Condannati 6060 carcere

Pena record in Guatemala per tre ex soldati delle forse speciali: sono stati condannati a 6060 anni di carcere ciascuno, per il massacro di oltre 200 uomini, donne e bambini a Dos Erres, nel 1982; molte ragazze furono prima stuprate e poi uccise. La condanna per gli ex militari Manuel Pop Sun, Collin Gualip e Daniel Martinez include 30 anni per ogni persona morta e oltre 30 anni per il mancato adempimento dei loro doveri umanitari.

Tutto il paese ha accolto la notizia della condanna record con grande soddisfazione, soprattutto chi in quegli anni ha perso familiari ed amici, o comunque ricorda con dolore ed angoscia quel terribile periodo. Secondo la legge guatemalteca, tuttavia, una persona può stare in prigione per al massimo 50 anni.

La strage è stata una delle tante che si sono verificate durante i 36 anni di guerra civile nel Paese, terminata nel 1996. Dopo il colpo di stato appoggiato dagli Stati Uniti nel 1954, in Guatemala si è instaurata una dittatura che ha combattuto con metodi spietati la guerriglia armata, condotta soprattutto dagli indios.

Il regime del dittatore Carlos Castillo Armas ha portato alla morte e alla scomparsa di circa 240.000 persone, prevalentemente indiani Maya; durante quello che è considerato uno dei più tremendi casi di pulizia etnica verificatisi nell'America Latina moderna, più di 450 villaggi maya furono distrutti e oltre un milione di persone divennero rifugiati.

La gioia condanna 6060