6 Ottobre 2022
08:00
AGGIORNATO06 Ottobre

Le notizie del 6 ottobre sul nuovo governo italiano

Giorgia Meloni al lavoro sulla squadra di governo in vista del 13 ottobre, giorno in cui per la prima volta si riunirà il Parlamento (alle 10 la seduta alla Camera, alle 10.30 al Senato). La Leader di FdI sottolinea: "Nessuno scontro con Draghi sul Pnrr" e sulla squadra aggiunge che "sarà un governo di alto profilo, anche con tecnici. Si parte dalla competenza, e se quella migliore dovesse essere trovata al di fuori degli eletti, a partire da FdI, questo non sarà certo un limite". Intanto Salvini, che ambisce al Viminale, manda un messaggio a Meloni: "Pronto a un incarico di governo", che potrebbe anche non riguardare l'Interno.

Oggi Letta alla direzione nazionale del Pd per l'analisi della sconfitta alle elezioni, ha dichiarato che non resterà a lungo nel partito perché è tempo di nuove generazioni. Sulle parole di Letta, Calenda ha commentato su twitter: "L’assoluta banalità dell’intervento di Letta alla direzione del Pd conferma una sola cosa: continuano a non voler scegliere". Ma il segretario del Pd guarda avanti e dichiara: "Dobbiamo essere pronti a costruire una opposizione forte".

06 Ottobre
22:53

Chi sono gli elettori che hanno scelto Giorgia Meloni

Chi sono oggi gli elettori di Fratelli d'Italia? Sono sia uomini che donne con più di 35 anni. Spesso possiedono aziende o lavorano come autonomi e provengono soprattutto dal Nord e dal Centro Italia. Ad affermarlo è l'Istituto Demopolis, che ha condotto un'analisi su un campione nazionale di 2mila intervistati. Rispetto alle Europee del 2019, Giorgia Meloni ha guadagnato quasi 6 milioni di voti in più, passando dal 6,4% al 24%. A votarla sono stati il 28% della popolazione maschile e il 24% di quella femminile. Al Nord e al Centro poi Fdi è risultato il primo partito, rispettivamente con il 28% ed il 29%. Ha registrato però un lieve calo al Sud e nelle Isole, al 20%, complice l'avanzata del Movimento 5 Stelle.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
22:21

Presidenza Camera e Senato, chi sono i papabili

Continua la trattativa all'interno del centrodestra per occupare le caselle del prossimo governo. Ma bisogna scegliere anche i presidenti delle Camere. Per Montecitorio uno dei nomi che circolano è quello di Giancarlo Giorgetti. La Lega però punterebbe al Senato con Roberto Calderoli come prima opzione, spiegano qualificate fonti leghiste, coinvolte nella trattativa. Allo scranno più alto di Palazzo Madama ambirebbero anche gli azzurri (con Anna Maria Bernini) e il fidatissimo consigliere di Giorgia Meloni, Ignazio La Russa. Nel caso in cui riuscisse a ottenere l'incarico per Calderoli a Palazzo Madama, a quel punto, a FI potrebbe spettare la presidenza di Montecitorio. In questo scenario a Bernini potrebbe essere affidato un dicastero, e in corsa per la Camera potrebbe esserci il capogruppo uscente, Paolo Barelli.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
21:45

Quirinale smentisce contatti Mattarella-Meloni

In merito a una presunta telefonata tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, fonti del Quirinale fanno sapere che non c'è stato alcun contatto. Il capo dello Stato, infatti, – sottolineano le stesse fonti – è stato impegnato tutto il giorno a Malta dove ha incontrato tre capi di Stato in bilaterale, ha partecipato al vertice dei capi di Stato del gruppo Arraiolos e quindi non ha avuto nessuna telefonata con esponenti di partito italiani. Quanto a contatti del presidente Mattarella nei giorni scorsi con esponenti politici, le fonti sottolineano che è assolutamente fisiologico che dopo le elezioni e prima della formazione del governo il capo dello Stato abbia contatti con i leader dei partiti.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
21:39

Meloni: "Con Salvini e Berlusconi ci vedremo nei prossimi giorni"

"Penso proprio che con Salvini e Berlusconi ci dovremo vedere nei prossimi giorni". Lo ha detto Giorgia Meloni ai cronisti lasciando gli uffici della Camera.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
21:26

Draghi: "Su Pnrr raggiunti tutti gli obiettivi, presto nuova rata da 21 miliardi"

"Nel primo semestre del 2022, l'Italia ha raggiunto ancora una volta tutti gli obiettivi del Pnrr, come ha accertato la Commissione europea la scorsa settimana. L'Italia presto potrà ricevere altri 21 miliardi di euro, dopo i 45,9 miliardi degli scorsi mesi. Per quanto riguarda il semestre in corso, l'attuazione procede più velocemente dei cronoprogrammi originari. La fine della legislatura ha richiesto uno sforzo supplementare, per fare in modo che, dopo le elezioni, si potesse ripartire da una posizione il più avanzata possibile". Lo scrive il premier Mario Draghi nella premessa alla seconda relazione sull'attuazione del Pnrr trasmessa al Parlamento.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
21:13

Lupi: "Tecnici sono un falso problema, sarà comunque un governo politico"

"Che il governo sia politico è stato determinato dopo dieci anni dalla maggioranza chiara e netta che gli italiani, votando, hanno voluto dare al centrodestra e dal fatto che il presidente del Consiglio, la guida di questo governo, sarà Giorgia Meloni. Poi, tecnici o politici mi sembra un falso problema". Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati, in una video intervista con Askanews. "L'importante è mettere in campo la squadra migliore che possa dare, non solo le risposte immediate ai problemi che abbiamo, primo fra tutti il caro energia, ma anche costruire nei prossimi cinque anni l'Italia del futuro", aggiunge.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
20:59

Calenda: "Sul Pnrr ha ragione Draghi, Meloni mette le mani avanti"

Sul Pnrr "ha ragione Draghi", perché se ci fossero ritardi "non ci pagherebbero le tranche" e il Piano "è monitorato dall'Ue. La leggo come una cosa in cui si mettono le mani avanti per dire, come tutti i nuovi governi quando arrivano, che il governo prima ha sbagliato o non ha fatto. Credo che la Meloni dovrebbe concentrarsi su come implementare il Pnrr", perché "se iniziamo così non ne usciamo più fuori". Così il leader di Azione, Carlo Calenda, a SkyTg24.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
20:37

Per Meloni prossimo appuntamento lunedì, assemblea con gli eletti Fdi

L'assemblea degli eletti di FdI alla Camera e al Senato, a cui prenderà parte Giorgia Meloni, si terrà lunedì 10 alle 11.30 presso l'Auletta dei gruppi parlamentari di Montecitorio.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
20:33

Letta: "Il Partito Democratico si rigenererà all'opposizione"

Il tweet di Enrico Letta al termine della direzione del Partito Democratico: "L'opposizione di farà bene. Il Pd si rigenererà all'opposizione".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
20:25

Fratoianni: "Fdi al Parlamento Ue vota contro disaccoppiamento dei prezzi di elettricità e gas"

"Pare che al Parlamento Europeo, Fratelli d'Italia abbia votato sia contro il disaccoppiamento dei prezzi tra elettricità e gas (che sarebbe un primo importante risparmio per famiglie e imprese) che contro la tassazione degli extraprofitti delle compagnie energetiche, tentando inoltre di depotenziare il tetto europeo al prezzo del gas. Nessuno stupore visto che Meloni ha passato la campagna elettorale a non dire nulla sul tema". Lo afferma Nicola Fratoianni dell'Alleanza Verdi Sinistra.

"Fino a quando erano all'opposizione, erano molto loquaci. Oggi – prosegue il leader di Sinistra Italiana – che si preparano a governare, ritrattano tutto, cambiano registro, fanno gli occhi dolci ai mercati. Si definiscono patrioti, ma qual è – conclude Fratoianni – la loro patria? Lavoratori e imprese in difficoltà o le grandi compagnie energetiche? Evidentemente è subito chiaro da che parte stanno e cosa ci aspetta".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
20:14

Meloni: "Siamo al lavoro su squadra di governo di alto profilo"

"Siamo al lavoro per una squadra di Governo di alto profilo che metta al centro della sua azione la difesa dell’interesse nazionale e dei cittadini. Vogliamo un’Italia che torni a pensare in grande". È quanto ha twittato Giorgia Meloni, al termine di un'altra giornata di lavoro "sui dossier più delicati", a partire dal caro energia.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
20:02

Fratelli d'Italia: "Governo sarà politico, in discontinuità con i precedenti a trazione Pd"

Quello che ha in mente Giorgia Meloni sarà un governo "politico, forte e coeso, con un programma chiaro, un mandato popolare e un presidente politico". Lo spiegano fonti di Fdi. Un esecutivo, ha ricordato la premier in pectore, che "come chiesto dai cittadini porterà avanti politiche in discontinuità rispetto a quelle messe in piedi in questi anni dagli esecutivi a trazione Pd".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
19:57

Sondaggi, quasi il 70% degli elettori del M5s spera in un'alleanza con il Pd

Secondo un sondaggio realizzato da Emg per Cartabianca l'elettorato pentastellato è molto favorevole a un nuovo accordo col Pd. Il 68% di chi ha votato per il M5s vuole che si stringa una nuova alleanza con i dem, contro il 25% dell'elettorato dello stesso Pd.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
19:31

Caro bollette, giornata di incontri per Salvini: "Non vedo l'ora di passare dalle parole ai fatti"

Giornata di incontri lombardi per Matteo Salvini. In mattinata, fa sapere la Lega, il segretario ha incontrato l’ad di Arexpo Igor De Biasio per discutere del futuro dell’area che attrae investimenti da tutto il mondo e che già si è offerta per ospitare un eventuale ministero dell’Innovazione. Il segretario del Carroccio si è poi confrontato con l’assessore ai Giovani e quello alla Famiglia di Regione Lombardia. L’emergenza – però – per il leader del Carroccio resta il caro bollette: Salvini ne ha discusso con il presidente Attilio Fontana e con il ministro Giancarlo Giorgetti. La giornata di Salvini si concluderà a Varese con un incontro con militanti, sindaci e amministratori leghisti riuniti in assemblea. Sul fronte governo, la Lega ha le idee chiare su cosa fare e con chi: “non vediamo l’ora di passare dalle parole ai fatti” dice Salvini.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
19:29

Letta: "Importante congresso con tempi certi, porterò proposta alla prossima direzione"

La direzione Pd ha approvato la relazione del segretario Enrico Letta. Hanno votato tutti a favore, tranne un contrario e due astenuti.

"È importante che il congresso lo facciamo con tempi certi e con questa logica dell'apertura e della profondità della nostra discussione e poi dopo la scelta delle leadership. Se facciamo così il Congresso parlerà al Paese e non sarà il referendum su Conte-Calenda. La nostra identità non è data dalle alleanze, le alleanze vengono dopo e se questa discussione è fatta in modo serio le alleanze vengono facili", ha detto il segretario del Pd Enrico Letta chiudendo la direzione del Pd. "Vi chiedo di portare alla prossima riunione che terremo a breve delle proposte. Io porterò una proposta molto dettagliata su come organizzare le quattro fasi del processo".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
19:24

La replica di Letta: "Togliamo il doppiopetto, opposizione ci farà bene"

"Vi propongo di portare alla prossima riunione, a breve, una proposta molto precisa sulla modalità con cui l'impianto della relazione di oggi potrà concretamente organizzarsi. Ci sarà una proposta concreta", dice Enrico Letta, chiudendo i lavori della direzione nazionale. "Abbiamo perso e ne assumiamo le conseguenze. Ma abbiamo un futuro a patto che accadano alcune cose. E queste cose devono accadere rapidamente: innanzitutto che vestiamo subito le vesti dell'opposizione. Siamo stati al governo in tutti questi anni. Oggi siamo opposizione, nel Paese e in Parlamento. L'opposizione ci farà bene. Togliamo il doppiopetto".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
19:20

Letta alla direzione del Pd: "Abbiamo sciolto molti nodi ma non li abbiamo portati nel Paese"

"Su molte questioni i nodi li abbiamo sciolti, non li abbiamo portati nel Paese. Penso all'ambiente, ai diritti, alle questioni sociali". Così il segretario del Pd Enrico Letta chiudendo la direzione del Pd.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
19:15

Draghi incontra Ursula von der Leyen a Praga

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a margine dei lavori del summit di Praga. Il premier, nel corso del pomeriggio dedicato alle tavole rotonde tematiche e agli incontri bilaterali tra i leader, ha incontrato anche il Presidente della Confederazione Svizzera, Ignazio Cassis e la Presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
19:01

Pnrr, Tajani: "Serve flessibilità, ma senza stravolgerlo"

Sul Pnrr serve "flessibilità" ma "senza stravolgerlo. E questo si può fare parlando con la Commissione europea, confrontandosi con Bruxelles". Lo ha detto a Rainews 24 il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, secondo cui "poi è necessario rinforzare anche la rete a livello di amministrazioni locali perché non è sempre facile, soprattutto per i comuni più piccoli, mettere in campo energie sufficienti per fare in fretta. Anche questo è un problema che va risolto". Il Pnrr, ha detto Tajani, "è una grande occasione per il nostro Paese. È ovvio che non possiamo permetterci di stanziare i soldi stanziati dall'Unione Europea. La nostra visione è molto chiara: bisogna essere flessibili perché le decisioni adottate qualche anno fa non sono consone a quello che poi è accaduto".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
18:04

Pnrr, fonti Ue smentiscono i ritardi: "Tutto procede secondo quanto previsto"

"Le cose stanno procedendo secondo quanto previsto". Lo spiegano fonti della Commissione Ue in merito alle tempistiche di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell'Italia. Le stesse fonti ricordano, a conferma di ciò, come a fine settembre Bruxelles abbia dato luce verde alla seconda tranche di finanziamenti del Netx Generation Ue. A Praga, il premier dimissionario Mario Draghi avrà un incontro con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen a margine del vertice della Comunità Politica europea.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
17:55

Meloni: "Nessuno scontro con Draghi su Pnrr, ma dobbiamo fare ancora meglio"

"Non c'è stato uno scontro. Il governo scrive nel Nadef che entro la fine dell'anno noi spenderemo 21 dei 29,4 miliardi che avevamo e quindi con spirito costruttivo diciamo che dobbiamo fare ancora meglio". Lo ha detto questa mattina, arrivando alla Camera, la leader di FdI, Giorgia Meloni, a proposito del botta e risposta con il premier dimissionario Draghi sul Pnnr.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
17:20

De Micheli conferma la candidatura alla segreteria del Pd: "Qualcuna deve cominciare"

"Voglio confermare la mia candidatura, non è una candidatura solitaria, senza paura di rompere le convenienze, perché credo nella contendibilità del Pd. Qualcuna deve cominciare, qualcuna che non si offende della misoginia maschile né di quella femminile che la definisce una nana". Lo ha detto Paola De Micheli alla Direzione del Pd.

"Il Congresso non è un concorso di bellezza, ci sono candidature in campo da tempo, le idee camminano sulle gambe delle persone che ci piaccia o no. Poi si candida una donna ed è subito uscito il titolo su X Factor", ha spiegato l'ex ministra ai Trasporti. "Dobbiamo essere più umili, abbiamo sbagliato in campagna elettorale e la colpa non è delle paure ma della nostra incapacità nell'interpretarle", ha detto tra l'altro la De Micheli parlando anche di un partito che usa un "linguaggio respingente o non comprensibile a chi ci dovrebbe ascoltare".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
17:13

Pnrr, Il ministero dell'Istruzione dice che per nidi e asili sono state rispettate le scadenze

"Le scadenze previste sono state rispettate e il lavoro procede secondo gli obiettivi prefissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza". Lo precisa il ministero dell'Istruzione in riferimento a "notizie di stampa secondo cui ci sarebbero dei ritardi nelle procedure del Pnrr che riguardano scuole dell'infanzia e nidi". Premesso che "il target è fissato a marzo 2023 e non a dicembre 2022, si rappresenta comunque che sono già state attivate – si sottolinea in una nota – le procedure progressive per la sottoscrizione degli accordi di concessione con gli enti locali. Le uniche procedure in via di definizione riguardano esclusivamente i comuni ‘ammessi con riserva' per i quali è in corso la conclusione dell'istruttoria".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
16:53

Fornero a favore dell'ipotesi Panetta all'Economia: "Sarei molto rassicurata"

L'ex ministra Elsa Fornero sarebbe a favore dell'ipotesi Panetta, ex funzionario della Banca d'Italia e componente dell'executive board della Bce, al ministero dell'Economia: "Sarei contenta, come cittadina, e sarei molto rassicurata. Meloni è prudente nelle poche dichiarazioni che fa, e anche questo è apprezzabile, ma non tutta la sua maggioranza mostra la stessa responsabilità". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora. Ha fiducia in Giorgia Meloni premier? "Si è comportata in maniera responsabile finora, ha dato una grossa prova di consapevolezza, si sta preparando, sta studiando", aggiunge. Suggerirebbe a Meloni di inserire dei tecnici nel suo esecutivo? "Se fossimo in un periodo in cui si potesse aumentare tranquillamente il debito tutti vorrebbero fare i ministri dell'Economia, ma ora siamo in tempi difficili. Chi è che si prende queste responsabilità che fanno perdere consensi? Allora si mette un tecnico, cosa che dà anche la scappatoia al politico per poter dire, in caso ‘la colpa è la sua".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
16:43

Matteo Salvini replica a Elsa Fornero: "Cancelleremo la sua orribile legge"

Matteo Salvini ha risposto sui social a Elsa Fornero: "La Fornero non mi ama? Ne sono orgoglioso! Cancellare la sua orribile legge sarà un dovere e un piacere". Poco prima l'ex ministra del governo Monti aveva commentato l'ipotesi che al segretario della Lega venisse affidato il ministero del Lavoro: "Non auguro agli italiani Salvini ministro del Lavoro – ha detto Fornero a Rai Radio1 – io non ho fiducia in lui, gli darei una pausa". E ancora: "Lui ha detto che non ho mai lavorato in vita mia, se la pensassi allo stesso modo potrei dirgli che per lui è arrivato il momento di iniziare a lavorare".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
16:34

Lepore: "Il Pd non lo dobbiamo sciogliere ma rifondare"

"Il Pd non lo dobbiamo sciogliere ma rifondare. Sono cambiati 9 segretari, ma fra i protagonisti della vita politica del nostro partito vedo gli stessi ragionamenti e portati avanti più meno sempre dagli stessi volti. Dobbiamo avere il coraggio di fare quella rivoluzione che cambia i dirigenti senza rottamarli". Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore alla direzione Pd, in corso al Nazareno.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
16:23

Cuperlo (Pd): "Chi si candida alla segreteria venga a parlare in direzione alla platea"

"Vorrei che chi ha immaginato in passato di proporre se stesso" alla guida del Pd "e lo fa oggi avesse la pazienza di venire qui e prendere la parola davanti questa platea". Lo ha detto Gianni Cuperlo, durante la direzione Pd. "I tempi non devono rispondere a social, tv o giornali, devono corrispondere a una chiarezza della cultura politica", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
16:09

Damiano (Pd): "I dirigenti dovrebbero essere eletti dagli iscritti"

"Io vorrei che i dirigenti del nostro partito fossero eletti dagli iscritti", afferma Cesare Damiano, ex deputato e ministro, alla Direzione nazionale del Pd. "Le truppe cammellate sono una degenerazione delle primarie. Servono dei correttivi".

A cura di Luca Pons
06 Ottobre
16:00

Secondo Orfini, per gli elettori "il Pd è il partito dello status quo"

"Il problema non è il simbolo, è che il Pd non ha fallito alla missione di costruire il campo, il Pd doveva essere il campo. Abbiamo trasformato le alleanze, che sono uno strumento, in un fine", dice Matteo Orfini, ex presidente del Partito democratico, durante la Direzione nazionale del partito. "Abbiamo affidato agli altri la nostra debolezza, abbiamo trasformato il Pd, nella percezione degli elettori, nel partito della tutela dello status quo quando doveva essere l'opposto, il partito del cambiamento, delle riforme. Manca la rivendicazione di una funzione politica".

A cura di Luca Pons
06 Ottobre
15:48

Elsa Fornero dice che non augura agli italiani Salvini ministro del Lavoro

"Salvini ha detto che non ha mai lavorato in vita sua, se la pensassi allo stesso modo potrei dirgli che per lui è arrivato il momento di iniziare a lavorare". Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro. Come vedrebbe il leader leghista nel suo ex dicastero? "Non auguro agli italiani Salvini ministro del Lavoro – ha detto – io non ho fiducia in lui, gli darei una pausa", alle ultime elezioni "lo ha trascinato il risultato di Meloni altrimenti lui sarebbe stato un perdente". Lei per chi ha votato? "Ho votato da una parte per il Pd e dall'altra per Calenda. E' stato un errore grave non mettersi insieme, quello sarebbe stato il mio auspicio".

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
15:19

Salvini vuole riformare la legge sull'affido condiviso

"Bene che il bimbo sia sano e salvo! Riformare profondamente il Diritto di Famiglia e la legge sull'Affido Condiviso, per difendere davvero bimbi e bimbe, sarà un impegno del prossimo governo". Così il leader della Lega Matteo Salvini in un tweet commentando quanto avvenuto nel bresciano, dove un padre, al termine di un incontro protetto, si è barricato in casa con il figlio di 4 anni. Dopo ore di trattative l'uomo ha poi lasciato entrare i carabinieri.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
15:09

Provenzano (Pd): "Errore più grande è stato governo senza consenso"

"L'errore più grande che abbiamo compiuto è quello del governo senza consenso, questo ci ha levato forza politica" tra molti settori della società e al Sud dove "abbiamo regalato un enorme lavoro fatto in due anni di governo a Conte a M5s, ma se non l'abbiamo comunicato, rivendicato è perché una parte non ci credeva e così l'abbiamo regalato agli altri. L'identità non è un'astrazione, avevamo il programma più progressivo di sempre ma non eravamo credibili. Lo ha detto Beppe Provenzano parlando alla Direzione del Pd. "Chi ci guarda da fuori – ha attaccato – che cosa vede? Gente impegnata fare dossieraggi interni per togliere dalla lista un ragazzo di 28 anni?". E poi, sui temi, "conoscete la storia di Sebastian Galassi, se accade una cosa del genere – ha osservato – e non scatta che è il Pd che sta lì e si batte contro quel tipo di ingiustizia allora serviamo a poco. Io non voglio regalare questo patrimonio a Conte, così come non voglio regalargli la parola pace che forse avrebbe dovuto affiancare di più le giuste posizioni prese sulla guerra". "Serve uno sforzo straordinario – ha detto – ma non facciamocelo tra di noi" ma è necessario in allargamento. "Anche sulle regole – ha concluso – facciamo una discussione fino in fondo: non dico no, ma perché con le primarie aperte dobbiamo scegliere anche il gruppo dirigente secondo una degenerazione correntizia? Discutiamo di tutto perché rischiamo di non avere un'altra occasione".

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
14:40

Ascani (Pd): "Non è che se perdi le elezioni cambi nome e simbolo"

"Non è che se perdi le elezioni cambi nome, ragione sociale e simbolo. Non è una sconfitta che può mettere in discussione un progetto politico grande com'è quello dl Pd". Lo ha detto la vicepresidente del Pd, Anna Ascani, alla direzione del partito, in corso al Nazareno. "Non possiamo continuare ad adattare il partito ala biografia di chi la guida, con Enrico è stato fatto un salto di qualità in quel penso e quel salto di qualità non va perso. Questo non è un talent, non i sceglie chi parla meglio ma chi sa tenere insieme una comunità".

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
14:21

La storia del nuovo segretario della Lega a Bologna e del suo tatuaggio neofascista

Cristiano Di Martino, il nuovo segretario della Lega a Bologna, ha un tatuaggio neofascista sul braccio. Parliamo del dente di lupo, la runa utilizzata dalle SS, con un pugno che regge un martello: è il simbolo di Terza posizione.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
13:58

Lollobrigida (FdI): "Non abbiamo chiesto alcuna forzatura dei tempi istituzionali"

"Fratelli d'Italia nutre massimo rispetto per il Parlamento, non ha compiuto nessuna forzatura istituzionale e respinge al mittente le polemiche strumentali di una delle forze d'opposizione su tempistiche e procedure sulla formazione del prossimo Governo. Il 13 ottobre si eleggerà il Presidente del Senato mentre quello della Camera con ogni probabilità verrà eletto in quarta votazione nella mattinata del 14. Solo allora potranno formarsi i gruppi parlamentari e consentire le successive consultazioni da parte del Presidente della Repubblica". Così in una nota il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. "Successivamente verrà conferito l'incarico al Presidente del Consiglio, che potrà eventualmente procedere alle consultazioni che riterrà opportune, e proporre al Presidente della Repubblica la lista dei ministri. Se questa sarà condivisa si procederà col giuramento del nuovo Esecutivo, alla richiesta di fiducia. Se questa verrà accordata dalle Camere, allora il Presidente del Consiglio sarà pienamente legittimato a rappresentare, formalmente e sostanzialmente, l'Italia nei consessi internazionali previsti e già fissati da tempo. Ogni altro scenario sarebbe, per FdI, nè utile nè auspicabile tenuto conto delle regole e consuetudini che il nostro partito intende rispettare. – continua – È triste che autorevoli esponenti delle opposizioni, che hanno ricoperto incarichi istituzionali e che attualmente esprimono ruoli di primo piano nell'ufficio di presidenza della Camera, non abbiano nè memoria di quanto accaduto nè l'umiltà di informarsi sul timing istituzionale e preferiscano invece fare propaganda di basso livello", conclude.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
13:36

Meloni: "Un'altra giornata di lavoro sui dossier più delicati per essere pronti"

"Un'altra giornata di lavoro sui dossier più dedicati per essere pronti il prima possibile, sono molto ottimista". Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni, arrivando alla Camera.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
13:25

Cosa ha detto Letta nel suo discorso alla direzione del Partito Democratico

Nel discorso che apre la direzione nazionale del Pd, Letta pone i temi per il futuro del partito: la capacità di fare opposizione, l’unità interna e la necessità di una classe dirigente più giovane.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
13:03

"Il congresso non sia un referendum su Conte e Calenda", dice Enrico Letta

Serve "un congresso che non sia sul nostro ombelico e non un referendum su Conte e Calenda, se qualcuno avesse in testa questo la storia del Pd sarebbe già una storia di declino". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione del partito, in corso al Nazareno.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
12:46

Conte: "Faremo un'opposizione più corretta di quella fatta da Meloni"

"Da noi Meloni avrà un'opposizione sicuramente più corretta e responsabile di quella che fece lei. Non andrò in tv a dire che la premier è una ‘pazza criminale'. Non giocherò, come fece lei in pandemia, a dire il contrario: ‘aprite' quando era il momento di chiudere e ‘chiudete' quando era il momento di aprire…". Così il M5s rilancia sui social una frase dell'intervista di Giuseppe Conte pubblicata ieri dall'Avvenire.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
12:42

Zanda (Pd) contro Letta: "Siano i parlamentari a scegliere i capigruppo, non la direzione"

"Se non vogliamo essere autoassolutori dobbiamo anche dire che gli squilibri territoriali e la mancata rappresentanza di genere derivano dalle liste che abbiamo fatto. Penso che non vada bene che sia la direzione del partito a dare indicazioni, ma che i gruppi prendano le loro decisioni nelle loro assemblee". Così Luigi Zanda, intervenendo alla direzione del Pd.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
12:19

Pinotti (Pd): "Diciamo di essere il partito delle donne, ma non siamo credibili"

"Se c'è una cosa che rende il Pd sentito come poco credibile è dire qualcosa e non praticarlo. Quello che è avvenuto sulle liste, rispetto alle donne, in particolare al sud, è un altro elemento. Continuiamo a dire che siamo il partito delle donne ma poi quando si tratta di scegliere non ci crediamo mai, come quando al governo sono andati tre uomini". Lo ha detto Roberta Pinotti, nel suo intervento alla direzione del Pd, in corso al Nazareno.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
11:51

Calenda contro Letta: "Discorso banale alla direzione del Pd"

"L’assoluta banalità dell’intervento di Letta alla direzione del Pd conferma una sola cosa: continuano a non voler scegliere. Le solite parole d’ordine su giovani, donne e “ma anche”. Nessuna proposta o idea. “Siamo i buoni e tutti gli altri i cattivi”. Questo è tutto". Lo ha twittato il leader di Azione, Carlo Calenda.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
11:28

Letta dice che non bisogna ridurre il congresso del Pd a un X-Factor sul segretario

Il congresso deve avere "tempi giusti, non deve essere né un X Factor sul miglior segretario da fare in 40 giorni, ma nemmeno un congresso che rinvia alle calende greche. Vorrei che il nuovo gruppo dirigente fosse in campo con l'inizio della nuova primavera. Abbiamo bisogno di partire da marzo con una scelta significativa". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione del partito, in corso al Nazareno.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
11:16

Letta dice che non resterà più a lungo nel Pd perché è tempo di nuove generazioni

"Ringrazio quanti mi hanno chiesto un impegno di più lungo periodo ma lo riterrei un errore per voi e per il partito: iniziato la mia militanza politica da giovane, sono stato ministro nel '98 ed è giusto che il nostro partito metta in campo una classe dirigente più giovane in grado di sfidare il governo di Giorgia Meloni, una donna giovane". Lo ha detto Enrico Letta alla Direzione Pd.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
11:00

"Quando questo governo di centrodestra cadrà chiederemo elezioni anticipate", dice Letta

"Dobbiamo essere da subito pronti a costruire una opposizione forte ed efficace sapendo anche che quando questo governo cadrà io non ci sarò ma dovremo chiedere le elezioni anticipate, nessun governo di salute pubblica, lo dico, lo dirò anche rispetto a qualsiasi dibattito congressuale", intanto bisogna insistere sulla "nostra capacità di essere alternativa" con una opposizione "costruttiva, non consociativa". Lo ha detto Enrico Letta alla Direzione Pd.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
10:53

Letta detta la linea sui prossimi capigruppo in Parlamento: saranno ancora due donne

Le poche donne Pd elette sono "il fallimento della nostra rappresentanza. E' chiaro e evidente, non ho molto da aggiungere, e rappresenta il senso di un partito che non ha compiuto il salto in avanti necessario". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione del partito, in corso al Nazareno. "Non è possibile tornare indietro rispetto alla necessità di avere dei capi dei gruppi parlamentari di rappresentanza femminile". "Dall'altra parte ci sarà la prima donna premier del Paese e su questo punto dovremo essere credibili".

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
10:39

Letta davanti alla direzione del Pd: "Il simbolo del partito rimanga questo"

Discuteremo del Pd, anche del "suo simbolo, che amo. La mia personale scelta è perché il simbolo rimanga esattamente così com'è, perché racconta il servizio all'Italia". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione del partito, in corso al Nazareno.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
10:20

È cominciata la direzione nazionale del Partito Democratico: dove seguirla

È cominciata la direzione nazionale del Partito Democratico, in diretta dalla sede dem. Si può seguire in streaming. Al momento sta parlando il segretario uscente Enrico Letta.

A cura di Tommaso Coluzzi
06 Ottobre
10:15

Lombardi (M5s): "In Lazio il modello Pd-M5s-Azione funziona"

Roberta Lombardi, assessora regionale alla Transizione ecologica nel Lazio e esponente del Movimento 5 stelle, dice che il modello che unisce Pd-M5s-Azione, in Regione, ha funzionato. Per quanto riguarda la candidatura insieme alle prossime regionali – che si terranno nei primi mesi del 2023 – è prematuro parlarne: "Semmai dovessero verificarsi le condizioni per un campo largo progressista, dovrà essere una candidatura unitaria e inclusiva di tutte le componenti della coalizione. Ma al momento mi sembra uno scenario improbabile".

A cura di Luca Pons
06 Ottobre
10:00

Pd, intervista a Orfini: "Va sciolto e rifondato, ha pensato solo ad allearsi rinunciando alla politica"

In un'intervista a Fanpage.it Matteo Orfini, deputato dem appena rieletto, fa un'analisi della sconfitta: "Se oggi tutti si chiedono ‘ma cosa vuole il Pd?' non è colpa di una campagna elettorale non particolarmente brillante, ma è colpa del fatto che in questi anni noi non abbiamo avuto una proposta politica per il Paese. La nostra unica proposta era allearci. Ma le alleanze sono strumento per fare qualcosa, non possono essere il fine. Noi invece abbiamo parlato solo di quello".

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
09:45

Barca (Pd): "Il partito non sembra credere in cambiamenti radicali e giustizia"

Pd: Barca, «ha bisogno di radicalismo»

"Da molto tempo" il Partito democratico "non dà la sensazione di credere che sia davvero possibile cambiare radicalmente le cose e aumentare la giustizia. Perché in questa campagna elettorale, in mezzo a grandi angosce, questo aspetto è stato molto più forte e sentito". Lo dice Fabrizio Barca, ex ministro per la Coesione territoriale nel governo Monti.

A cura di Luca Pons
06 Ottobre
09:30

Totoministri, Meloni agli alleati: "Avere tecnici non sarà un limite, sarà un governo politico"

"Si parte dalla competenza e se quella migliore dovesse essere trovata al di fuori degli eletti, a partire da Fdi, questo non sarà certo un limite. E questo non cambia la natura fortemente politica del governo perché i governi sono politici quando hanno un mandato popolare, un programma definito, una visione chiara e una guida politica". Lo ha detto Giorgia Meloni nel suo discorso di fronte all'esecutivo nazionale di Fdi.

A cura di Annalisa Cangemi
06 Ottobre
09:22

Landini (Cgil): "In piazza l'8 ottobre, prossime settimane saranno esplosive"

"Abbiamo deciso di tornare in piazza l’8 ottobre", dice Maurizio Landini, segretario della Cgil in un'intervista a Repubblica. "Non solo per non dimenticare l’attacco fascista e squadrista di un anno fa alla nostra sede", ma anche "perché vogliamo rimettere al centro della discussione, in Italia e in Europa, la persona e il lavoro". Landini afferma di essere "preoccupatissimo per quello che può succedere ora in Italia. Le prossime settimane saranno esplosive".

A cura di Luca Pons
06 Ottobre
09:09

Nuovo governo, Fratoianni (Si): "Un tecnico all'Economia non è rassicurante"

"Il profilo tecnico non rassicura", perché la politica è "il luogo che forma l'indicazione di lavoro, che cosa vogliamo fare, e con il ministro dell'Economia si possono fare scelte molto diverse", dal caro bollette alla flat tax. Lo afferma Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, commentando ad Agorà su Rai 3 la possibilità di un ‘tecnico' al ministero dell'Economia. "Agli italiani e alle italiane interessa sapere cosa vorranno fare sulle bollette, qual è l'indicazione politica, qual è l'idea della destra. Poi del curriculum discutiamo, lo può avere il ministro o chi, attorno al ministro, traduce le indicazioni politiche".

A cura di Luca Pons
06 Ottobre
09:00

Quando si insedia il nuovo governo Meloni

Il Parlamento si insedierà il 13 ottobre con la prima riunione di Camera e Senato. Ma quando si formerà il governo? Ecco le tappe nell’iter di formazione del nuovo esecutivo dopo le elezioni politiche.

A cura di Redazione
06 Ottobre
08:30

Chi saranno i ministri del nuovo governo Meloni? Il totonomi per i Ministeri

Dopo le elezioni politiche è tempo di ragionare sui possibili nomi per i Ministeri del nuovo governo. Ci vorranno ancora alcune settimane prima che il governo si insedi ufficialmente, e già impazza il totoministri per conoscere le personalità che andranno a comporre la squadra del nuovo esecutivo. Non solo Salvini, Piantedosi e Tajani per il Viminale, ma spuntano anche i nomi di Elisabetta Belloni, Stefano Pontecorvo e ancora Antonio Tajani per gli Esteri.

Adolfo Urso e Guido Crosetto alla Difesa, Siniscalco, Panetta e Leo all'Economia, mentre alla Difesa si fanno i nomi di Carlo Nordio e Giulia Bongiorno. Rasi e Ronzulli sono i nomi in lizza per il Ministero della Salute. Per il Ministero dell'Istruzione, invece, i possibili nomi sembrerebbero essere quelli di Anna Maria Bernini, Licia Ronzulli e Valentina Aprea. Ilaria Cavo e Giampaolo Rossi alla Cultura. Ma sono ancora tante le possibilità ancora da valutare.

A cura di Redazione
06 Ottobre
08:00

Nuovo governo dopo le elezioni, le news su Giorgia Meloni di oggi 6 ottobre

Giorgia Meloni dichiara di essere pronta "a metterci la faccia". La squadra dei ministri non è ancora stata ultimata, ma nella riunione con l'esecutivo nazionale di Fdi, che la ha dato un "mandato pieno", la presidente del Consiglio in pectore è stata chiara: per la formazione del prossimo governo "Si parte dalla competenza e se quella migliore dovesse essere trovata al di fuori degli eletti, a partire da Fdi, questo non sarà certo un limite". Tradotto: alla richiesta esplicita dei suoi alleati Salvini e Berlusconi di limitare il numero dei tecnici risponde così: "Intendiamo mettere in piedi il Consiglio dei ministri più autorevole e di alto profilo possibile".

Questa mattina è in programma la Direzione del Pd, convocata dal segretario uscente Enrico Letta. L'ordine del giorno: l‘analisi del voto delle elezioni politiche e la discussione sull'avvio del percorso congressuale.

Intanto è stato fissato l'orario per la prima seduta della Camera della XIX legislatura: prevista alle 10 di giovedì 13 ottobre.

A cura di Annalisa Cangemi
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