Matteo Salvini, in un'intervista commenta l'indagine della Procura di Napoli sugli appalti per gli ospedali Covid, nata dopo l'inchiesta del nostro giornale. Il leader della Lega attacca il governatore campano, Vincenzo De Luca, definendolo incapace di controllare l'emergenza nella regione e accusandolo di avere emesso "ordinanze assurde". Salvini punta anche il dito contro il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, di cui si attende ancora una decisioni in merito allo scioglimento dell'Asl Napoli 1. Ma non solo: l'ex ministro dell'Interno parla anche delle misure del governo per far fronte all'epidemia e alla crisi economica, ribadendo come l'opposizione sia rimasta esclusa, e risponde agli attacchi degli avversari politici. Tra cui l'accusa del ministro dell'Agricoltura, Teresa Bellanova, di aver insultato Italia Viva dopo il voto al Senato sull'autorizzazione a procedere per il caso Open Arms: "Italia Viva ha più parlamentari che voti e più voti che dignità. Renzi è capace di dire tutto e il suo contrario pur di raggiungere il suo obiettivo: l’occupazione del potere", commenta Salvini.

De Luca ha parlato di miracolo rispetto alla gestione Covid, ora emergono scenari diversi dopo la nostra inchiesta. Lei che idea si è fatto?

De Luca ha sollevato polemiche e si è distinto per dichiarazioni contro altre regioni italiane e i loro morti. A me piacciono i fatti: la Campania è la regione in Italia che ha fatto meno tamponi e ha il tasso di crescita Covid più alto. Ora c’è un'inchiesta gravissima su 18 milioni di fondi pubblici per 3 ospedali Covid a Napoli, Salerno e Caserta praticamente mai entrati in funzione e neppure collaudati. Intanto gli ospedali sono al collasso. E non dimentico neppure le ordinanze assurde, come quella contro la consegna di pizza a domicilio che ha colpito al cuore una delle eccellenze della regione, o il caso Mondragone con De Luca incapace di controllare la situazione e di tutelare i cittadini perbene che rispettano le regole.

Da mesi si attende la decisione del ministro Lamorgese sullo scioglimento dell’Asl Napoli 1, ora il direttore è indagato anche in merito ai Covid Center. Che iniziative adotterete rispetto allo scioglimento della Asl Napoli 1?

Il ministro Lamorgese tace sullo scioglimento dell’Asl Napoli 1: è impegnata a cancellare i miei decreti e a proporre sanatorie che hanno fatto tornare l’Italia a essere il campo profughi d'Europa. Stiamo assistendo al record di sbarchi e di fughe di clandestini dai centri di accoglienza, in alcuni casi anche di soggetti positivi al Covid. Siamo a 14.832 sbarchi dall’inizio dell’anno a questa mattina, contro i 4.021 dello stesso periodo del 2019. Ricordo che gli approfondimenti sull’Asl Napoli 1 partirono con il sottoscritto al Viminale, e De Luca attaccò duramente il prefetto. Vergognoso.

L’emergenza ha portato ad impiegare enormi risorse sulla sanità, ora si applicheranno ulteriori semplificazioni, appoggerete il Dl semplificazione o chiederete il mantenimento dell'attuale normativa?

Si chiama Dl semplificazione ma nei fatti è un Dl complicazione. Siamo pronti a sostenere tutte le buone idee per il bene dell’Italia, come abbiamo fatto anche a fine aprile per lo scostamento di bilancio: la maggioranza non aveva nemmeno i numeri e l’apporto del centrodestra fu decisivo per dare risorse a famiglie, imprese e lavoratori italiani. Mi spiace ribadire che questa maggioranza e questo governo, ignorando perfino gli auspici del Presidente della Repubblica, sono disinteressati a collaborare con l’opposizione che rappresenta la maggioranza degli italiani fuori dal Palazzo.

De Luca ha dichiarato di aver preso iniziative drastiche contro il covid in Campania scongiurando il contagio mentre in Lombardia si facevano iniziative pubbliche. Lei è Lombardo ed è venuto spesso in Campania in questi mesi. Condivide questa lettura della gestione?

De Luca evidentemente se la prende col Pd: dal sindaco di Milano Beppe Sala a quello di Bergamo Giorgio Gori sono stati gli amministratori di centrosinistra a cavalcare lo slogan “le città non si fermano”, dopo che i governatori leghisti avevano invitato il governo a controllare le persone in arrivo dalla Cina. Perfino il leader del Pd, Zingaretti, si era presentato a Milano per organizzare un aperitivo davanti alle telecamere e sappiamo com’è finita… La Campania si è salvata grazie ai medici infermieri e al grande senso di responsabilità dei campani che ringrazio. Non dimentichiamo però cosa è capitato in questi cinque anni: ospedali chiusi, soldi spesi per strutture mai aperte, presidi sanitari diffusi sul territorio senza collegamenti stradali adeguati e viaggi in altre regioni per curarsi. Questa è la sanità di De Luca. Se avesse a cuore la salute dei cittadini campani si dovrebbe dimettere domani mattina. De Luca ha insultato i morti in Lombardia. Chi non ha rispetto per i morti non ha rispetto per i vivi. De Luca è uno sciacallo senza dignità: i campani meritano di meglio. Ricordo che per colpa dell’inefficienza della Regione Campania, di De Luca e del PD, più di 50mila cittadini campani sono stati costretti negli ultimi anni a venire negli ospedali della Lombardia per farsi curare e operare, pagando di tasca propria.

Il ministro Bellanova in un'intervista a Fanpage.it la accusa di insultare (Italia Viva) dopo il voto al Senato. Cosa vuole risponderle?

Italia Viva ha più parlamentari che voti e più voti che dignità. Renzi è capace di dire tutto e il suo contrario pur di raggiungere il suo obiettivo: l’occupazione del potere. Renzi si spaccia per garantista ma non ha esitato a mandare a processo il leader dell’opposizione che, da ministro, difendeva l’Italia.

In autunno ci aspetta un nuova emergenza? Siamo pronti, anche a livello sanitario, a una eventuale seconda ondata?

Spero proprio che non ci sarà una nuova emergenza. Nel caso ci fosse, sono certo che saremo ancora più preparati: ricordo che il virus ha colpito con particolare violenza alcuni territori e nessuno aveva mai affrontato una simile situazione.

Zingaretti sempre a Fanpage.it l'ha accusata di propaganda sull'uso delle mascherine. Cosa vuole replicare e perché quel convegno al Senato.

La Regione Lazio ha speso soldi pubblici per acquistare mascherine mai arrivate. Consiglio a Zingaretti maggiore cautela quando parla di certi argomenti, soprattutto perché il sottoscritto non ha mai organizzato aperitivi sui Navigli a favore di telecamere. Ho partecipato a un convegno al Senato dove sono intervenuti anche medici, scienziati, giornalisti, intellettuali: credo e spero sia ancora possibile, nell’Italia di Conte-Pd-5Stelle-Renzi, osare mettere in dubbio le scelte di un governo che proclama lo stato di emergenza in mancanza di emergenza.