Muore dopo aver subito pugni in una lite a Campodolcino: 49enne arrestato per omicidio preterintenzionale

Un 64enne è deceduto nella serata di ieri, domenica 3 maggio, a seguito di un arresto cardiocircolatorio all'ospedale di Chiavenna (in provincia di Sondrio). Stando a quanto ricostruito, l'uomo avrebbe accusato un malore in casa sua a Campodolcino mentre stava litigando con un 49enne per motivi economici. La vittima avrebbe ricevuto pugni e spintoni e, all'improvviso, si sarebbe accasciato a terra. Nonostante l'intervento dei vicini e del personale sanitario, è morto poco dopo. I carabinieri hanno arrestato il 49enne con l'accusa di omicidio preterintenzionale, mentre il pm di turno in Procura ha disposto l'autopsia sul corpo del 64enne.
Le indagini su quanto accaduto sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Chiavenna. Il 49enne si era presentato a casa del 64enne a Gualdera di Campodolcino nella serata del 3 maggio. I due avrebbero iniziato a discutere per precedenti dissidi di natura economica e altri futili motivi. Il litigio, però, sarebbe presto degenerato e il 49enne avrebbe colpito il rivale con pugni e spintoni. Ad un certo punto, il 64enne si è accasciato a terra accusando un malore. L'uomo è stato soccorso da alcuni vicini di casa e dal personale del 118 e, ormai in arresto cardiaco, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Chiavenna. Poco dopo il ricovero, però, i medici hanno dovuto constatare il suo decesso.
I carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza il 49enne, il quale non ha opposto resistenza. L'accusa è di omicidio preterintenzionale, ovvero di aver voluto far del male al 64enne, ma di averne causato involontariamente la morte. L'indagato è stato, poi, trasportato nel carcere di Sondrio. Intanto, gli investigatori hanno ascoltato diversi testimoni e acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Il pm ha disposto l'autopsia sul corpo del 64enne e il sequestro della sua abitazione dove si è verificata l'aggressione.