La sua assurda morte a causa di un distrazione mentre viveva un momento di festa con gli amici non doveva essere vana. Con questo pensiero i familiari del 22enne Konrad Casalini, il giovane  di Pescara morto ieri in ospedale per le gravi lesioni riportate in seguito ad una caduta da un balcone a capodanno, hanno deciso di donare i suoi organi per ridare speranza e una nuova vita a tante altre persone malate. Per il ragazzo, che era stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico e poi ricoverato nel reparto di rianimazione, purtroppo mercoledì è sopraggiunta la morte encefalica. Del resto le sue condizioni erano apparse subito gravissime dopo l'incidente e, nonostante gli sforzi dei medici, non ci sono mai stati miglioramenti.

Al termine del periodo di osservazione è arrivato anche l'ok dei familiari che, con un gesto di grande solidarietà, hanno dato l'assenso all'espianto degli organi. Così durante tutta la notte e la mattinata di giovedì diverse equipe di medici si sono alternate all'ospedale di Pescara prelevando dal giovane cuore, fegato, pancreas, reni e cornee che sono stati poi subito trasportati nei vari ospedali d'Italia per essere impiantati. Gli organi sono andati in Veneto, Lazio, Toscana e all'Aquila. L'ultimo addio per il giovane ci sarà venerdì con i funerali che saranno celebrati alle ore 15 nella Basilica della Madonna dei Sette Dolori a Pescara. Intanto sulla dinamica di quanto accaduto la notte di Capodanno al secondo piano di una palazzina di Città Sant'Angelo continuano a indagare i carabinieri  della locale Stazione e della Compagnia di Montesilvano. Secondo una prima ricostruzione, la caduta comunque  sarebbe da attribuire a una distrazione durante i festeggiamenti