385 CONDIVISIONI
La morte della Regina Elisabetta II
9 Settembre 2022
12:57

Chi è Edoardo Mapelli Mozzi, il bergamasco membro della famiglia reale

Classe 1983, miliardario, immobiliarista della City. Aristocratico di origine italiana e in particolare bergamasca, discendente da Locate Ponte San Pietro. Tra le coppie reali, quella formata da Beatrice di York e dal marito sarebbe la nona il linea di successione al trono d’Inghilterra.
A cura di Francesca Del Boca
385 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
La morte della Regina Elisabetta II

Un bergamasco dentro la Royal Family britannica. Al fianco della duchessa Beatrice di York, nipote prediletta della Regina.

Forse non tutti sanno, infatti, che tra i nipoti (acquisiti) della regina Elisabetta II, scomparsa ieri all'età di 96 anni, c'è anche lui, Edoardo Alessandro Mapelli Mozzi. Classe 1983, miliardario, immobiliarista della City, nobile.

Aristocratico di origine italiana e in particolare bergamasca, discendente dal palazzo seicentesco di Locate Ponte San Pietro che ancora troneggia in mezzo al paese orobico.

Da Bergamo a Buckingham Palace, "Edo" è così diventato ufficialmente membro della famiglia più famosa del mondo dopo il matrimonio con Beatrice di York, primogenita del principe Andrea e di Sarah Ferguson, nona in linea di successione al trono del Regno Unito.

Ha già un figlio da una precedente relazione

Nel 2021 i due hanno avuto anche una figlia, Sienna Elizabeth Mapelli Mozzi. Il cognome è quello di lui, nessuna traccia del blasonatissimo Windsor materno. 

Ma per Edoardo non è il primo erede: ha già un bambino di cinque anni, avuto da una precedente relazione con l'architetta sino-americana Dana Huang. Il piccolo si chiama Christopher, detto "Wolfie".

La famiglia di Edoardo

I due, Beatrice e Edoardo, si conoscerebbero già da tempo ma si sarebbero ritrovati solo al matrimonio della sorella di lei, Eugenie. Stesso ambiente, stessi giri del jet-set e del sangue blu in chiave brit.

Edoardo Mapelli Mozzi è figlio infatti del conte Alessandro Mapelli Mozzi, nato nel 1951, ex sciatore olimpico con passaporto inglese e sangue italiano (o meglio, appunto, bergamasco).

Il cognome è formato dalla confluenza di due antiche famiglie orobiche: la Mozzi, che affonda le sue radici nel lontano 985, e la Mapelli, di cui si hanno le prime testimonianze "solo" nel Quattrocento. Dall'unione di queste due caste nobiliari nacquero i Mapelli Mozzi, che tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento si trasferirono poi a Milano (ma il bisnonno di Edoardo, il conte Luigi, fece ancora in tempo a nascere nel 1894 nella villa Mapelli Mozzi di Locate).

Il padre di Edoardo Mapelli Mozzi

Dal capoluogo lombardo si è originato anche un ramo d'Oltremanica, quello del padre di "Edo" Alessandro Mapelli Mozzi. In Inghilterra il conte ha sposato Nicola Diana Burrows, proveniente da una famiglia di politici dell'Oxfordshire (sposerà infatti in seconde nozze Christopher Shale, membro del partito conservatore e braccio destro dell'ex Primo ministro David Cameron), e con lei ha avuto due figli: Natalia Alice nel 1981 e Edoardo Alessandro nel 1983.

Il titolo nobiliare non è valido in Inghilterra

Puro blasone di antichissima tradizione italiana. Che però, sul suolo britannico, non vale niente. Il titolo di conte non viene riconosciuto dal sistema inglese: sui documenti di matrimonio con la principessa Beatrice di York (che ha diritto invece al trattamento di Sua Altezza Reale), infatti, figura solamente come "Mr.", ovvero "Signore". Come un borghese qualsiasi.

Il matrimonio reale con Beatrice di York

Cerimonia più che intima, avvenuta in gran segreto a Windsor, nel parco del Royal Lodge, nel luglio del 2020. Erano 235 anni che un matrimonio reale non veniva celebrato in pompa magna: Beatrice di York è l'unica, tra i "cugini reali", a non aver pubblicizzato la sua unione d'amore.

Causa pandemia, invitati ridotti all'osso. Pochi amici e parenti, e certo non potevano mancare loro: gli adorati nonni di Beatrice, la regina Elisabetta II e il principe Filippo di Edimburgo.

385 CONDIVISIONI
225 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni