Sulla vicenda dei 49 migranti a bordo di due diverse imbarcazioni che da giorni sono in mare senza poter attraccare in nessun porto europeo, interviene anche il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio. Con una parziale apertura che, però, arriverebbe solo nel caso in cui Malta accetti di aprire i suoi porti, dopo aver permesso alle due navi – la Sea Watch 3 e la Sea Eye – di entrare nelle sue acque territoriali in seguito alle complicate condizioni del mare. Il vicepresidente del Consiglio si rivolge a Malta, chiedendo di far sbarcare subito i migranti, per poi mandarli in Italia: “Malta faccia sbarcare subito donne e bambini da quelle imbarcazioni e li mandi in Italia. Li accoglieremo. Siamo pronti ancora una volta a dare, come sempre, una lezione di umanità all’Europa intera”. Prima della pubblicazione del post su Facebook, c'è stata una telefonata tra Di Maio e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per contattare Malta e far sbarcare mamme e bambini, segnalando la disponibilità dell'Italia ad accoglierli.

Di Maio parla delle due naviai confini dell’Europa”: “Ancora una volta solo l'Italia viene chiamata in causa. Malta non fa attraccare le imbarcazioni nonostante siano nelle loro acque territoriali a un miglio dalla costa. Tutta l'Europa se ne frega. Non possiamo continuare a cedere a questo ricatto. Ma per me nessun bambino con la sua mamma può continuare a stare in mare ostaggio dell'egoismo di tutti gli Stati europei”. Di Maio, nel suo messaggio su Facebook, però, parla solamente di donne e bambini senza mai far riferimento a tutti i 49 migranti a bordo delle due navi.

L’Italia accoglierebbe quindi donne e bambini, dopo l’eventuale sbarco a Malta, ma chiederebbe poi al resto d’Europa di rispettare le quote, ridistribuendoli negli altri Paesi: “Poi ci mettiamo al telefono con ognuno dei capi di Stato europei e li costringiamo a rispettare le quote previste per ogni Paese. Questa Europa così non va, la cambieremo con le prossime elezioni europee. Ma i bambini non possono pagare il prezzo di un'Europa che si gira dall'altra parte per non vedere”.

Salvini non ci sta: ‘Io non cambio idea, basta ricatti'

Dopo la presa di posizione di Conte e Di Maio, il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha commentato su Facebook quanto sta avvenendo in queste ore: "Una nave tedesca e una nave olandese, in acque maltesi. Ma ad accogliere dovrebbe essere ancora una volta l’Italia. La nostra Italia che ha già accolto quasi un milione di persone negli ultimi anni, la nostra Italia dove più di un milione di bambini vive in condizioni di povertà assoluta. Il traffico di esseri umani va fermato: chi scappa dalla guerra arriva in Italia in aereo, come già fanno in tanti, non con i barconi. Possiamo inviare a bordo medicine, cibo e vestiti, ma basta ricatti. Meno partenze, meno morti. Io non cambio idea".