luca cardillo

Luca Cardillo, il 23enne di Giarre affetto da osteosarcoma alla gamba destra e da metastasi polmonari, è stato visitato dal team di specialisti dell'MD Anderson Cancer Center di Houston in Texas. Ad analizzare il suo caso un chirurgo, un ortopedico e un oncologo che, secondo quanto riferito dai familiari e alla luce dell'ultima risonanza magnetica effettuata proprio negli USA, hanno parlato di "un peggioramento". Purtroppo la sua gamba non potrà essere salvata: il tumore sta avanzando e l'unico osso dell'arto inferiore non ancora intaccato è il femore (il più lungo e resistente dello scheletro). Impossibile, quindi, rimuovere solo il sarcoma, così come auspicato da Luca Cardillo.

L'unica soluzione resta quella di amputare la gamba destra, quella in cui è presente il tumore maligno. E non c'è più tempo da perdere. Bisogna fare in fretta. Già domani si potrebbe conoscere il costo dell'operazione più un'eventuale degenza di quattro settimane presso l'MD Anderson Cancer Center. Dopodiché Luca Cardillo verrà sottoposto alla chemioterapia. I medici americani tenteranno l'impossibile.

Luca Cardillo si è sempre detto favorevole all'amputazione della gamba (lo aveva dichiarato anche prima di partire a Fanpage.it) consapevole che la situazione resta grave e che non può sperare in una guarigione totale. I medici, dunque, si stanno concentrando sul tumore primario, quello alla gamba, il più grave, che richiede un intervento tempestivo. Hanno messo in secondo piano – ma solo per il momento – le metastasi polmonari che destano comunque preoccupazione.

Per chi non lo sapesse, Luca Cardillo è partito per gli USA a bordo di un volo privato, decollato dall'Aeroporto di Catania e diretto ad Houston in Texas, grazie ad una raccolta fondi – avviata dalla sorella Lidia – che ha consentito di raccogliere in poco tempo oltre 300mila euro. Una gara di solidarietà.

Per donazioni. IBAN: IT59V0200884170000104459184 – intestato a Luca Cardillo