«Vincenzo De Luca è uno sciacallo senza dignità: i campani meritano di meglio». Matteo Salvini, leader della Lega Nord nell'intervista rilasciata a Fanpage.it ha molto da dire anche sulla gestione dell'emergenza Coronavirus in Campania e sul suo principale protagonista, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Quest'ultimo ha parlato di miracolo rispetto alla gestione Covid. Ora, tuttavia,  emergono scenari diversi dopo l'inchiesta giornalistica condotta da Fanpage.it sui Covid Center, gli ospedali dedicati alla cura dei malati di Covid-19, alcuni dei quali mai aperti o viziati da procedure di gara su cui ora la Procura di Napoli ha avviato un'inchiesta giudiziaria.

De Luca ha sollevato polemiche e si è distinto per dichiarazioni contro altre regioni italiane e i loro morti. A me piacciono i fatti: la Campania è la regione in Italia che ha fatto meno tamponi e ha il tasso di crescita Covid più alto. Ora c’è un'inchiesta gravissima su 18 milioni di fondi pubblici per 3 ospedali Covid a Napoli, Salerno e Caserta praticamente mai entrati in funzione e neppure collaudati. Intanto gli ospedali sono al collasso. E non dimentico neppure le ordinanze assurde, come quella contro la consegna di pizza a domicilio che ha colpito al cuore una delle eccellenze della regione, o il caso Mondragone con De Luca incapace di controllare la situazione e di tutelare i cittadini perbene che rispettano le regole.

Il governatore campano a più riprese nei suoi discorsi pubblici ha rivendicato le decisioni che a suo dire avrebbero scongiurato il contagio diffuso in Campania, iniziative drastiche prese «mentre in Lombardia si facevano iniziative pubbliche». Su quest'aspetto Salvini è durissimo:

De Luca evidentemente se la prende col Pd: dal sindaco di Milano Beppe Sala a quello di Bergamo Giorgio Gori sono stati gli amministratori di centrosinistra a cavalcare lo slogan “le città non si fermano”, dopo che i governatori leghisti avevano invitato il governo a controllare le persone in arrivo dalla Cina. Perfino il leader del Pd, Zingaretti, si era presentato a Milano per organizzare un aperitivo davanti alle telecamere e sappiamo com’è finita… La Campania si è salvata grazie ai medici infermieri e al grande senso di responsabilità dei campani che ringrazio. Non dimentichiamo però cosa è capitato in questi cinque anni: ospedali chiusi, soldi spesi per strutture mai aperte, presidi sanitari diffusi sul territorio senza collegamenti stradali adeguati e viaggi in altre regioni per curarsi. Questa è la sanità di De Luca. Se avesse a cuore la salute dei cittadini campani si dovrebbe dimettere domani mattina.

De Luca ha insultato i morti in Lombardia. Chi non ha rispetto per i morti non ha rispetto per i vivi. De Luca è uno sciacallo senza dignità: i campani meritano di meglio. Ricordo che per colpa dell’inefficienza della Regione Campania, di De Luca e del Partito Democratico, più di 50mila cittadini campani sono stati costretti negli ultimi anni a venire negli ospedali della Lombardia per farsi curare e operare, pagando di tasca propria.

Infine, sempre sul fronte campano, la vicenda Asl Napoli 1. L'azienda sanitaria locale più grande d'Italia il cui direttore Ciro Verdoliva, è oggi indagato per la questione Covid Center. Sulla vicenda la Lega ha compulsato il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese:

Il ministro Lamorgese tace sullo scioglimento dell’Asl Napoli 1: è impegnata a cancellare i miei decreti e a proporre sanatorie che hanno fatto tornare l’Italia a essere il campo profughi d'Europa. Stiamo assistendo al record di sbarchi e di fughe di clandestini dai centri di accoglienza, in alcuni casi anche di soggetti positivi al Covid. Siamo a 14.832 sbarchi dall’inizio dell’anno a questa mattina, contro i 4.021 dello stesso periodo del 2019. Ricordo che gli approfondimenti sull’Asl Napoli 1 partirono con il sottoscritto al Viminale, e De Luca attaccò duramente il prefetto. Vergognoso.