Avrà validità un anno e costerà diciannove euro. È il biglietto unico che da settembre prossimo potrà essere acquistato per partecipare agli eventi, alle iniziative e visitare la città dei Sassi lungo tutto il 2019, quando Matera sarà per dodici mesi Capitale della Cultura Europea. Il ticket darà diritto a partecipare al programma di "Capitale europea della cultura 2019" e sarà acquistabile da settembre on line, un'opportunità da cogliere al volo per quanti vorranno essere presenti nel centro della capitale della cultura europea.

Ad annunciarlo ai giornalisti, a Matera, il sindaco, Raffaello De Ruggieri, e il presidente della Fondazione "Matera-Basilicata 2019", Salvatore Adduce, che hanno illustrato i risultati della relazione sullo stato di avanzamento del progetto "Matera 2019" presentato nei giorni scorsi a Bruxelles insieme ai contenuti del bando per l'allestimento della "Cava del sole" da destinare a luoghi per lo svolgimento di spettacoli.

Per Matera il conto alla rovescia è iniziato, attualmente mancano i collegamenti ferroviari e c’è da chiedersi se per l’inaugurazione come Capitale della Cultura ci sarà almeno un treno che colleghi la città al resto del mondo. Eppure, nonostante i problemi, il titolo di "vergogna d'Italia" Matera se l'è scrollato di dosso da un bel pezzo. Almeno dal 1993, da quando la città della Basilicata è diventata Patrimonio dell'Umanità Unesco. Uno dei più grandi orgogli del Mezzogiorno e dell'Italia tutta, uno sguardo affascinante sul lato più antico della nostra penisola, e una storia di riscatto sociale, turistico e culturale. Ma anche una nuova sfida: perché adesso si guarda al 2019, l'anno in cui Matera sarà Capitale Europea della Cultura.