Agguato nella notte a Terzigno, feriti due giovani a colpi di pistola

Due giovani, uno di 23 e l'altro di 20 anni, sono stati feriti a colpi di pistola nella notte a Terzigno, in provincia di Napoli; a sparare, secondo il loro racconto, sarebbero stati degli sconosciuti che avrebbero improvvisamente aperto il fuoco, senza motivo apparente. Sono stati entrambi trasportati in ospedale, le loro condizioni non destano preoccupazione. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che in queste ore sta ricostruendo la dinamica; anche la loro versione resta, almeno per il momento, al vaglio degli investigatori.
L'intervento degli agenti intorno alle 2 di oggi, 3 agosto, nella clinica Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano, dove i sanitari avevano segnalato la presenza di due ragazzi arrivati con ferite da armi da fuoco; uno era stato raggiunto da una pallottola a un braccio, un altro era stato invece colpito alle cosce. Si tratta di due ragazzi della provincia di Napoli, entrambi con precedenti di polizia per reati non associativi. Ai poliziotti i due avrebbero raccontato una versione piuttosto lacunosa: non sarebbero stati in grado di spiegare chi gli aveva sparato, nemmeno il motivo. Avrebbero detto di essere stati aggrediti mentre si trovavano in via Isonzo, strada cieca incassata tra le abitazioni della periferia di Terzigno. Non avrebbero parlato di una rapina o di un litigio, ma avrebbero fornito una dinamica che ricorda quella di un agguato.
Per il 20enne e il 26enne, dopo le medicazioni del caso, i sanitari hanno escluso il pericolo di vita. I poliziotti hanno avviato le indagini per fare chiarezza sul duplice ferimento; gli accertamenti si concentrano anche sulla vita privata dei due, alla ricerca di elementi che potrebbero fornire una chiave di lettura diversa.