Bocciata per troppe assenze, ma è in coma da 18 mesi: il caso di una 17enne a Battipaglia

Una vicenda che sta facendo discutere ed è destinata a far discutere ancora quella che riguarda una ragazza di 17 anni di Battipaglia, nella provincia di Salerno, bocciata alla fine di quest'anno scolastico per le troppe assenze. La studentessa, che frequenta l'istituto superiore Enzo Ferrari, però, è stata impossibilitata a frequentare le lezioni, dal momento che si trova in coma da 18 mesi, dal dicembre del 2024, a causa di una grave patologia cerebrale. Il papà della 17enne ha inviato una lettere alla scuola, definendo disumano quanto accaduto e chiedendo l'annullamento dello scrutinio.
L'istituto scolastico, nella figura del dirigente Luca Mattiocco, tramite il quotidiano Il Mattino, ha però replicato al papà della studentessa. "L'anno scorso la studentessa era stata ammessa alla classe successiva sulla base delle valutazioni già disponibili nel primo quadrimestre. Quest'anno invece non c'erano elementi valutativi, la normativa non consente di procedere allo stesso modo" ha spiegato il dirigente scolastico. Nel giugno del 2025, infatti, nonostante già svariati mesi di assenza, la 17enne era stata ammessa all'anno scolastico successivo ma, al termine di quest'anno, la ragazza è stata ritenuta "non classificata" e, quindi, bocciata, dal momento che, tenuto conto del grave problema di salute, non ha mai frequentato le lezioni.
"Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità – ha detto ancora il dirigente dell'istituto Enzo Ferrari di Battipaglia -. La ragazza è stata ricordata in un momento pubblico organizzato dall'istituto e una docente si è recata personalmente a casa sua per farle visita".