Guerra Ucraina-Russia

Raid russi in Ucraina, bambini tra le vittime. Tusk denuncia violazione dello spazio aereo polacco

Notte di raid in Ucraina, con la Russia che colpisce Kiev e varie regioni del Paese provocando vittime e feriti. E il premier Tusk convoca una riunione accusando Mosca di aver violato lo spazio aereo polacco.
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“Questa notte sono stati colpiti Kiev e la sua regione, le nostre regioni di Dnipro, Leopoli, Poltava, Kharkiv, Mykolaiv, Sumy, Vinnytsia, Cherkasy e Ivano-Frankivsk. Decine di abitazioni normali, imprese civili e infrastrutture sono state distrutte o danneggiate. In questo attacco sono stati lanciati più di 70 missili, molti dei quali balistici. Inoltre, sono stati impiegati oltre 280 droni d’attacco”. Ad aggiornare su quanto accaduto la notte scorsa in Ucraina è il presidente Zelensky, parlando di diverse vittime nel Paese compresi dei bambini.

Nella regione di Dnipro sono rimasti uccisi tre bambini con i loro genitori mentre altri due bambini sono stati recuperati vivi dalle macerie. Le forze ucraine sarebbero riuscite a distruggere più di 260 droni ma Zelensky chiede “aiuti tempestivi” ai partner: "In una situazione in cui i missili per la difesa aerea forniti dai nostri partner scarseggiano in modo critico, i nostri soldati compiono imprese semplicemente incredibili, dimostrando un altissimo livello di professionalità. Si tratta di una competenza straordinaria che salva vite umane quando le forniture di missili per i sistemi di difesa aerea non avvengono o subiscono ritardi".

Solo a Leopoli risulterebbero attualmente disperse due persone, 23 hanno avuto bisogno di assistenza medica e 13 sono ferite in ospedale, una di loro in condizioni gravi. Almeno 21 abitazioni sono state danneggiate, tra gli edifici colpiti dai missili anche una scuola e un asilo nido.

I danni a Leopoli
I danni a Leopoli

Nel frattempo Donald Tusk ha annunciato di aver convocato una riunione con il ministro della Difesa e i servizi competenti perché durante i raid russi in Ucraina Mosca avrebbe violato lo spazio aereo polacco. Un oggetto non identificato, secondo quanto riferiscono le autorità locali, si è schiantato questa mattina e ha provocato un'esplosione in Polonia, in una zona a circa 90 chilometri dal confine ucraino. Lo sconfinamento sarebbe appunto avvenuto mentre Mosca lanciava attacchi a lungo raggio in Ucraina.

La polizia polacca ha affermato che i residenti nella provincia di Lublino hanno riferito di aver udito una forte esplosione. Il ministro della Difesa polacco ha parlato di una "notte estremamente difficile per la nostra difesa aerea, per i sistemi di osservazione e rilevazione delle minacce”. Mosca dal canto suo ha comunicato che l'obiettivo degli ultimi raid erano “aeroporti militari, impianti del complesso militare-industriale, centri di telecomunicazioni e logistica militare”.

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