Ha iniziato a sentirsi poco bene mentre stava facendo lezione in modalità didattica a distanza: ha salutato i suoi studenti, spento il computer e poi da allora non si sono avute più sue notizie. Il giorno dopo i colleghi preoccupati dal suo silenzio, hanno contattato le forze dell'ordine che, nella giornata del 31 marzo, hanno trovato il professore Giuseppe Pitorri, 65 anni, privo di vita nel suo appartamento.

La chiamata ai soccorsi

Il 65enne insegnava "Sistemi e reti" alla scuola "Jean Monnet" a Mariano Comense, in provincia di Como. Martedì 30 marzo era a lezione con i suoi studenti quando ha avvertito un malore e ha detto ai ragazzi che avrebbe staccato prima. Il giorno successivo, il personale scolastico ha iniziato a chiamarlo per capire come stesse. Da lui però non è arrivata nessuna risposta. Intorno alle 12.30, l'Istituto ha deciso di contattare i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri i quali, dopo aver citofonato insistentemente, hanno allertato anche i vigili del fuoco. Una volta arrivati, i pompieri hanno raggiunto il piano con una scala ed entrati in casa, hanno trovato il professore privo di vita nella camera da letto. Sul posto è arrivata anche un'ambulanza del 118 che non ha potuto far altro che constatarne il decesso. La notizia ha sconvolto colleghi, studenti e dirigente scolastica.

Il post su Facebook della dirigente scolastica

Su Facebook, la preside Leonarda Spagnolo, ha quindi pubblicato un lungo post di cordoglio: "Ancora incredula e sgomenta, comunico a tutta la comunità scolastica del Jean Monnet che il 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐏𝐢𝐭𝐨𝐫𝐫𝐢 non è più tra noi. Un malore e… ci ha lasciato!Lo abbiamo conosciuto docente serio ed esigente, collega disponibile, sorridente e conciliante, amico a volte timido ma generoso, solare ed affettuoso. Giungono già tanti messaggi di costernazione e non sappiamo ancora reagire. C’è solo un grande vuoto. Tutto il mio e il nostro cordoglio ai familiari".