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7 Ottobre 2022
10:00
AGGIORNATO07 Ottobre

Le notizie del 7 ottobre sul nuovo governo italiano

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La leader FdI si scaglia contro la Francia a causa delle dichiarazioni della ministra per gli Affari Europei Boone: "Confido che il Governo francese smentisca immediatamente", dicendo che le parole della ministra "somigliano troppo a minacce di ingerenza". Draghi: "In UE non c'è preoccupazione per il nuovo governo, solo curiosità".

Nel frattempo continua il totonomi per i ministri del nuovo governo: Salvini si allontana dal Viminale, ma annuncia di volere un Ministero sulla Famiglia e la Natalità. Ieri la direzione del Pd ha avviato il percorso che porterà il partito al congresso, che eleggerà un nuovo segretario. Letta: "L’opposizione ci farà bene".

07 Ottobre
22:54

Amendola: "A Praga un passo avanti, governo propone da mesi contro caro energia!

"Al vertice di Praga passo deciso in avanti. Il Governo propone da mesi soluzioni contro il caro energia, a difesa di famiglie e imprese. Nell'interesse italiano e per la comune tenuta dell'economia europea, bisogna finalizzare in vista del prossimo Consiglio Europeo". Lo scrive su Twitter il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega Affari Ue Enzo Amendola.

A cura di Annalisa Girardi
07 Ottobre
22:44

Boldrini: "La destra prepara l'assalto ai diritti civili, ci opporremo in tutti i modi"

"Fratelli d’Italia annuncia di voler riformulare la strategia nazionale Lbgt, il piano di interventi anti-discriminazione varato dal governo e chiesto dall'Ue come atto vincolante, calibrato sulla base delle raccomandazioni contenute nel rapporto dell’Agenzia Ue per i diritti fondamentali (Fra). In questo rapporto si evidenziano discriminazioni ai danni delle persone Lgbtqia+ e inadempienze delle istituzioni nel nostro Paese per rimuoverle. Chiedo loro, dunque: quali sarebbero le misure che non vanno bene nel piano e quali alternative propongono per raggiungere l’obiettivo richiesto dall’Unione Europea? Temo che l’intenzione sia invece di non mettere in atto alcuna reale azione positiva su questo fronte, perché non si ritiene poi così importante rimuovere divari e ingiustizie. L’ultradestra già prepara l'assalto ai diritti civili. Ci opporremo in tutti i modi”. Ad affermarlo in una nota Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico.

A cura di Annalisa Girardi
07 Ottobre
22:23

Napoli (Azione): "Da Pd solo silenzio su parole della ministra francese Boone"

"L'ingerenza della ministra Laurence Boone, perché di ingerenza si tratta, sugli affari futuri, neanche presenti, dell'Italia ha qualcosa di ridicolo nella minacciosa severità napoleonica delle sue parole. La signora Boone non ha titolo alcuno per vigilare sull'Italia. Sarebbero semmai le istituzioni europee a esprimersi se e quando dovesse ravvisarsi una circostanza che lo richiede". Lo afferma Osvaldo Napoli di Azione, che prosegue: "È però curioso il sistema di riflessi condizionati messo in moto dalle inopportune e inappropriate parole della ministra. Il primo riflesso condizionato è stato lo scatto sovranista di Giorgia Meloni. Un altro riflesso condizionato, più grave del primo, è il silenzio del Pd".

A cura di Annalisa Girardi
07 Ottobre
22:09

Bonelli: "L'Italia sa badare a sé stessa, tutto il resto è da respingere al mittente"

"Sono d'accordo: l'Italia sa badare a se stessa, gli italiani hanno votato e c'è un parlamento e in quel parlamento ci saranno una maggioranza e un'opposizione. Aspettiamo come si svilupperà il governo, tutto il resto è da respingere al mittente, indipendentemente da chi abbia vinto le elezioni. Noi vigileremo sulla tutela di alcuni diritti fondamentali, vedremo cosa farà questo governo, è troppo presto per esprimersi". Così il co-portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, ospite a Tg2 Post, sulle parole della ministra degli Affari europei francese Laurence Boone.

A cura di Annalisa Girardi
07 Ottobre
21:50

Cosa ha detto Cottarelli sul Partito democratico e le elezioni

"Mi sembra che se il PD avesse ricevuto tanti voti quante sono ora le proposte su come riformarlo avrebbe vinto le elezioni. E di parecchio…": lo scrive Carlo Cottarelli su Twitter.

A cura di Annalisa Girardi
07 Ottobre
21:35

Zangrillo dice di essere a disposizione del prossimo ministero della Salute

"L'amore per la mia professione mi impedisce di dare la disponibilità per un eventuale impegno importante nel governo. Naturalmente se mi sarà richiesto sarà a disposizione del prossimo ministro della Sanita'". Lo ha detto Alberto Zangrillo, primario all'Ospedale San Raffaele e medico di Silvio Berlusconi, rispondendo ai telecronisti di Sky che gli hanno chiesto se fosse disponibile a un incarico di governo.

A cura di Annalisa Girardi
07 Ottobre
21:15

Zan dice che il vero obiettivo della destra è colpire i diritti come Orban

"La destra mostra il suo vero volto. Il loro vero obiettivo è sempre quello: colpire i diritti come Orban. Faremo una dura opposizione". Lo scrive su twitter Alessandro Zan del Pd postando un titolo in cui si legge: ‘Per la Natalità spunta la leghista Baldassarre, paladina pro life e grande oppositrice del ddl Zan'.

A cura di Annalisa Girardi
07 Ottobre
20:42

Ronzulli (FI): "Il caro bollette sarà la priorità del nuovo governo"

"Il caro bollette è un'emergenza che sarà tra le priorità del nuovo governo. Ma per superare questa crisi non bastano le misure dei singoli paesi, serve un intervento dell'Europa che sembra finalmente pronta a formalizzare una proposta per aiutare i consumatori". Lo ha detto Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, ai microfoni del Tg2.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
20:27

Cosa ha detto Giorgia Meloni per rispondere alla polemica con la ministra francese

“L’Italia è perfettamente in grado di badare a se stessa senza ingerenze. La politica estera con Fratelli d’Italia al governo non cambierà”: lo ha detto Giorgia Meloni lasciando la Camera, al termine di una giornata di polemiche per alcune dichiarazioni della ministra francese agli Affari europei.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
20:15

Benifei (Pd): "Noi a favore della pace, Conte non la strumentalizzi"

"Giuseppe Conte dovrebbe verificare meglio quello che dice: la grande maggioranza degli eurodeputati Pd ha votato a favore della aggiunta della frase sulla ricerca della pace nella risoluzione del Parlamento Europeo, che il presidente del Movimento 5 Stelle ha rilanciato con tono di scandalo sui suoi profilo social. Me compreso, come si può vedere dalla pagina 23 del registro delle votazioni in aula di ieri che allego qui di seguito". Così su Facebook Brando Benifei, capo delegazione del Partito democratico al parlamento europeo. "Soltanto due colleghe hanno legittimamente fatto una scelta diversa ritenendo il testo fraintendibile, mentre altri due hanno votato contro per errore e hanno chiesto la correzione, come ho fatto anche io immediatamente a pochi minuti dai voti, perché quando si fanno centinaia di votazioni elettroniche di seguito capita ma è tutto pubblico e verificabile. Trovo questa strumentalizzazione politica del tema della guerra davvero squallida e non dico altro".

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
20:02

Meloni: "Non ho sentito il presidente Macron"

"Se ho sentito il presidente Macron? No". Così la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, lasciando la Camera.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
19:47

Meloni dice che è stata sempre chiara su politica estera e che non ci saranno cambiamenti

"La posizione di FdI è stata estremamente chiara quando era all'opposizione. Quella è la nostra posizione, non c'è ragione che cambi". Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni interpellata uscendo dalla Camera a chi le chiedeva un commento sulle dichiarazioni del premier Draghi.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
19:28

Meloni: "Parole di Mattarella e Draghi? Italia è in grado di badare a sé stessa"

"Le parole di Mattarella e Draghi? Penso che qualunque italiano possa sentirsi rappresentato dalla segnalazione circa il fatto che l'Italia, come correttamente detto, è perfettamente in grado di badare a sé senza ingerenze. Visto che non era la prima volta penso fosse necessario ribadire che in nessun trattato c'è scritto che compete a una nazione straniera vigilare sul rispetto dei diritti in un'altra". Lo ha detto la leader di FdiI Giorgia Meloni uscendo dalla Camera.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
19:11

"Le ingerenze esterne causarono la caduta di Berlusconi nel 2011, mai più", dice Tajani

"Nel 2011 ci furono pesanti ingerenze di altri governi europei nei confronti dell'Italia che portarono alla caduta del Governo Berlusconi, l'ultimo espressione di una volontà popolare. Anche con il compiacente silenzio della sinistra. Faremo in modo che non accada mai più". Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
18:53

Orlando (Pd): "Dobbiamo parlare di più di pace in Ucraina"

"Io penso che noi dobbiamo parlare di più di pace più di quanto abbiamo fatto e poi c'è il problema di una critica all'Europa su due fronti. Essere europeisti non significa dire di sì a tutto quello che dice l'Europa che in questi mesi ha soltanto ribadito la propria vicinanza all'Ucraina, ma non ha messo in campo un'iniziativa politica che sia in grado di riaprire un confronto di carattere diplomatico". Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando (Pd) ad Agorà. "L'Europa non ha tenuto conto del fatto che la guerra la pagano in modo diverso i diversi Paesi a seconda della loro composizione produttiva, a seconda del mix energetico; e non la pagano nello stesso modo le persone a seconda della loro collocazione sociale. O ci sono delle misure attraverso le quali il peso di questo conflitto viene redistribuito o rischiamo che la guerra si trasformi in tensioni sociali e in una difficoltà di tenuta sociale all'interno della società italiana. Non possiamo lasciare un Paese, l'Ucraina senza un sostegno, ma a questo sostegno vanno accompagnate altre politiche, sia sul fronte dell'iniziativa diplomatica, sia sul fronte dell'esigenza di redistribuire il peso degli effetti della guerra", ha aggiunto.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
18:39

Macron: "Amicizia e piena fiducia nel Presidente Mattarella"

"Voglio esprimere tutta la mia amicizia e la mia piena fiducia nel presidente Mattarella e nelle conclusioni che trarrà dallo scrutinio" delle elezioni in Italia. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa a Praga.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
18:31

La Russa: "Mattarella, Draghi e Meloni dicono all'unisono che non accettiamo ingerenze"

"L'Italia cambia postura, se c'è un abbrivio, una forza di inerzia da parte della Francia o di altri abituati che si potevano dare schiaffi all'Italia senza che la sinistra reagisse, la nuova postura che non è solo la Meloni ma, più importante di Meloni, ovvero il presidente della Repubblica e l'attuale presidente del Consiglio, all'unisono con la futura eventuale presidente del Consiglio, hanno dimostrato che le ingerenze non sono ammesse da parte di Paesi che vogliono considerarsi e che noi consideriamo Paesi amici. Più sono amici e più dovrebbero stare attenti a fare queste cose". Lo ha detto il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa, di FdI, commentando le parole del capo dello Stato Sergio Mattarella.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
18:12

La Francia lavorerà con "buona volontà" col futuro premier italiano, dice Macron

La Francia lavorerà "con buona volontà" con il futuro premier italiano. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando con la stampa a Praga.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
17:58

Sondaggi politici, cosa pensano gli italiani di Mario Draghi e Giorgia Meloni

Secondo un sondaggio di Ipsos la maggioranza degli italiani preferirebbe che a Palazzo Chigi restasse Mario Draghi, perché Giorgia Meloni non è adeguata per affrontare la crisi economica e militare attuale.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
17:49

Mattarella: "L'Italia sa badare a sé stessa"

"L’Italia sa badare a sé stessa nel rispetto della sua Costituzione e dei valori dell’Unione Europea". Lo ha detto il Presidente Mattarella rispetto alla "vigilanza" dei Paesi esteri sull'Italia.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
17:27

Il voto al Parlamento europeo sulla separazione dei prezzi di gas ed elettricità

Giorgia Meloni ha più volte sottolineato in campagna elettorale la necessità di arrivare velocemente a separare i prezzi di gas ed elettricità, per contenere il caro energia. Alla prova del voto, però, i deputati al parlamento europeo della probabile futura premier si sono espressi in modo esattamente opposto.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
17:00

Draghi dice che in Europa non c'è preoccupazione per il nuovo governo

Secondo Draghi non c'è preoccupazione in Europa per il nuovo governo a guida Meloni: "Quando c'è un cambio di governo e di politica così importante, ovviamente c'è grande curiosità. Non c'è preoccupazione  C'è gran rispetto delle scelte degli italiani e c'è interesse nel sapere come eventualmente si evolverà la linea politica del nuovo governo. La linea politica estera dovrebbe essere invariata".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
16:54

Draghi: "Sull'energia le cose si stanno muovendo"

Il presidente del Consiglio dimissionario Mario Draghi ha risposto in un breve punto stampa al vertice informale europeo sull'energia a Praga: "Abbiamo avuto due punti importanti, uno sull'Ucraina e uno sull'energia. Ci sarà una grande conferenza in Germania per la ricostruzione. Su questo c'è grande unità. Molti Paesi si sono lamentati della propaganda russa che è diventata più aggressiva nei loro Paesi".

"Sull'energia le cose si stanno muovendo, la commissione presenterà al Consiglio Ue una proposta in cui i tre elementi, far diminuire i prezzi, avere un elemento di solidarietà nel meccanismo, e un inizio di riforma del mercato dell'elettricità, ci saranno".

Il presidente del Consiglio si è detto poi d'accordo con la proposta di Gentiloni e Breton su un approccio coordinato Ue sul tema dell'energia, su un strumento di debito comune per contrastare il rischio frammentazione, dopo il maxi piano di aiuti della Germania: "Proposte simili le avevo fatte 5-6 mesi fa. È quello che serve per tutti i Paesi, con o senza spazio fiscale, per stare allo stesso livello".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
16:40

"Intervista semplificata, non diamo lezioni a nessuno": la difesa della ministra Boone

"La presentazione in questa intervista della relazione che intendiamo avere con l'Italia semplifica eccessivamente il pensiero del ministro. Come ha detto, la Francia rispetta ovviamente la scelta democratica degli italiani. Il ministro, che è vicino all'Italia, vuole portare avanti il lavoro di cooperazione e desidera dialogare con il futuro esecutivo il prima possibile". E' quanto riferiscono fonti del gabinetto della ministra francese per gli affari europei, Laurence Boone, in merito alla sua intervista a Repubblica e alla reazione di Giorgia Meloni. "Il ministro non intende dare lezioni a nessuno", viene aggiunto.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
16:24

Gelmini: "Fuori luogo le parole della ministra francese Boone"

"Calenda si e' gia' espresso stigmatizzando le parole della ministra francese Boone. Noi siamo all'opposizione del governo, ma non all'opposizione del Paese. E' importante che l'Italia venga rispettata nelle sue istituzioni e nei suoi rappresentanti. Quelle parole sono un po' fuori luogo". Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e componente della segreteria nazionale di Azione, intervistata durante la trasmissione "Timeline" di SkyTg24.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
16:11

La vicepremier ucraina: "Contiamo su Meloni e su una collaborazione col governo italiano"

"Ho visto e letto che tra Meloni e Zelensky c'è stato un buon colloquio. Contiamo su una collaborazione proficua con il governo italiano. Giorgia Meloni ha promesso di continuare a sostenere la politica dell'Occidente nei confronti dell'Ucraina". Così all'Adnkronos Iryna Vereschuck, vice premier e ministro per la Reintegrazione dei territori occupati che aggiunge: "Per quanto riguarda il viaggio di Giorgia Meloni in Ucraina, penso che entro fine anno sia del tutto possibile".

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
15:56

Giorgia Meloni continua a lavorare alla Camera con i suoi collaboratori

La leader di Fdi Giorgia Meloni è da poco giunta alla Camera dove continua a lavorare, con i suoi più stretti collaboratori, per la messa a punto del programma e della squadra del governo.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
15:33

Studenti in piazza bruciano foto di Meloni e Draghi

Bruciano le foto della leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni e del premier Mario Draghi gli studenti in piazza Duomo a Milano per protestare contro il nuovo esecutivo e contro l'alternanza scuola-lavoro. Tra i cori intonati dai ragazzi c'è: ‘Chi non salta la Meloni è'. Sui volantini del corteo si leggono le ragioni della mobilitazione: "Fascisti al governo; morti e sfruttamento in alternanza; repressione e carovita. Non stare a guardare: ribelliamoci!". In altri manifesti, sotto la scritta ‘colpirne uno, colpirli tutti', sono ritratti i volti di varie personalità tra cui Matteo Salvini, Enrico Letta e il sindaco Giuseppe Sala.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
15:26

Castellone (M5s): "Serve de-escalation in Ucraina, la pace è forza e non debolezza"

"Quanto accaduto ieri al parlamento europeo, dove è stato bocciato un emendamento che inseriva una ovvietà, ossia che si debba potenziare la via diplomatica per la pace in Ucraina, mi ricorda quello che è successo a giugno in senato con la risoluzione in vista del consiglio europeo". Lo scrive su Facebook la capogruppo del M5S in Senato, Mariolina Castellone. "Anche allora abbiamo dovuto fare le barricate in commissione esteri per 48 ore per ottenere, appunto, una cosa ovvia", scrive la senatrice ricordando il testo della risoluzione. "Dovrebbe essere scontato che tutti siamo d'accordo sulla necessità di puntare alla de-escalation militare e rafforzare la centralità del Parlamento per ogni scelta strategica sulla guerra in Ucraina. Eppure evidentemente non è così ovvio, tanto che quell'impegno preso a giugno non è poi stato rispettato visto che i decreti che hanno disposto l'invio di ulteriori armi sono comunque passati solo dal Copasir e mai dal Parlamento. Il nostro lavoro, in questo caso come sempre, è stato ispirato dalla lealtà e dal senso di responsabilità verso il Paese senza però mettere mai in discussione la nostra correttezza verso gli alleati e l'Unione Europea, così come non sono in discussione la nostra appartenenza all'Alleanza Atlantica e il nostro massimo sostegno all'Ucraina. La pace non è debolezza ma forza", conclude Castellone.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
15:17

Camusso (Pd): "Un errore non sciogliere Forza Nuova"

"La memoria ci restituisce l'immagine, esattamente un anno fa era il 7 ottobre, della violenza squadrista di Forza Nuova e di frange no vax all'assalto della sede della Cgil. Eppure molte erano state le denunce, dai sindacati al mondo dell'associazionismo, all'Anpi, per sciogliere tutte le organizzazioni neofasciste vietate dalla Costituzione. È un errore aver archiviato la richiesta di scioglimento di Forza Nuova perché quello scioglimento significa contrastare in concreto un brodo di coltura e perché non si può avere una lettura distorta della Costituzione. Il nostro compito, ieri come oggi, è applicare la Costituzione". Lo ha detto Susanna Camusso, senatrice del Partito democratico, in un'intervista a Radio Immagina, la web radio dem.

A cura di Tommaso Coluzzi
07 Ottobre
14:31

Cesa (Udc): "Parole di Boone fuori luogo e infondate"

"Auspichiamo che le parole del Ministro Laurence Boone siano state travisate, al contrario, sarebbero non solo fuori luogo ma soprattutto infondate. E certamente non agevolano quel clima di piena collaborazione tra Stati membri dell'Unione Europea in un periodo così drammaticamente instabile e incerto che meriterebbe prudenza e maggiore rispetto per affrontare le sfide che abbiamo dinanzi". Lo scrive in una nota Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell'Udc.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
14:24

Lupi: "Sarà un governo politico perché è netta la vittoria del centrodestra"

"Il primo impegno è quello di mettere in campo una squadra di governo all’altezza della sfida: il momento per il Paese è delicatissimo sul piano economico e sociale. Un governo che sia pronto a varare tutte le misure che servono alle famiglie e alle imprese, a partire dalla risposta al costo dell’energia. Un governo che sappia mettere a terra le risorse del Pnrr: non dimentichiamo che gli investimenti passano per bandi e progetti che devono dare concretezza ad un Piano che, altrimenti, perde di significato. Un governo che sia in grado, all’interno di un radicamento europeo, di difendere gli interessi nazionali, la dignità dell’Italia come grande paese democratico che non ha bisogno di patenti di legittimità sullo Stato di diritto e la libertà. E sarà un esecutivo necessariamente politico: lo hanno infatti deciso gli elettori assegnando una vittoria chiara al centrodestra e a Giorgia Meloni". Lo ha detto il capo politico di Noi Moderati, Maurizio Lupi.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
14:13

Sala: "Schlein alla guida del Pd? Idea che può venire naturale"

All'indomani della Direzione nazionale, che ha avviato un percorso che arriverà al congresso, viene chiesto al sindaco di Milano Beppe Sala se il nome della vicepresidente dell'Emilia-Romagna Elly Schlein possa prendere quota nel partito: "Il processo che hanno ipotizzato il Pd e Enrico Letta prevede primarie a due alla fine, può venire naturale che – ed è un'opportunità ma magari anche un rischio perché può ulteriormente dividere il partito, però cerchiamo di vederla come un'opportunità – prenda spazio l'idea di un candidato che guarda più al centro e di un candidato, o in questo caso la Schlein, che è più vicina alle ragioni della sinistra".

"È un bene o un male? – si chiede il primo cittadino di Milano – Aiuta il dibattito, se si dovesse arrivare di nuovo a spaccarsi in qualche modo è un problema, ma il Pd, l'ho detto tante volte, nasce senza mai avere risolto la dialettica delle sue due anime. Alla fine il Pd e i suoi genitori sono figli di una fusione un po' a freddo tra Dc e Pci e questa analisi non è mai stata fatta, chissà che questa sia l'occasione giusta per farla". Quanto agli esiti della Direzione Pd di ieri, commenta: "Non sono riuscito a seguire molto, oggi magari farò qualche telefonata ai sindaci del Pd e verifico, vedo le cose un po' da fuori per sentire il loro umore".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
14:03

Fico: "Reddito di cittadinanza va rafforzato e migliorato"

"Il reddito è una misura importante che va rafforzata, se non ci fosse stata in pandemia molte persone sarebbero state in difficoltà. In quella legge ci sono anche politiche attive, come gli sgravi per gli imprenditori che assumono i percettori. Quindi va rafforzata e migliorata". Lo afferma Roberto Fico, presidente uscente della Camera, eletto con il Movimento 5 Stelle.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
13:56

Per Boccia il Pd non rischia di finire perché i valori della sinistra "sono sempre attuali"

Il Pd non rischia di sparire perché "i valori della sinistra sono sempre attuali", tanto più in un momento in cui c'è "un conflitto tra chi può e chi non può". Lo ha detto Francesco Boccia, responsabile enti locali Pd, parlando a Radio Club 91 di Napoli. "Il Partito democratico rappresenta un partito di sinistra moderno, è sbagliato dire che abbiamo solo 15 anni di vita e rischiamo di estinguerci, perché siamo l'eredità di valori e principi che hanno più di un secolo di storia".

"Ma – ha precisato Boccia – se un tempo il conflitto tra proletariato e borghesia era ritenuto un conflitto di classe tra fazioni distinte, oggi il rischio evidente nella società aperta tra nuove diseguaglianze e opportunità, passa dal conflitto crescente tra chi può e chi non può: chi non può permettersi cure adeguate, chi non può permettersi una casa, pagare un mutuo, chi non può far studiare i figli nel modo migliore possibile, chi non può avere sostegni per le disabilità oltre gli orari della scuola e al termine del percorso scolastico, chi non si vede riconoscere la dignità di un lavoro e oggi, a maggior ragione, tra chi può pagare le bollette e chi no".

"Noi dobbiamo essere il riferimento naturale di chi non può. Le diseguaglianze sono aumentate e noi non siamo stati in grado di fare abbastanza per contrastarle. Il PD che verrà fuori dal congresso dev'essere il riferimento naturale per questi mondi", ha concluso.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
13:49

Rotondi: "Meloni premier è la vittoria di Berlusconi"

"Forza Italia fa parte della coalizione e avrà, come è normale, le sue soddisfazioni al governo. Ma la vittoria di Berlusconi è che il suo più giovane ministro diventa premier. La storia dirà quello, il resto è cronaca". Così su Twitter il presidente di Verde è popolare, Gianfranco Rotondi.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
13:41

Valente (Pd): "Ministero per la Famiglia a Lega? Per la destra donne servono solo a fare figli"

"Leggo che la Lega sarebbe intenzionata a chiedere un ministero per la Famiglia e la natalità – ha detto la senatrice del Pd Valeria Valente – È una proposta che riassume la visione oscurantista di questa destra per cui le donne servono solo a fare più figli, ad avere famiglie (tradizionali) più numerose. La natalità è invece correlata con l'occupazione femminile, nelle regioni e nei paesi in cui le donne lavorano e sono autonome fanno più figli. Le donne sono la leva del cambiamento e del rilancio del Paese, anche a livello demografico. Giorgia Meloni, la prima donna che potrebbe riuscire a diventare Premier, che dice? Intende assumere questa visione miope o istituire un ministero per le donne e le pari opportunità, per consentire al suo Esecutivo di puntare sui talenti, sulle competenze e sui diritti delle donne, invece che aspirare a tenerle a casa con un ministero della famiglia, sostenendo appunto solo il ruolo di cura familiare tradizionalmente femminile?".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
13:38

Cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo governo Meloni per la gestione del Covid-19

Ci attendono i mesi più freddi dell'anno e i casi di Covid-19 sono già aumentati, complice l'avvio del nuovo anno scolastico. Il nuovo governo che si sta per insediare ha fatto già capire di voler adottare delle politiche molto differenti rispetto al precedente. Il responsabile Salute di Fratelli d'Italia, Marcello Gemmato, ha ribadito per esempio quale sarà la linea sull'obbligo vaccinale: "C'è stato un approccio ideologico, non ci si è mossi in punta di scienza", ha spiegato giorni fa in un'intervista a La Repubblica. "Ci sono state due tendenze: una oltranzista di chi, come dico scherzando, vaccinerebbe anche i peluche dei figli, e un'altra di stupidi che considerano il vaccino acqua sporca o addirittura veleno". Cosa intende fare quindi il nuovo governo di centrodestra sui vaccini? "Tra iper chiusuristi e complottisti stiamo nel mezzo, con la scienza", ha detto Gemmato.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
13:25

Salvini vuole il ministero per la Famiglia e la Natalità: Alessandra Locatelli in lizza

La Lega vorrebbe occuparsi della famiglia e della natalità nel nuovo governo. Lo ha detto esplicitamente il leader Matteo Salvini, nel corso di un incontro a porte chiuse ieri sera a Saronno. Il Carroccio, spiegano fonti della Lega, prenderebbe volentieri in mano il dossier famiglia, ministero già esistente, considerando in particolare il tema della natalità come una "emergenza nazionale".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
12:48

Calenda: "Salvini al Mise? Dopo Di Maio mancava solo lui, poi lo possono chiudere"

Secondo Carlo Calenda Matteo Salvini "è stato un ministro disastroso e anche molto lacunoso. Se fossimo nella vita reale il giudizio di merito su come è stato lo escluderebbe dal Viminale", ha detto a L'Aria che tira, su La7, il leader di Azione. Se Salvini andasse al Mise? "Dopo Di Maio al ministero dello Sviluppo economico mancava solo Salvini, poi lo possono chiudere".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
12:42

Lega smentisce veti su Salvini al Viminale: "Suo ottimo lavoro da ministro non è discussione"

"Non ci sono veti di alcun tipo su Matteo Salvini, il cui ottimo lavoro ai tempi del Viminale non è in discussione". Lo dicono fonti della Lega, smentendo le indiscrezioni secondo cui Meloni non lo riterrebbe idoneo a guidare il ministero dell'Interno proprio per via del processo in cui è imputato per il caso Open Arms.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
12:33

Calenda: "Meloni ha ragione ad arrabbiarsi per minaccia ingerenza dalla Francia"

Giorgia Meloni "ha ragione ad arrabbiarsi" per le parole del ministro francese per gli Affari europei, Laurence Boone, che ha detto che Parigi vigilerà sul rispetto di diritti e libertà in Italia. Lo ha dichiarato il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite de "L'aria che tira", su La7. "Devono farsi i fatti loro", ha proseguito. "Siamo un paese fondatore dell'Ue e, se ci sono questioni sui diritti – ha sottolineato -, se ne occupa l'Europa". Quanto detto da Boone "è del tutto inopportuno e, se fossi nella condizione della Meloni, mi sarei espresso come lei".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
11:46

Meloni: "Governo francese smentisca minaccia di ingerenza della ministra Boone"

La leader di Fdi Giorgia Meloni si è rivolta al governo francese, per delle dichiarazioni della ministra per gli Affari europei Boone: "Leggo su “La Repubblica” che il ministro francese per gli Affari europei, Laurence Boone, avrebbe detto: "Vogliamo lavorare con Roma ma vigileremo su rispetto diritti e libertà" e "saremo molto attenti al rispetto dei valori e delle regole dello Stato di diritto". Replicando lo scivolone già fatto qualche giorno fa dal primo ministro francese Élisabeth Borne.Voglio sperare che, come spesso accade, la stampa di sinistra abbia travisato le reali dichiarazioni fatte da esponenti di governo stranieri, e confido che il Governo francese smentisca immediatamente queste parole, che somigliano troppo a una inaccettabile minaccia di ingerenza contro uno Stato sovrano, membro dell'Unione Europea. L’era dei governi a guida Pd che chiedono tutela all'estero è finita, credo sia chiaro a tutti, in Italia e in Europa".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
11:20

Fontana: "Ministero Innovazione a Milano? Salvini lo proporrà a nuovo esecutivo"

"Salvini lo sta portando avanti, è chiaro che saranno proposte che saranno fatte nel nuovo governo, bisogna aspettare che il nuovo esecutivo si costituisca, poi sarà sicuramente un argomento che verrà posto all'attenzione dell'esecutivo". Lo afferma il governatore lombardo Attilio Fontana in merito ai lavori per portare a Milano il ministero dell'Innovazione, più precisamente nell'area Mind. Bisognerà insomma aspettare che l'esecutivo di centrodestra si formi, e poi si potrà accelerare.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
11:17

Bonino: "Su energia no a mosse unilaterali, dobbiamo restare uniti in Ue"

"Ritengo che le mosse unilaterali dei Paesi non aiutino la coesione europea che è l'unico asset che possiamo giocare. Dobbiamo rimanere tutti uniti. Se ognuno va per conto suo, tutti saranno indeboliti". Lo ha detto a Tg1 Mattina la leader di Più Europa, Emma Bonino, che ha poi sottolineato come "anche la riunione di ieri a Vienna dell'OPEC+, con tutto quello che è successo sul petrolio che gli Stati Uniti hanno preso come uno schiaffo, aggiunge a un panorama molto complicato un elemento in più non marginale".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
11:01

Quando si insedia il nuovo esecutivo

La Camera si riunirà per la prima seduta della legislatura giovedì 13, alle 10. Quello sarà il momento in cui verrà votato il nuovo Presidente di Montecitorio, a scrutinio segreto. All'ordine del giorno: la costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza; la costituzione della Giunta delle elezioni provvisoria e la proclamazione di deputati subentranti; l'elezione del Presidente. In base al Regolamento la seduta sarà presieduta dall'onorevole Ettore Rosato, in quanto vicepresidente più anziano per elezione tra quelli della legislatura precedente. Dopo che si sarà insediato il nuovo Parlamento, con l'elezione dei Presidenti delle due Camere e dei capigruppo, inizierà l'iter per formare il nuovo governo. Il Quirinale avvierà le consultazioni, con i nuovi presidenti delle due Camere e con i leader dei partiti e delle coalizioni che siedono in Parlamento. Una data orientativa potrebbe essere il prossimo 17 ottobre. Se le consultazioni avranno un buon esito il Capo dello Stato affiderà, molto probabilmente a Giorgia Meloni, l'incarico di formare il nuovo governo, per ottenere poi la fiducia del Parlamento.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
10:51

Salvini: "Letta dice che il governo cadrà presto? Enrico stai sereno"

"Letta (Pd): ‘Il governo cadrà presto e chiederemo elezioni anticipate'. Enrico stai sereno, gli italiani hanno scelto e per cinque anni il centrodestra guiderà questo splendido Paese. Si chiama democrazia". Lo ha scritto su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
10:47

Gasparri (Forza Italia): "Per il 90% nuovo governo formato da politici"

Il governo sarà formato da politici e per una minima parte, eventualmente, da tecnici. Parola di Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, a RaiNews24. "Per il 90% si tratterà di indicazioni politiche e di qualità", ha sottolineato. "Abbiamo sperimentato tecnici di tutti i tipi. Finalmente c'è una indicazione politica dell'elettorato e sarà rispettata", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
10:42

Dopo lo scambio Meloni-Draghi sul Pnrr Gentiloni assicura: "Non ci sono ritardi"

"Non so se ci sia uno scontro, non mi pare. L'Italia ha fin qui raggiunto gli obiettivi che doveva raggiungere nei tempi previsti. È uno dei due Paesi per i quali la Commissione ha già dato parere favorevole alla seconda erogazione, l'altro è la Spagna". Lo ha detto il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, rispondendo a una domanda a Radio Anch'io su Radio1 sullo scambio di battute tra la leader di Fdi, Giorgia Meloni, e il presidente del Consiglio, Mario Draghi, sullo stato di attuazione del Pnrr. "Fin qui i tempi sono stati rispettati" ma "è una corsa contro il tempo" che "deve continuare. L'urgenza c'è, ma non ci sono ritardi al momento", ha evidenziato.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
10:36

Casellati: "Meloni pronta alla sfida, è il momento di un governo politico"

Pochi giorni ancora e Palazzo Madama avrà un nuovo presidente. Maria Elisabetta Alberti Casellati è stata la prima donna a salire sullo scranno più alto di quell'emiciclo e in una intervista alla "Stampa" spiega che "Giorgia Meloni in questi anni ha dato sempre prova di lucidità e di visione politica facendo crescere il suo partito non solo nei numeri ma anche nella qualità delle idee. Credo sia pronta per la grande sfida che l'attende". Sul fronte interno, però, le frizioni non mancano: "Il centrodestra ha già governato in passato mostrando coesione e capacità di sintesi. Il programma è unico. Per questo il 25 settembre scorso, gli italiani hanno premiato la nostra coalizione anche per la coerenza e la compattezza con cui si è presentata alle urne. La strada che abbiamo disegnato insieme è chiara e non ammette cambi di rotta, soprattutto in un momento così difficile".

La presidente ha sempre invocato il ritorno alla centralità del Parlamento: "La centralità del Parlamento è di per sé indipendente da governi tecnici o politici. Basta che ci sia un governo forte. Perché, come diceva Spadolini, ‘ad un governo istituzionalmente forte corrisponde un Parlamento forte, ad un governo debole un Parlamento debole'. Le urne comunque hanno parlato in modo chiaro: dopo anni di esecutivi che governavano senza una maggioranza elettorale, il Paese si è affidato a un governo politico di centrodestra". Forza Italia e Lega frenano sui ministeri tecnici, Meloni spinge per figure autorevoli in dicasteri chiave: "Credo nella soluzione di un governo autorevole in ogni casella e da Giorgia Meloni mi aspetto di essere sorpresa".

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
10:29

Ministri governo Meloni, il totonomi tra tecnici e politici

Giorgia Meloni nel pieno delle trattative per il nuovo governo. Si allontana l'ipotesi di Salvini al Viminale, ritenuto non idoneo anche per via del processo che lo vede imputato per il caso Open Arms. Il ministero dell'Interno potrebbe invece essere guidato dal prefetto Matteo Piantedosi, che era stato capo gabinetto quando Salvini era ministro durante il governo giallo-verde. Il leader della Lega potrebbe però considerare un compromesso riuscire a collocare al Viminale la sua fedelissima Giulia Bongiorno, che è stata già ministra e che lo difende nel processo che lo vede coinvolto. Il leader del Carroccio potrebbe invece accontentarsi delle Infrastrutture.

Meloni ha detto chiaramente che intende comporre una squadra di "alto profilo", con ministri competenti. E quindi se i partiti non possono offrire figure valide per alcune caselle potrebbero essere occupate da tecnici. Soprattutto in ministeri delicati come l'Economia. Ieri Fabio Panetta, componente del board esecutivo della Bce, uno dei nomi su cui Meloni punta di più, ha ricevuto l'endorsement dell'ex ministra ed economista Elsa Fornero. Si sarebbe invece aperto un ‘caso Ronzulli', parlamentare vicinissima a Silvio Berlusconi, a cui Meloni non vorrebbe affidare il ministero della Salute. È probabile che Licia Ronzulli dovrà accontentarsi di un ministero minore, come Pari opportunità o Politiche giovanili. L'ostacolo principale per la leader di Fdi sono le posizioni della senatrice a favore del Green Pass e dei vaccini durante la pandemia.

A cura di Annalisa Cangemi
07 Ottobre
10:00

Nuovo governo Meloni, le news politiche di oggi 7 ottobre

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha annunciato che incontrerà a breve i due alleati Matteo Salvini e Silvio Berlusconi: "Penso proprio che ci dovremo vedere nei prossimi giorni". La leader di Fdi è stata concentrata anche nella giornata di ieri sui dossier più importanti, a partire da quello sull'energia. E sulla formazione del governo si limita a scrivere in un tweet: "Siamo al lavoro per una squadra di Governo di alto profilo che metta al centro della sua azione la difesa dell'interesse nazionale e dei cittadini. Vogliamo un'Italia che torni a pensare in grande". Il prossimo evento in agenda per Meloni è l'incontro con gli eletti di FdI alla Camera e al Senato, che si terrà lunedì 10 alle 11.30 presso l'Auletta dei gruppi parlamentari di Montecitorio.

Dal Quirinale intanto smentiscono la telefonata tra la premier in pectore e il Capo dello Stato. Ma nei giorni scorsi, spiega sempre il Colle, ci sono stati contatti con i leader dei partiti, come "fisiologico prima della formazione del governo".

A cura di Annalisa Cangemi
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