizia sociale", sono le parole pronunciate dalla leader del Pd, Elly Schlein, ad ottobre 2025.
Meloni attacca Schlein e tira fuori la vicenda dell'attentato a Ranucci
La replica di Meloni non si fa attendere. "Chi ha scelto di gettare ombre sul Governo e sull’Italia, addirittura davanti a una platea internazionale, oggi non dovrebbe negare l’evidenza. Dovrebbe semplicemente chiedere scusa", scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, commentando le parole della segretaria del Pd sul caso Ranucci. "18 ottobre 2025. Davanti al congresso del Pse ad Amsterdam, Elly Schlein dichiarava: ‘Voglio esprimere la mia solidarietà a Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata trovata una bomba davanti a casa sua. La democrazia è a rischio, la libertà di espressione è a rischio quando l’estrema destra è al governo'. 27 luglio 2026. In una trasmissione TV, la stessa Elly Schlein sostiene: ‘Non ho mai fatto nessun collegamento fra Governo e mandanti'", ricorda la premier, aggiungendo: "Per mesi lei e altri esponenti della sinistra hanno costruito un racconto fatto di allusioni e insinuazioni, arrivando persino a gettare ombre sull’Italia davanti a una platea internazionale. Oggi che è emerso ciò che era chiaro, cioè che il governo non c’entrava assolutamente nulla, la segretaria del Pd arriva perfino a rinnegare le proprie parole, sostenendo di non aver mai fatto alcun collegamento. Le parole hanno un peso. Anche le allusioni".
La risposta di Schlein: "Mai fatto collegamenti tra governo e mandanti su caso Ranucci"
Sul caso Ranucci "hanno sempre strumentalizzato ciò che ho detto. Non ho fatto nessun collegamento tra il governo e i mandanti. Io stavo parlando di una cosa diversa: parlavo del fatto che bisogna difendere la libertà di stampa in tutti i Paesi, perché dove non si difende quelli che fanno questo mestiere sono più esposti. E mi riferivo precisamente al fatto che in quegli stessi giorni nell'America di Trump abbiamo visto giornalisti uscire in fila dal Pentagono", sottolinea la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, intervistata a L'aria che tira. "Ma la destra continuerà sempre a strumentalizzare quello che diciamo per coprire i fallimenti di un Paese che dopo 4 anni del loro governo ha la crescita zero, stipendi tra i più bassi d'Europa, liste d'attesa di un anno anche per fare una mammografia e le bollette dell'energia più care d'Europa".