Il maltempo continua sull'Italia, dove tra la serata di ieri, mercoledì 23 gennaio, e oggi, giovedì 24, è previsto un peggioramento delle condizioni meteo, con abbondanti nevicate anche a bassa quota e in pianura, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, complice il flusso di aria gelida in arrivo dalla Groenlandia. Molti comuni stanno decidendo nelle ultime ore se chiudere o meno le scuole per garantire la sicurezza agli studenti. Già ieri in Toscana e Umbria le lezioni sono state sospese.

L'allerta meteo in Sardegna, proclamata dalla Protezione civile, ha convinto l'amministrazione comunale di Nuoro a tenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado oggi, giovedì 24 gennaio, anche perché sono previsti venti localmente forti fino a burrasca da Nord Ovest sulle Coste occidentali e da Nord Est su quelle Nord Orientali. La medesima decisione è stata presa dai sindaci di Tempio Pausania, Calangianus, Luras e Sant’Antonio di Gallura, Bitti, Ollolai, Ovodda e Macomer. In Liguria la campanella non suonerà a Celle Ligure, come ha confermato su Facebook il sindaco Renato Zunino: "Domani le scuole saranno chiuse per il rischio di formazioni di ghiaccio durante la notte nelle strade e pericolo per il transito di scuolabus", si legge.

In Piemonte chiuse le scuole a Ovada, in provincia di Alessandria, dagli asili nido alle superiori, per il pericolo ghiaccio atteso dopo il calo di temperature della notte, mentre ad Aqui resteranno chiuse solo le superiori per volere del Comune. Si tratta, tuttavia, di un elenco provvisorio e in aggiornamento, che potrebbe ancora variare nelle prossime ore.