Dopo qualche giorno di tregua, sull'Italia è in arrivo la grande neve, che cadrà abbondante anche a bassa quota e in pianura, con conseguente abbassamento delle temperature. La svolta ci sarà tra lunedì 21 e martedì 22 gennaio, quando si registrerà una vera e propria svolta gelida che non risparmierà nessuna regione, a causa delle correnti fredde provenienti dalla Groenlandia, anticipata nel weekend da abbondanti piogge. Tra le regioni più colpite ci sarà l'Emilia Romagna, con Bologna tra le città più innevate, insieme a Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena.

L'appuntamento con la grande neve è per mercoledì 23 gennaio, quando non risparmierà soprattutto il Centro. Neve è attesa anche in Toscana, nel Lazio fino a Roma Nord, in Umbria e nelle Marche, per poi spostarsi sul versante Nord-orientale. Quota neve dai 1200-1500 metri, invece, al Sud ma in calo fin sotto i 1000 metri entro martedì tra Campania, Molise, Puglia e Basilicata, dove, con la formazione del ciclone mediterraneo, ci sarà una nuova ondata di maltempo a metà settimana. Infine, a partire da giovedì 24 gennaio lo stesso fenomeno si replicherà in Trentino Alto Adige, per la gioia degli amanti dello sci.

Ancora incerta la situazione al Nord, dove non si escludono nevicate a bassa quota su Piemonte, con 10 centimetri previsti a Torino, Cuneo e Alessandria, e sulla Liguria: a Genova sono attesi 15 centimetri di neve. Ma il peggio deve ancora arrivare: il prossimo 27 gennaio è atteso l'arrivo di Burian, il vento freddo di origine siberiana, con una nuova e potente sciabolata di gelo artico, ma si attende conferma dagli esperti.