Guerra Ucraina-Russia

La vicepremier Vereshchuk: “Sono responsabile dei corridoi umanitari e dello scambio prigionieri”

16 Marzo 2022, 00:01 ULTIMO AGGIORNAMENTO 08:41
A cura di Davide Falcioni, Biagio Chiariello, Redazione

Continua a leggere le notizie del 17 marzo

  • Zelensky: “Viviamo 11/9 da tre settimane".
  • Biden: “In arrivo armi antiaeree” e definisce Putin "un criminale di guerra"
  • Attacco russo contro civili in fuga a Mariupol, colpito anche un bambino.
  • Nuovi bombardamenti su Kiev
06:54

La vicepremier Vereshchuk: "Sono responsabile dei corridoi umanitari e dello scambio prigionieri"

"Ho un figlio di 17 anni che non sento da tre giorni, ma in questo momento sono la mamma di tutti i bambini che hanno bisogno di me". A dirlo la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk, 43 anni, in un'intervista a La Repubblica. "Sono la ministra dei Territori occupati, come tale sono responsabile dei corridoi umanitari e dello scambio prigionieri. Più donne e bambini riusciamo a sottrarre ai proiettili di Putin, meglio sarà per l’Ucraina", aggiunge. E sui corridoi, spiega "ci sono due tipi di corridoi. Quelli green sono per i soldati, li negoziano in autonomia per concordare passaggi con o senza armi. Quelli umanitari si fanno attraverso la Croce Rossa, come prevede la Convenzione di Ginevra. Se abbiamo l’ok, i russi non sparano. Ecco perché qualche giorno fa ho pubblicamente criticato la Croce Rossa: a mio parere era troppo poco attiva. Nelle zone dove la gente sta morendo di più, invece, non ci vengono approvati. Bisogna trovare il modo per aprirli".

A cura di Davide Falcioni
06:50

Oggi Zelensky parlerà al Congresso USA e chiederà nuovi aiuti militari

Il presidente ucraino Zelensky parlerà oggi al Congresso degli Stati Uniti ed è probabile che faccia nuove richieste per una no-fly zone e  per ulteriori aiuti militari, compresi jet da combattimento.

A cura di Davide Falcioni
06:46

L'Ambasciatrice USA alla Nato: "La Cina si schieri dalla parte dell’ordine basato sulle regole"

Sulla guerra in Ucraina la Cina deve "schierarsi dalla parte dell’ordine basato sulle regole". La sollecitazione viene dall’ambasciatrice americana alla Nato, Julianne Smith, nel corso di una conference call con diverse testate, tra cui La Repubblica, alla vigilia della ministeriale in programma oggi. Alla domanda ‘Cosa pensa degli sforzi della Ue affinché la Cina agisca da mediatore?' Smith risponde: "Penso che l’obiettivo dell’incontro di Roma tra il consigliere per la sicurezza nazionale Sullivan e la controparte cinese fosse inviare un messaggio abbastanza chiaro che gli Usa sono ansiosi di vedere dove si collocano tutti i paesi del mondo – inclusa la Repubblica Popolare – rispetto al conflitto in Ucraina, e che devono schierarsi dalla parte dell’ordine basato sulle regole. Questo non è il momento di sedersi in disparte o fingere di poter rimanere neutrali".

Quando le è stato chiesto quale aggressione russa provocherebbe una risposta militare Usa Smith ha replicato: "La Nato ha una linea molto chiara sancita dall’articolo 5. Difenderemo ogni centimetro di territorio dell’Alleanza". Tuttavia "il nostro obiettivo è porre fine alla guerra. Convincere la Russia a lasciare l’Ucraina, fermando gli attacchi contro l’esercito e i civili. Non vogliamo espandere il conflitto. La sensazione è che una no-fly zone ci porterebbe nella direzione sbagliata. C’è anche una domanda più ampia sull’utilità di questa opzione. Il recente attacco alla struttura di addestramento militare, a 15 chilometri dalla Polonia, è stato lanciato da un bombardiere nello spazio aereo russo, ponendo la questione se una no-fly zone nello spazio ucraino avrebbe avuto un impatto".

A cura di Davide Falcioni
06:41

Il Senato USA vota all'unanimità una risoluzione che considera Putin un criminale di guerra

Il Senato statunitense ha approvato all'unanimità una risoluzione che condanna il presidente russo Vladimir Putin e lo considera un criminale di guerra. Il testo della mozione, che è stato presentato dal senatore repubblicano Lindsey Graham e sostenuto anche dai democratici, incoraggia la Corte penale internazionale (CPI) dell'Aia a svolgere indagini sui presunti crimini di guerra commessi dall'esercito russo durante l'invasione dell'Ucraina.

A cura di Davide Falcioni
06:29

L'intelligence UK: "I russi usano sempre più mercenari"

Secondo un rapporto dell'intelligence inglese la Russia starebbe implementando le sue truppe sia per sostituire morti e feriti sia nella prospettiva di proseguire l'offensiva nelle grandi città, dove hanno incontrato la tenace resistenza degli ucraini. "Le continue perdite di militari renderanno difficile per la Russia assicurarsi il controllo dei territori occupati". Inoltre Mosca "sta recuperando forze da luoghi lontani come il suo distretto militare orientale, la flotta del Pacifico e l'Armenia. Inoltre la Russia cerca sempre più di sfruttare fonti irregolari come compagnie militari private, mercenari siriani e altri".

A cura di Davide Falcioni
06:13

Il premier ucraino: "Danno per 500 miliardi di dollari, li paghi la Russia"

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Denys Shmyhal, primo ministro ucraino, afferma che il suo paese ha subito più di 500 miliardi di dollari di danni dall'inizio dell'invasione e insiste sul fatto che sia la Russia a pagare dopo la fine della guerra. L'Ucraina – ha aggiunto – cercherà comunque assistenza finanziaria dagli alleati.

A cura di Davide Falcioni
06:04

Zelensky: "Ai negoziati posizioni più realistiche", il video

Nel corso della notte il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha tenuto un discorso alla nazione confermando che gli incontri tra diplomatici ucraini e russi continuano, e che "le posizioni ai negoziati sono ora più realistiche". Tuttavia, il negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak ha affermato che ci sono "contraddizioni fondamentali" nei colloqui volti a porre fine all'attacco militare russo, ma c'è "certamente spazio per un compromesso". Rivolgendosi ai cittadini russi, Zelenskiy ha affermato che la guerra causerà loro "disgrazia, povertà, isolamento e un brutale sistema repressivo".

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A cura di Davide Falcioni
05:25

I leader di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca a Kiev hanno incontrato Zelensky

I premier della Polonia, Mateusz Morawiecki, della Repubblica Ceca, Petr Fiala, e della Slovenia, Janez Jansa, sono arrivati ieri a Kiev dove in serata hanno incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che li ha ringraziati per il "forte gesto di sostegno". La visita, ha sottolineato Varsavia, è volta a riaffermare "l'inequivocabile sostegno dell'intera Unione europea alla sovranità e all'indipendenza dell'Ucraina".

A cura di Biagio Chiariello
04:46

Mariupol, "russi hanno preso l'ospedale, 400 in ostaggio"

A denunciarlo è il governatore della regione di Dontetsk, Pavlo Kyrylenko, ma anche il vicesindaco di Mariupol, Sergei Orlov: “L’ospedale è stato catturato dalle truppe russe e l’esercito russo usa dottori e pazienti come ostaggi in questa struttura”

A cura di Biagio Chiariello
03:57

Zelensky si appella all'Europa: ci fornisca più armi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si appella all'Europa affinché fornisca più armi a Kiev. "Quelle che gli alleati occidentali ci danno in una settimana ci bastano per 20 ore – ha affermato in collegamento con i leader dei paesi nordici e baltici-, per questo siamo costretti a riutilizzare gli equipaggiamenti sottratti ai russi. Aiutandoci, aiuterete voi stessi". Il premier britannico Boris Johnson si è detto d'accordo: "Bisogna fare di più per proteggere il popolo ucraino dai bombardamenti di artiglieria e aviazione" ha spiegato, ipotizzando l'invio di sistemi anti-missile o anti-aerei.

A cura di Biagio Chiariello
03:16

Per la Nato c'è il rischio che Mosca usi armi chimiche in Ucraina

“Hanno detto che non avevano intenzione di invadere l’Ucraina, ma lo hanno fatto. Che stavano ritirando le loro truppe, ma ne hanno inviate in ancora di più. Che proteggono i civili, ma li stanno uccidendo. Ora stanno facendo affermazioni assurde su laboratori biologici e armi chimiche in Ucraina. Questa è solo un’altra bugia”: lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg

A cura di Biagio Chiariello
00:37

Cosa prevede la bozza del Dpcm Ucraina

Con la protezione temporanea i rifugiati ucraini avranno “accesso all’assistenza erogata in Italia dal servizio sanitario nazionale, al mercato del lavoro e allo studio”. È quanto riporta la bozza del Dpcm allo studio del governo.

A cura di Biagio Chiariello
00:03

Le notizie dell’ultima ora sulla guerra russo ucraina oggi, mercoledì 16 marzo 2022

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Nel ventesimo giorno di guerra in Ucraina c’è stato un nuovo round di colloqui tra Russia e Ucraina: per Zelensky sono andati "abbastanza bene. C'è spazio per compromesso con Mosca", mentre Putin accusa Kiev di essere "poco seria nel voler trovare una soluzione". Il Presidente ucraino ha poi ammesso: "Ci rendiamo conto che non diventeremo un Paese Nato". In serata l'incontro coi leader di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca arrivati nella Capitale ucraina.

Intanto le bombe fanno due vittime tra i reporter in Ucraina: uccisi Pierre Zakrzewski, cameraman di Fox News, e Okeksandra Kurshinoa, in un attacco fuori Kiev. Rilasciata invece Marina Ovsyannikova, la giornalista che ha fatto irruzione durante il tg russo per protestare contro la propaganda. A Kharkiv piovono bombe durante l'evacuazione dei civili. Le truppe russe avrebbero preso in ostaggio il personale e i pazienti di un ospedale di Mariupol. La Russia annuncia di aver preso il controllo di Berdiansk.

C'è l'okay dal consiglio Ue al quarto pacchetto di sanzioni contro la Russia: dai beni di lusso ai prodotti siderurgici. Biden firma legge per gli aiuti per 13,6 miliardi di dollari all'Ucraina: “No-fly zone ci porterebbe in guerra con la Russia”. Il presidente americano parteciperà al Consiglio Ue del 24 e 25 marzo e al vertice straordinario della Nato.

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A cura di Redazione
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