“Ditemi dov’è vostra figlia o vi uccido”: stalker di 35 anni arrestato a Pozzuoli

Voleva sapere ad ogni costo dai genitori dove si trovasse la loro figlia, una 22enne sua ex compagna. E per saperlo aveva minacciato di ucciderli, danneggiando anche il cancello di casa. Alla fine però l'uomo è stato arrestato dai carabinieri ed è stato portato nel carcere di Poggioreale. Una storia turpe che arriva da Pozzuoli, nella provincia nord-occidentale di Napoli. Protagonista un 35enne del posto, già noto alle forze dell'ordine per reati specifici e già denunciato in passato dalla donna, 22 anni, sua ex compagna.
"Ditemi dov'è o vi uccido"
Tutto è accaduto la scorsa notte: l'uomo si è presentato sotto casa dei genitori della donna, pretendendo di sapere dove si trovasse la ex compagna, minacciando di ucciderli se non glielo avessero detto. E non solo: quando i carabinieri chiamati per intervenire sono giunti sul posto, lo hanno trovato che aveva già danneggiato il cancello di ingresso condominiale e mentre tentava di entrare nella loro abitazione. Una volta bloccato, ha provato a scampare all'arresto, fornendo false generalità per evitare che venisse "collegato" alla 22enne. Un tentativo inutile, che non è durato molto visto che i carabinieri lo conoscevano benissimo.
La ragazza vive da tempo in un luogo "nascosto"
Già in passato infatti la ex compagna lo aveva denunciato: da quando cioè al termine della loro relazione lui continuava a perseguitarla. Visite inattese, messaggi di morte e vari episodi di stalking, al punto che la 22enne aveva dovuto cambiare le proprie abitudini di vita e "nascondersi" ad un indirizzo che conoscevano solo i genitori, nella speranza che lì lui la lasciasse in pace non riuscendo a trovarla. Ma non è stato così: ed alla fine anche i genitori sono stati oggetto delle sue minacce di morte. Fino all'altra sera, quando è stato arrestato. Ora dovrà rispondere di atti persecutori e falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale.