18 Gennaio 22:58 Il Governo ha ottenuto la fiducia alla Camera, domani secondo round al Senato

Domani alle 9,30 Conte interverrà anche al Senato: lì è atteso il voto decisivo e si capirà se questo esecutivo ha davvero i numeri per andare avanti. L'Aula della Camera questa sera ha approvato con 321 sì, 259 contrari e 27 astenuti (tra cui i deputati Iv) la fiducia chiesta dall'esecutivo giallo-rosso per il via libera alla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Conte. Il governo ha dunque ottenuto la maggioranza assoluta dei voti alla Camera.

18 Gennaio 22:53 Spadafora: “Dopo la fiducia Conte farà un patto di legislatura e arriveranno altre forze”

Il ministro dello Sport Spadafora, intervistato dai microfoni di Fanpage.it, dice che si può governare, anche con una maggioranza ‘risicata': alla Camera stasera l'esecutivo ha ottenuto la maggioranza assoluta, con soli cinque voti in più rispetto a quota 316. "Il premier Conte ha annunciato che subito dopo la fiducia ci sarà un patto di legislatura, e su quel patto potrebbero convergere altre sensibilità politiche".

Poi a una domanda dei cronisti, che chiedevano se i Cinque Stelle si sentissero più "sereni" dopo il voto alla Camera ha detto: "‘Serenip non porta bene…".

18 Gennaio 22:31 Salvini: “In Parlamento è possibile una maggioranza di centrodestra”

"Io sono convinto che in Parlamento sia possibile una maggioranza di centrodestra ma ora il pallino è nelle mani del governo": lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, intervenuto alla trasmissione televisiva Tg2Post. "Se il presidente del Consiglio domani non avesse la maggioranza assoluta in Senato si dovrebbe dimettere, poi si vede se c'è una maggioranza o altrimenti si torna a votare".

18 Gennaio 22:22 Lega-FdI-FI: “Voto di domani in Senato dirà che quello di Conte è un governo di minoranza”

"Il voto alla Camera dei deputati dimostra che la maggioranza non ha i numeri e la solidità necessaria per affrontare le sfide che attendono l'Italia". È quanto si legge in una nota unitaria dei partiti dell'opposizione di centrodestra, dopo il vertice di questa sera. Per Lega, FdI e FI, "a dispetto delle offerte e delle lusinghe del governo e dei suoi emissari, i deputati del Centrodestra hanno mantenuto un atteggiamento compatto a parte una sola, prevedibile, fuoriuscita dalla coalizione. Il Senato confermerà il fatto che il governo di Giuseppe Conte è un governo di minoranza: gli italiani meritano ben altro".

18 Gennaio 22:17 Meloni: “Polverini fuori da FI? Non è una notizia, non ha fatto nulla di Cdx negli ultimi 10 anni”

Questa sera si è tenuto dopo il vertice di centrodestra dopo il voto di questa sera in Aula. Sul tavolo il voto di oggi a Montecitorio, e quello di domani in Senato. L'incontro ha seguito quello di stamattina, in cui erano presenti tutti i leader del centrodestra e i dirigenti delle formazioni alleate a Lega, FdI e FI.

L'ex presidente della Regione Lazio Polverini questa sera ha votato la fiducia a Conte, ma secondo Giorgia Meloni questa non sarebbe una notizia, ma solo un fatto di "chiarezza": "Non ha fatto nulla di destra, anzi di centrodestra, negli ultimi dieci anni".

18 Gennaio 22:06 L’affondo di Renzi: “A Conte serve il soccorso nero di Renata Polverini”

"Una settimana fa Conte ironizzava su di noi e diceva ‘perché devo lasciare la delega dei servizi che ho per legge?'. Poi oggi ho visto che l'ha lasciata perché ha scoperto che non ha abbastanza tempo. Allora forse avevamo ragione noi". Lo dice Matteo Renzi collegato con la diretta di Enrico Mentana su La 7, sottolineando che "oggi Conte ha bisogno del soccorso rosso, anzi soccorso nero, della Polverini". La deputata azzurro questa sera ha infatti lasciato Forza Italia, votando la fiducia all'esecutivo.

Renzi si chiede provocatoriamente: "Popolari, liberali e socialisti sono le persone a cui ha fatto appello oggi il presidente del Consiglio: mi sfugge a quale delle tre famiglie – popolare, liberale o socialista – appartenga Renata Polverini, conoscendo la sua storia personale". ha affermato Renzi.

18 Gennaio 21:57 Tajani: “Polverini non ha mai detto che avrebbe votato la fiducia, per noi è fuori da FI”

"La Polverini ha votato a favore del Governo, quindi è fuori da Forza Italia". Lo ha detto Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, dopo il voto di fiducia alla Camera sul governo di questa sera. A chi gli chiedeva se fosse stato un fulmine a ciel sereno, ha risposto: "Non ha mai detto che avrebbe votato la fiducia al Governo. Per noi è fuori".

18 Gennaio 21:51 Orlando (Pd) replica a Renzi: “Da Iv errore imperdonabile, sbagliato buttare in aria il carro”

"La categoria del tradimento credo sia opinabile in politica", ma "non credo che nessuno sia affascinato dalla discussione che siamo costretti a fare e che nasce da Iv. Non neghiamo che ci siano problemi, ma si risolvono buttando in aria il carro? Credo sia un errore imperdonabile". Lo ha detto a Tg2 post Andrea Orlando, vicesegretario del Pd, criticando la decisione di Matteo Renzi di aprire la crisi di governo.

Poi il dem blinda Conte, e dice che in questo momento un premier del Pd non sarebbe un'opzione: "Questa maggioranza ha in Conte un punto di equilibrio e fare saltare Conte vorrebbe dire far saltare questa alleanza. Renzi, del resto, ha ritirato le ministre di Italia Viva per far saltare l'alleanza con il M5s. Lo aveva detto: la missione di Italia Viva è quella di sfasciare il Pd come Macron ha sfasciato il Partito Socialista Francese. Non ci possono chiedere di suicidarci".

18 Gennaio 21:38 Renzi: “Conte fa maggioranze con chiunque pur di rimanere al suo posto”

"Conte ha fatto una maggioranza con Salvini, poi con Zingaretti e ora con la Polverini. Mi sembra che per rimanere al suo posto faccia maggioranze con chiunque". Lo ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, intervenendo al Tg2 Post. Secondo l'ex premier "irresponsabile è chi dice no al Mes, chi non riapre le scuole e fa maggioranze con chiunque".

18 Gennaio 21:11 Zingaretti: “Maggioranza assoluta alla Camera, è un fatto politico importante”

"Ottimo! Maggioranza assoluta alla Camera. Un fatto politico molto importante. Ora avanti per il bene dell'Italia!" È il commento su Twitter del segretario del Pd Nicola Zingaretti.

18 Gennaio 21:05 Polverini vota fiducia a Conte e lascia Forza Italia

"Lascio Forza Italia, per forza. Non ho votato sì a un provvedimento, ho votato sì alla fiducia" al governo Conte. Lo annuncia Renata Polverini, lasciando l'Aula della Camera dopo il voto di fiducia al governo, che ha ottenuto 321 sì. "Ho votato la fiducia, come ho sempre fatto nella mia vita mi sono assunta una responsabilità. Non condivido la crisi ora, con la pandemia, le persone in difficoltà, i licenziamenti. Non possiamo continuare a dire che tutto non va bene, io mi assumo le mie responsabilità. Punto".

18 Gennaio 20:49 Conte incassa la fiducia alla Camera con 321 voti

La vera prova sarà domani. Ma oggi Conte incassa la fiducia alla Camera con 321 deputati, 259 contrari e 27 astenuti (tra questi il gruppo di Iv).

La maggioranza assoluta di 316 è stata superata. Oltre ai 191 voti del M5s, ai 92 del Pd, ai 12 di Leu, si sono aggiunti anche i sì di Michela Rostan, renziana che ieri aveva annunciato il suo sostegno al governo, quello di Vito De Filippo, uscito da Iv per tornare del Pd, quello degli ex pentastellati Piera Aiello, Nadia Aprile, Silvia Benedettti e Raffele Trano, che hanno votato sì alla fiducia all'esecutivo. I quattro deputati eletti con il Movimento, poi passati al Misto senza iscriversi ad alcuna componente, non erano conteggiati nella maggioranza a sostegno del governo perché negli ultimi voti di fiducia non avevano mai votato.

18 Gennaio 20:16 Boschi (Iv): “Conte al Senato non avrà i 161 voti”

"Credo che dall'atteggiamento oggi di Conte emerga come il premier sia convinto di avere i numeri" per la fiducia. Alla Camera "non ci saranno problemi nel voto mentre più delicata è la situazione al Senato, dove non credo che avranno i 161 voti" della maggioranza. Lo ha detto la presidente dei deputati Iv Maria Elena Boschi al Tg4, confermando che il suo partito si asterrà.

"Il tema importante – ha spiegato Boschi – è come dare una mano agli italiani e ad un governo perché funzioni meglio. Noi – ha aggiunto – non mettiamo preclusioni, non diciamo no al dialogo ma chiediamo di ripartire dalle idee" anche "se Conte sembra cercare consenso da altre parti".

La scelta di Italia viva, ha sottolineato Boschi, "è stata fatta adesso perché ci sono le scelte fondamentali da prendere sul Recovery plan. Se sbagliamo adesso le scelte le pagheranno i nostri figli. Certo il piano è migliorato  ma mancano ancora tante cose, a cominciare dall'alleggerimento della burocrazia".

18 Gennaio 19:59 Camera, al via votazione sulla fiducia: l’esito intorno alle 21

Nell'Aula della Camera è iniziata la prima chiama per appello nominale sulla risoluzione della maggioranza su cui il governo ha posto la questione di fiducia. Nella risoluzione si legge che "la Camera dei deputati, udite le comunicazioni del presidente del Consiglio dei ministri sulla situazione politica in atto, le approva". Il testo è stato sottoscritto da Movimento cinque stelle, Partito democratico, Liberi e uguali e dalle componenti del gruppo Misto Maie (Movimento associativo italiani all'estero), Centro democratico e minoranze linguistiche.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha lasciato l'Aula della Camera non appena ha avuto inizio la votazione. L'esito del voto si conoscerà tra circa un'ora e mezza.

18 Gennaio 19:39 Crippa (M5s) a Conte: “Ha la nostra fiducia, Paese può e deve essere rilanciato”

"Siamo estremamente preoccupati che una crisi di governo possa pregiudicare la messa in opera degli impegni del recovery: rischiamo di perdere un'opportunità storica per sostenere quel progetto europeista che per la prima volta dopo decenni trova attivazione". Lo ha detto Davide Crippa, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, nelle dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Conte.

A proposito delle proteste degli studenti in piazza il pentastellato rilancia poi l'appello della ministra Azzolina per porre fine alla didattica a distanza.

"Qui oggi ciascuno di noi può scegliere, se essere quelli che scendono dal tandem, o tra quelli che si mettono a pedalare con più forza di prima. Noi ci schieriamo nel secondo gruppo". Crippa viene applaudito dal suo gruppo. "Presidente Conte, lei ha la fiducia del M5S. Questo Paese può e deve essere rilanciato".

18 Gennaio 19:20 Molinari (Lega): “Stiamo assistendo a un calciomercato in Parlamento, spettacolo immondo”

"Gli italiani sono di fronte a uno spettacolo disarmante, immondo e indegno: stiamo assistendo a un calciomercato dei parlamentari, con improbabili talent-scout, come Mastella", lo ha detto il capogruppo leghista alla Camera, Riccardo Molinari, intervenendo a Montecitorio. "Qualcuno prevedeva di introdurre il vincolo di mandato", ha aggiunto il deputato, riferendosi al M5S. "Li chiamavate traditori", dice ancora il leghista.

"La pandemia, ora, diventa motivo per cercare nuovi costruttori e responsabili", dice ancora "Ma i dati sui morti in Italia sono tra i peggiori al mondo, dopo il Messico", attacca. "Dati alla mano – dice rivolto a Conte – il nostro modello non è il migliore, siete voi il pericolo per il paese e non chi vi critica".

"Tante domande sono rimaste senza risposta. Non ci ha risposto sulla cabina di regia del Recovery fund. Forse Italia viva poi aveva ragione quando le chiedeva di lasciare la delega sui servizi segreti".

"Se lei non ha la maggioranza assoluta si deve dimettere", ha aggiunto, spiegando che la Lega non voterà la fiducia al governo Conte.

18 Gennaio 19:04 Delrio (Pd) rinnova la fiducia a Conte e insiste: “Grave errore aprire crisi al buio”

Nelle dichiarazioni di voto alla Camera interviene anche il dem Graziano Delrio: "Questo è il giorno della chiarezza e della trasparenza: come democratici italiani rinnoveremo a lei e al governo la nostra fiducia, senza dubbio. La scelta di aprire una crisi al buio è un errore grave ed è incomprensibile per i cittadini, perché interrompe il dialogo e il rilancio dell'azione di governo che insieme le forze di maggioranza avevano deciso".

18 Gennaio 18:36 Meloni ironizza: “Avvocato Conte lei diceva di volare alto, sì con la ‘Mastella airlines'”

"Avvocato Conte, io stamattina mi sono vergognata per lei. Dicendo ‘aiutateci' tradiva disperazione e mi sono vergognata per il mercimonio inscenato in quest'aula per il tentativo di dare profondità a quella supplica. Ricordo quando diceva ‘voliamo in alto'. Con la Mastella Airlines?". Lo dice la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni di voto alla fiducia al governo Conte.

"Gli avvocati la gente se li sceglie, e non è il suo caso. Lei è un avvocato d'ufficio al massimo. Lei dopo aver distrutto l'Italia si presenta come quello che la vuole ricostruire. Questa volta il gioco non riuscirà".

"Direte che non si può andare al voto per la pandemia. Ma non è vero e lo sapete anche voi. L'unico virus che vi impedisce di votare è il poltronismo. In tutto il Mondo si continua a votare, negli Stati Uniti, in Portogallo".

18 Gennaio 18:26 Rosato (Iv) offende il M5s: “Molti colleghi del Movimento capiscono le cose come le capiamo noi”

"Siamo consapevoli del valore della nostra scelta. La nostra è stata una rottura responsabile. Noi vi abbiamo garantito la nostra astensione, voteremo per il decreto Ristori, voteremo lo scostamento di bilancio, voteremo tutti i provvedimenti contro il Covid. Leggiamo le paure dei cittadini nella loro dimensione più completa". lo ha detto il deputato di Iv Ettore Rosato.

"La nostra non è stata una crisi sui posti, è stata una crisi sulle idee. Il nostro assillo? Che questo governo sia all'altezza della sfida che ha davanti. Nelle lunghe pagine del suo intervento ci sono tante cose condivisibili, il problema è realizzarle. Per questo per mesi abbiamo chiesto un patto di legislatura. Bisogna guardare quello che succede, non fare l'elenco dei nostri successi. Ma bisogna fare l'elenco dei problemi".

"Conosco i colleghi del M5s da molti anni, e molti di loro capiscono le cose come le capiamo noi". A queste parole dai banchi si leva un boato. Ma Rosato si giustifica: "Non volevo offendere nessuno, ma perché non possiamo prendere i soldi del Mes?".

18 Gennaio 18:11 Zingaretti: “L’obiettivo è una fiducia col massimo consenso al governo”

Mentre Conte si rivolge ai deputati, Zingaretti parla ai senatori: "Non diamoci aggettivi fra ottimisti e pessimisti perché siamo dentro una partita che di ora in ora cambia. La situazione è molto difficile e complessa, sia per quanto riguarda gli aspetti politici che per quanto riguarda gli equilibri parlamentari".

E ancora: "Io ho fatto di tutto in questi giorni anche coinvolgendo non solo la direzione ma livelli diversi del partito, e di diffondere questo senso di una situazione che, nonostante quanto si dica, è molto complicata. Abbiamo fatto davvero di tutto per dare udienza e ascolto alle idee di tutti i nostri alleati. Il quadro che ne traggo è di una situazione che è diventata all’improvviso molto complessa".

"La strada non può che essere quella di ottenere una fiducia con il massimo del consenso al governo. Oggi il presidente Conte in modo molto importante nel suo intervento ha riproposto il tema del patto di legislatura e quindi non con una visione statica, non ‘arriviamo al massimo dei voti possibili e poi si vede'. Conte ha preso su di sé l'esigenza di continuare una stagione di rilancio dell'azione di governo che però avviene non solo con numeri molto angusti, ma all'interno di una compagine che è molto più complessa di quello che ci si immagina", ha aggiunto il segretario.

18 Gennaio 18:08 Centro Democratico voterà la fiducia, Tabacci: “Conte figura centrale, ma ora nuovo governo”

Centro Democratico voterà la fiducia al governo, come annunciato durante le dichiarazioni di voto alla Camera dei deputati da Bruno Tabacci. Il quale dice di apprezzare “la figura centrale” di Giuseppe Conte e attacca Italia Viva: “Non c’era bisogno di questa crisi incomprensibile. Certo non andava tutto bene nel governo ma la modalità non era questa, la scelta di aprire la crisi è una mancanza di rispetto verso il Paese”. Per Tabacci, però, “non basta un semplice passaggio formale, ma serve un nuovo governo che darebbe più forza” anche alla figura dello stesso presidente del Consiglio. Con l’obiettivo di creare un nuovo “schieramento alternativo al blocco sovranista e populista. Lo spazio c’è, alla costruzione daremo un contributo anche noi”.

18 Gennaio 17:50 Crisi di governo, Conte pone la fiducia sulla risoluzione di maggioranza

"Pongo la questione di fiducia sull'approvazione della risoluzione di maggioranza" di Pd, M5S e Leu. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella replica in Aula alla Camera dopo il suo intervento di questa mattina.

18 Gennaio 17:42 Crisi di governo, Conte: “Per il Sud circa il 50% delle risorse del Recovery plan”

"Qualcuno ha detto che non ho citato il Sud. Ma è in cima alle priorità dell'agenda di governo, c'è un divario troppo grande. Dobbiamo far correre il Sud, solo così correrà anche il Nord e tutta l'Italia. Abbiamo approvato la fiscalità di vantaggio per cinque anni. La strategia l'abbiamo già dipanata, nel Piano Sud. Se guardiamo anche al Recovery plan stiamo concentrando lì per il Sud il 50% delle risorse, se consideriamo tutti i progetti che si dispiegano in modo trasversale", lo ha detto Conte nel suo discorso di replica in Aula.

"Ho parlato di ristori proporzionali a perdite subite, non significa che hanno compensato appieno. Sappiamo che servirebbero risorse ben più cospicue, continueremo a lavorare per fare di più ma l’agenzia delle entrate ha erogato più di 3 milioni di bonifici dal decreto bilancio. Adesso ci aspetta un nuovo compito, il governo predisporrà i nuovi aiuti ma poi sarà il Parlameto come già avete fatto a migliorare i ristori e il vostro contributo sarà prezioso", ha spiegato.

18 Gennaio 17:36 Crisi di governo, Conte: “Guardiamo con speranza a presidenza Biden”

"Guardiamo con grande speranza alla presidenza Biden. Ho avuto con lui una lunga e calorosa telefonata". Lo dice il presidente Giuseppe Conte, replicando alla Camera. "L'agenda della nuova amministrazione americana è la nostra agenda. Condividiamo l'approccio del multilateralismo" del presidente Biden, ha spiegato. "Dopo i fatti terribili del 6 gennaio abbiamo avuto una conferma che la democrazia va difesa con i fatti e non le parole, non ci possiamo permettere di alimentare la tensione", ha chiarito. Il premier ha sottolineato questo passaggio in risposta anche agli attacchi ricevuti nei giorni scorsi da Italia viva, secondo cui sarebbe stato troppo morbido con il presidente uscente Trump.

18 Gennaio 17:31 Conte rinnova appello a forze europeiste: “Chiunque si riconosca in questo progetto dia una mano”

Conte nella sua replica ha ringraziato i parlamentari che sono intervenuti dopo il suo discorso di questa mattina a Montecitorio. "L'appello che ho rivolto è molto nitido. C'è un progetto politico molto articolato, mira a completare tante riforme che abbiamo messo già in cantiere: transizione verde, transizione digitale, lotta alle diseguaglianze, anche quelle create dalla pandemia, di genere, generazioni, territoriali. Non bisogna avere timori quando si ragiona con prospettive certe. Chi si riconosce in questo progetto può dare un contributo di idee". Conte richiama ancora la tradizione socialista, liberale, popolare ed europeista. "Un appello trasparente che propongo qui in Parlamento".

"Guardiamo con grande speranza alla presidenza Biden, ho avuto con lui una lunga e calorosa telefonata e ci riaggiorneremo presto in vista del nostro G20", ha aggiunto.

18 Gennaio 17:07 Orlando (Pd) chiude a Italia Viva: “Ricucire strappo difficile se non impossibile”

Il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, parla allo speciale Tg1 dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla Camera. Per Orlando ricucire lo strappo con Italia Viva è “difficile, se non impossibile, non per una ripicca: ci troviamo di fronte a una ripresa di una strategia che è stata fermata dalla pandemia, ma Italia Viva era decisa a dare una natura tattica e transitoria a questa alleanza. Appena si è aperta una finestra c’è stata una ripresa di quella strategia”. Il vicesegretario dem continua: “Oggi Conte ha posto le basi, ha dato una fisionomia politica alla coalizione ed è la prima volta: ha detto è la coalizione degli europeisti. Poi ha riconosciuto l'esigenza di fare dei passi che noi sollecitavamo da molto tempo: un patto di legislatura, una scelta che vada nella direzione di un'accelerazione”.

18 Gennaio 16:29 De Bonis (Maie): “Conte in Senato arriverà a 158 voti, ci sarà una sorpresa”

"Domani arriveranno i voti sufficienti in una maggioranza semplice per superare questa fase critica, poi credo che a breve ci sarà una maggioranza più solida". Lo ha detto a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il senatore del gruppo Maie Saverio De Bonis.

Il senatore spiega anche da dove arriveranno i voti per un governo più stabile: "Ci auguriamo che questa quarta gamba che sostituirà Renzi sia presto riempita da nuovi volenterosi, che in parte arriveranno da Italia Viva".

Secondo De Bonis da Iv potrebbero arrivare due o tre parlamentari. Si è fatto anche il suo nome come prossimo ministro dell'Agricoltura. "Sono le solite fake sul totonomina", dice il senatore. Secondo De Bonis di voti Conte ne avrà 158. Come ci si arriverà? "Ci saranno dei colleghi responsabili, e poi ci sarà un'altra sorpresa. Il mio pronostico – ha concluso De Bonis a Un Giorno da Pecora – è che arriveremo a 158".

18 Gennaio 16:20 Fiducia a Conte, alla Camera Italia Viva conferma l’astensione

Il gruppo di Italia Viva alla Camera conferma la sua astensione sul voto di fiducia al governo Conte, dopo le comunicazioni dello stesso presidente del Consiglio. La decisione è stata confermata dopo la riunione dei deputati del gruppo: Iv si asterrà a Montecitorio sulla fiducia a Conte.

18 Gennaio 15:51 Renzi annuncia il suo intervento domani al Senato: “Verrà il momento della verità”

Matteo Renzi annuncia il suo intervento domani al Senato, quando risponderà al discorso di Giuseppe Conte, che chiederà la fiducia: "Ci vediamo domani al Senato –  scrive il leader di Italia Viva – Verrà il momento della verità, come è già avvenuto su tante altre questioni dal rapporto con le Regioni a Industria 4.0, dal JobsAct ai diritti civili. Verrà quel momento e sarà bellissimo. Verrà anche il momento in cui qualcuno tornerà a riflettere sul riformismo in questo Paese".

18 Gennaio 15:40 Meloni contro Conte: “Quanto vale la parola di quest’uomo?”

Giorgia Meloni attacca duramente il presidente del Consiglio Conte dopo il discorso alla Camera dei deputati: "Ma Conte che oggi in Aula si appella alle forze responsabili contro le logiche sovraniste è lo stesso che tre anni fa difendeva pubblicamente il sovranismo all'Onu?", scrive su Twitter condividendo un video. "Ascoltate per credere, quanto vale la parola di quest'uomo?".

18 Gennaio 15:17 Zingaretti dopo il discorso alla Camera: “Bene Conte, l’Italia ha diritto alla speranza”

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, promuove l'intervento del presidente del Consiglio Conte alla Camera dei deputati: "Bene Conte, l'appello ad andare avanti per cambiare. Patto di legislatura, apertura al coinvolgimento del Paese, priorità allo sviluppo per creare lavoro, alla difesa della salute, al rafforzamento del protagonismo europeo a cominciare da Next Generation Eu". Ora "non fermiamoci, dobbiamo ricostruire la fiducia – ha continuato il segretario dem – L’Italia ha diritto alla speranza , c’è una prospettiva da perseguire per il futuro".

18 Gennaio 14:59 Rampelli (FdI): “Non si può votare? Una bugia, avete paura di essere spazzati via”

Fratelli d'Italia chiede le elezioni anticipate a gran voce, lo fa con Fabio Rampelli: "Il centrodestra vinse le elezioni con il 37% dei consensi, con distacco sul Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico, ma il premio di maggioranza fu abolito", ricorda parlando alla Camera. "Questa tecnica, di non permettere a chi vince di governare ma sbatterlo all’opposizione non ha fatto crescere il centrosinistra. Nei sondaggi attuali siamo tra il 47 e il 51 percento, la vostra tecnica non paga". E poi attacca: "È inutile che voi diciate che non si può andare al voto durante la pandemia, questa balla va sbugiardata. Nessuno ha deciso di rendere la pandemia incompatibile con la democrazia, solo voi perché sapere che sarete spazzati via".

18 Gennaio 14:44 Prestigiacomo (FI): “Tornare al voto per restituire un Governo al Paese”

Stefania Prestigiacomo, deputata di Forza Italia, ha attaccato il presidente del Consiglio e tutto il Governo dopo il discorso di Conte alla Camera: "Siamo qui sospesi in attesa che una ventina di senatori decidano di diventare responsabili, se e quando farlo, se prima o dopo la salita al Quirinale. Oggi vi mancano 16 voti, dopo le urne ve ne mancheranno 160. Sono giornate molto tristi. La preghiamo presidente di non evocare più liberismo ed europeismo, valori lontani dal Movimento 5 Stelle. Il voto sarebbe il modo più lineare e democratico per restituire un governo al Paese".

18 Gennaio 14:37 De Cristoforo (Leu): “Renzi vuole rompere l’alleanza tra sinistra, Movimento 5 Stelle e Pd”

 

Peppe De Cristoforo, sottosegretario all'Università e ricerca, intervistato da Fanpage.it ha detto la sua sulla crisi di Governo: "È una crisi incomprensibile e irresponsabile, ma non credo che la motivazione sia quella della visibilità per Renzi e Italia Viva, credo che si voglia colpire l'alleanza tra sinistra, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle che si è generata in questi mesi". Secondo l'esponente di Leu "c'è nostalgia da parte di qualcuno del vecchio centrosinistra che secondo me ha fatto tanti guai, io non ne ho nostalgia ed anzi credo che un'alleanza progressista oggi nel nostro paese debba partire da questa alleanza di governo".

18 Gennaio 14:29 Scalfarotto (Italia Viva): “Se si crea governo migliore noi ci siamo, no pregiudizi su Conte”

L’ex sottosegretario ed esponente di Italia Viva, Ivan Scalfarotto, interviene nell’Aula della Camera dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e apre nuovamente all’ipotesi di un rientro nella maggioranza. Ma solo ad alcune condizioni. Tra queste condizioni, però, non c’è quella di un cambio del presidente del Consiglio, secondo Scalfarotto: “Se c’è da creare un governo migliore non abbiamo nessuna pregiudiziale sui nomi, abbiamo accettato un presidente del Consiglio che lo era stato con la Lega. Ma le chiediamo di fare quello che tutta l’Italia le chiede: di muoversi, di darci delle risposte, una strategia. Se questo c’è noi ci siamo. Se il progetto è lasciare le proprie idee per mantenere il proprio incarico, noi evidentemente non ci saremo”.

Scalfarotto però non risparmia critiche al governo: “La mia coscienza mi ha chiesto di dire se il suo governo fosse all’altezza di queste acque perigliose e devo dire che così non è. Il governo ha avuto una condotta, un’azione mediocre, non lo dico soltanto io: lo dicono i giornali, gli imprenditori, i ragazzi, la gente dello spettacolo, i lavoratori della cultura. Lei non ci ha spiegato le ombre dei numeri del governo, i numeri della pandemia, l’economia. Questa nave ha proceduto con improvvise strambate, con decisioni prese all’ultimo momento”. Il deputato di Iv aggiunge: “Non c’è irresponsabilità in quello che abbiamo fatto, quello che abbiamo chiesto è che l’Italia avesse un governo migliore. Lei è sempre per il troncare, il sopire. Noi le abbiamo chiesto un governo migliore e lei subito ha iniziato a lavorare per un governo peggiore. Peggiore perché sarà più povero aritmeticamente ma anche politicamente, perché mancherà quel motorino riformista che siamo stati noi”.

18 Gennaio 14:06 Costa conferma: “Noi di Azione e +Europa non voteremo fiducia al governo Conte”

Enrico Costa, deputato del gruppo Misto appartenente alla componente di Azione, conferma che non voterà la fiducia al governo. “Noi di Azione e +Europa non voteremo la fiducia al Governo e anche qualora trovasse una maggioranza noi saremo all'opposizione”, afferma dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio a Montecitorio.

18 Gennaio 13:59 Il Movimento 5 Stelle dice “Ciao” a Italia Viva: “Andiamo avanti con Conte”

Il vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, interviene a Montecitorio dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, rivolgendosi a Italia Viva. A cui dice “Ciao”, con riferimento anche al progetto presentato da Matteo Renzi e dal suo partito prima della crisi di governo. “Presidente, le diciamo di andare avanti. Su questa strada riteniamo di avere molti compagni di viaggio. A chi ha deciso di seguire un'altra strada, quella dell'irresponsabilità, diciamo semplicemente ciao senza alcuna nostalgia”, afferma Ricciardi.

18 Gennaio 13:37 Forza Italia annuncia: “Nessuno di noi voterà la fiducia al governo Conte alla Camera”

Nessun deputato di Forza Italia voterà la fiducia al governo Conte, secondo quanto assicurato in Aula a Montecitorio dal deputato azzurro Roberto Occhiuto. “Nessuno di noi voterà la fiducia”, garantisce. Aggiungendo, però, che Forza Italia potrebbe votare provvedimenti necessari e considerati giusti, come per lo scostamento di bilancio: “Saremo disponibili a votare lo scostamento o qualsiasi provvedimento che vada nella direzione di occuparsi della salute degli italiani o di migliorare la loro situazione economica”.

18 Gennaio 13:28 Salvini dopo discorso Conte alla Camera: “Vive su Marte, pensa alla legge elettorale”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta il discorso del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla Camera sulla crisi di governo: "Conte ha detto che deve rimanere al governo per fare le cose che chiedono gli italiani, a partire da una legge elettorale proporzionale. La legge elettorale… Vabbè, è ufficiale, ormai costui vive su Marte", scrive il segretario del Carroccio su Twitter.

18 Gennaio 13:18 Conte conclude il suo intervento alla Camera: un’ora di discorso senza mai citare Renzi

 

Un lungo discorso, durato un’ora, con il quale il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha riferito alla Camera sulla crisi di governo. Una crisi definita “senza fondamento”, “irresponsabile”, dovuta a “continue pretese” e ad “attacchi scomposti” da parte di Italia Viva. Ma Conte decide di non citare mai direttamente il maggiore protagonista di questa rottura: Matteo Renzi. Pur parlando spesso degli esponenti di Italia Viva e del loro comportamento, Conte non cita mai né il nome di Renzi né quello di Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, pur facendo riferimento alle ministre che hanno rassegnato le loro dimissioni negli scorsi giorni.

18 Gennaio 13:12 Conte rinuncia alla delega ai Servizi e all’Agricoltura: “Rafforzeremo squadra di governo”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, conclude il suo intervento nell’Aula di Montecitorio – durato circa un’ora – rivolgendosi alle forze di maggioranza e chiedendo a tutti i parlamentari di tenere l’intelligence fuori dalle polemiche. “Alle forze di maggioranza voglio preannunciare che nei prossimi giorni voglio continuare a portare avanti un patto di legislatura, anche rafforzando la squadra di governo”, afferma Conte alla Camera. Poi il presidente del Consiglio annuncia che rinuncerà presto sia all’interim all’Agricoltura che alla delega ai Servizi: “Viste le nuove sfide che mi attendono, anche gli impegni internazionali, non intendo mantenere la delega all’Agricoltura e mi avvalgo anche della facoltà di designare un’autorità delegata per l’Intelligence di mia fiducia, come prescrive la legge, che possa seguire l’operato quotidiano del reparto di intelligence”. L’obiettivo di Conte è quello che il Parlamento riesca a mettersi “alle spalle il grave gesto di irresponsabilità che ci ha precipitato in questa incertezza”.

18 Gennaio 13:07 Conte alla Camera si rivolge a tutte le forze europeiste: “Aiutateci”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, interviene alla Camera e chiede al Parlamento di sostenere un’alleanza di governo: “Questa alleanza sarà chiamata a esprimere una vocazione europeista, contro le derive nazionaliste e le logiche sovraniste”, spiega il presidente del Consiglio. Per Conte “questa alleanza può già contare su una solida base di dialogo alimentata da M5s, Pd e Leu, che sta dimostrando l’ampiezza del suo respiro. Sarebbe un arricchimento per questa alleanza poter acquisire anche il contributo politico di formazioni che si collocano nelle migliori e più nobili tradizioni europeiste: socialisti, popolari, liberali”. Ma con una “convinta adesione a un progetto politico”, afferma ancora. “A tutti coloro che hanno a cuore il destino dell’Italia, aiutateci”, è l’appello di Conte.

18 Gennaio 13:03 L’appello di Conte: “Ora convergenza tra tutte le forze parlamentari per riforme”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, chiede durante il suo intervento alla Camera dei deputati una “convergenza” di quelle che definisce come “prospettive riformatrici”, ovvero una convergenza di tutte le forze parlamentari disponibili per proseguire l’avventura del governo “per il rilancio del Paese”. Conte cita una serie di riforme, come quella elettorale, su cui l’esecutivo “si impegnerà a promuovere una riforma elettorale proporzionale, quanto più possibile condivisa, che possa coniugare le ragioni del pluralismo con l’esigenza di assicurare stabilità al sistema politico”. Il presidente del Consiglio punta anche a “ridurre l’uso della determinazione d’urgenza che ha condizionato – soprattutto in questo periodo – l’attività parlamentare”. Altra riforma citata da Conte è quella del Titolo V. Il governo, per Conte, ha bisogno del “più ampio consenso in Parlamento”, con “forze parlamentari volenterose: servono donne e uomini capaci di rifuggire gli egoismi, servono persone disponibili a mantenere elevata la dignità della politica”.

18 Gennaio 12:43 Conte in diretta: “Fatto ogni sforzo per evitare crisi, ma adesso si volta pagina”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, critica Italia Viva durante il suo intervento alla Camera sulla crisi di governo: “Confesso di avvertire un certo disagio. Sono qui per provare a spiegare una crisi a cui i cittadini, ma anche io stesso, non trovo alcun fondamento. Le nostre energie dovrebbero essere concentrate sempre sulla crisi che attanaglia il Paese”. La crisi viene invece ritenuta “incomprensibile”. “Rischiamo tutti di perdere contatto con la realtà. C’era davvero bisogno di aprire una crisi politica in questa fase? No, infatti i ministri e gli alleati di governo che hanno potuto seguire da vicino le vicende sono testimoni del fatto che abbiamo compiuto ogni sforzo per evitare che questa crisi potesse esplodere”, aggiunge Conte.

Il presidente del Consiglio parla di continue “pretese, critiche sempre più incalzanti, continui rilanci”, da parte di Italia Viva. “Questa crisi ha aperto una ferita profonda all’interno della compagine di governo e tra le forze di maggioranza, ma ha provocato – ancora più grave – profondo sgomento nel Paese. Questa crisi rischia di avere pesanti conseguenze, sullo spread, ma anche perché ha attirato l’attenzione dei media e delle cancellerie stranieri. Non si può cancellare quel che è accaduto, non si può recuperare quel clima di fiducia”, aggiunge Conte. Che conclude: “Adesso si volta pagina, questo Paese si merita un governo coeso per favorire una pronta ripartenza della nostra vita sociale e dell’economia”.

18 Gennaio 12:36 Conte contro i renziani: “Da esponenti Italia Viva attacchi scomposti”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, interviene alla Camera per le comunicazioni sull’attuale crisi di governo. E invia una frecciatina agli esponenti di Italia Viva, per quelli che definisce come “attacchi anche scomposti” da parte dei renziani, dopo un aspro dibattito pubblico. Conte, comunque, parla anche della responsabilità dimostrata da tutte le forze politiche: “Non avremmo potuto affrontare tutto questo se non ci fosse stata condivisione,  collaborazione e responsabilità in ciascuna forza politica. Responsabilità anche delle forze di opposizione. Anche grazie a questo dialogo con le forze di opposizione abbiamo potenziato le misure di sostegno per i lavoratori autonomi, le partite Iva. Proprio nei momenti più critici della storia di un Paese dobbiamo ritrovare le ragioni più alte della politica. La politica  non come esercizio del potere, ma la politica come pensiero e azione orientati all’uomo, ai suoi bisogni, alle sue aspettative. Non possiamo offrire, alla società che esce dalla pandemia, risposte mediocri. Nulla sarà come prima, il governo deve essere all’altezza di questo compito”.

18 Gennaio 12:29 Conte alla Camera: “Abbiamo mostrato grande responsabilità, affrontando sfide epocali”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, interviene alla Camera per le comunicazioni sull’attuale crisi di governo, sostenendo che il governo abbia dimostrato grande responsabilità, affrontando sfide "epocali" come quella del Coronavirus. “Questa maggioranza ha dimostrato grande responsabilità, raggiungendo anche con fatica risolutezza di azione anche nei passaggi più critici. Abbiamo coltivato un costante e serrato dialogo con tutti i livelli istituzionali, a partire da Regioni e comuni. L’esperienza della pandemia ha rafforzato nelle forze politiche che con lealtà hanno sostenuto il governo la consapevolezza del valore del dialogo, presupposto per compiere le scelte fondamentali, a cui non potevamo di certo sottrarci. Abbiamo operato sempre le scelte migliori? Ciascuno esprimerà le proprie valutazioni, per parte mia posso dire che il governo ha operato i delicati bilanciamenti con il massimo scrupolo, con la massima attenzione, nella consapevolezza delle conseguenze di immane portata nella vita dei singoli per il futuro della nostra comunità. Se io oggi, a voi che siete in quest’Aula e ai cittadini, posso parlare a nome di tutto il governo a testa alta non è per l’arroganza di chi ritiene di non aver commesso errori, ma per la consapevolezza di chi ha impiegato tutte le energie per offrire la migliore protezione possibile alla comunità nazionale”, afferma Conte.

18 Gennaio 11:56 Conte alla Camera, centrodestra presenta risoluzione: governo ha fallito

Il centrodestra ha presentato una risoluzione unitaria per respingere le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che inizieranno a brevissimo alla Camera dei deputati. Nella risoluzione si evidenzia quello che viene ritenuto il fallimento del governo Conte bis nella gestione della pandemia di Covid-19 sia da un punto di vista sanitario che economico.

18 Gennaio 11:47 Conte in Parlamento oggi, la diretta dalla Camera dei Deputati alle 12

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è atteso alla Camera dei deputati alle 12: nell'Aula di Montecitorio si terranno le comunicazioni di Conte sull'attuale situazione politica e sulla crisi di governo. Il presidente del Consiglio chiederà oggi la fiducia alla Camera e domani si passerà al Senato, dove il margine per la maggioranza è più ristretto. Qui è possibile seguire in diretta l'intervento di Conte da Montecitorio:

18 Gennaio 11:32 Conte si dice fiducioso: “Credo nei parlamentari e nel Paese”

 

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si dice fiducioso in vista del voto alla Camera e al Senato attesi per oggi e domani. Intercettato da Fanpage.it, Conte non vuole anticipare quello che sarà il suo discorso di oggi nell’Aula di Montecitorio: “Si parla nelle sedi opportune, nelle sedi istituzionali”. Quando gli si chiede se sarà ancora a Palazzo Chigi nei prossimi giorni, il presidente del Consiglio replica: “Dipende dai parlamentari”. DI cui Conte afferma di fidarsi, spiegando di avere fiducia “nei parlamentari e nel Paese.

18 Gennaio 11:25 Si vota la fiducia a Conte: i numeri della maggioranza alla Camera e al Senato

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è atteso dalla prova della fiducia in Parlamento. Si vota lunedì 18 gennaio alla Camera e martedì 19 al Senato. Ma i numeri sono in bilico, soprattutto a Palazzo Madama. A Montecitorio, infatti, la maggioranza dovrebbe raggiungere quota 316, mentre al Senato al momento sembra contare solamente su 151 voti certi. Contando anche i possibili costruttori, sembra comunque lontana la quota 161, necessaria per ottenere la maggioranza assoluta. Vediamo quali sono i numeri sia alla Camera che al Senato.

18 Gennaio 11:17 Tajani: “Basta giochini di palazzo, se Conte non ha maggioranza assoluta si dimetta”

"Non si può governare con due transfughi che lasciano un partito", ha attaccato Antonio Tajani a Radio24. Il vicepresidente di Forza Italia ha segnalato anche i tentativi di convincere dei senatori di centrodestra a votare la fiducia. "L'importante è che non si sprechi altro tempo con giochi giochini e sotterfugi di palazzo perché c'è un'emergenza sanitaria ed economica da affrontare: serve un governo serio e competente, noi siamo pronti a governare e a fare tutto ciò che serve nell'interesse del Paese. Se Conte non ha la fiducia si va dal capo dello Stato". Se non ci fosse una maggioranza assoluta "io credo che il presidente del Consiglio debba prendere atto e andare dal presidente della Repubblica per dimettersi. Formalmente potrebbe non farlo, creerebbe dei grossi problemi a tutto il Paese".

18 Gennaio 11:12 Orlando: “Sicuramente non riuscirà il tentativo di far cadere il Governo”

Andrea Orlando, vicesegretario del Partito Democratico, ha le idee chiare: "Sicuramente non riuscirà il tentativo di far cadere il governo", spiega a Mattino 5. "Ci sarà il tempo e il modo di rafforzare e migliorare". Orlando ha ribadito la linea del Pd: avanti con Conte. Non c'è nessun interesse nel sostituirlo, "Per il Pd o c'è questa coalizione e non ce n'è un'altra".

18 Gennaio 11:06 Zampa (Pd): “Richieste di Italia Viva sono state accolte, ma se vogliono rompere…”

La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa ha spiegato ai microfoni di Radio In Blu che "Italia Viva ha posto al governo due o tre punti e su due punti ha visto accolte le sue richieste", ma "se si vuole rompere si vuole rompere". L'ex vicepresidente del Partito Democratico ha sottolineato che "tra le richieste di Italia Viva accolte dal governo ci sono la revisione del Recovery Plan e la nomina di un sottosegretario ai servizi".

18 Gennaio 10:57 Salvini: “Siamo disgustati, stanno solo cercando di salvare le poltrone”

Matteo Salvini attacca il Governo, alla ricerca di responsabili per confermare la maggioranza alle Camere. "Siamo disgustati,  qualcuno pensa di risolvere questa crisi epocale raccattando qualche parlamentare di notte con i Mastella, la cosa incredibile è che ne vanno orgogliosi". Secondo il leader della Lega la situazione è chiarissima: "Dicono che stanno cercando senatori per salvare l’Italia, la verità è che vogliono solo salvare le poltrone".

18 Gennaio 10:52 Casini: “L’unica strada è riannodare i fili nella maggioranza”

"La fretta è una cattiva consigliera, quanto il risentimento: tutte le scelte che dipendono da questi fattori sono sbagliate in politica", spiega il senatore Pier Ferdinando Casini in un'intervista al Corriere della Sera. C'è "grande preoccupazione" per la crisi di Governo, il consiglio di Casini a Conte e Zingaretti da una parte come a Renzi dall'altra è lo stesso: "La strada per riannodare i fili è lunga, tortuosa, in salita, faticosa. Ma è l'unica giusta". Esclusa l'ipotesi responsabili.

18 Gennaio 10:34 Enrico Letta: “La crisi di Governo mette in pericolo il Recovery fund”

L'ex presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha espresso tutta la sua preoccupazione per la crisi di Governo in atto, che "mette in pericolo le decisioni straordinarie che l'Unione europea ha preso nel 2020". Secondo Letta "è una scelta irresponsabile affondare il Paese in una crisi politica", in un anno in cui "l'Europa è cambiata in meglio, si è resa più solidale". Ora però, ha avvisato Letta, "Paesi come Spagna e Italia, i maggiori beneficiari di Next Generation Eu non devono sbagliarsi", devono invece essere "rapidi ed efficaci nell'uso corretto di queste risorse".

18 Gennaio 10:17 Vertice di centrodestra alle 11: punto della situazione in vista del discorso di Conte

Il centrodestra si riunisce per decidere come comportarsi rispetto al discorso che Giuseppe Conte terrà a mezzogiorno alla Camera dei deputati. Scontato il voto contrario alla fiducia, che verrà chiesta dal presidente del Consiglio. Il vertice di centrodestra si terrà alle 11 di oggi, tra Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia.

18 Gennaio 09:56 Boschi: “Noi non abbiamo detto mai più nella coalizione, ma preferiscono Mastella”

Maria Elena Boschi tiene aperta la porta con il Governo: "Non abbiamo mai detto ‘mai più nella coalizione', ma mi pare che Partito Democratico, 5 Stelle e Leu con il presidente Conte preferiscano affidarsi a Mastella per la ricerca dei responsabili – attacca la capogruppo di Italia Viva alla Camera – Responsabili che non si sa neppure se ci siano". Sulla fiducia che verrà chiesta alle Camere, Boschi spiega a Repubblica: "Al momento la nostra posizione è l'astensione, poi chiaramente aspettiamo di ascoltare quello che dirà il presidente del Consiglio". Ok al rientro in maggioranza per Boschi, perché "per uno scambio di poltrone non ci siamo, per uno scambio di idee sì, sempre", continua. "Siamo pronti se la maggioranza capisce che l'immobilismo non significa stabilità ma perdere occasioni. Ma se dobbiamo assistere alla caccia al responsabile di queste ore, noi non siamo minimamente della partita".

18 Gennaio 09:48 D’Uva (M5S): “Pieno sostegno a Conte, ognuno si prenda le sue responsabilità”

"Il Parlamento dirà la sua, come è giusto che sia – spiega Francesco D'Uva, intervistato dal Messaggero – Non sarà una decisione presa a scatola chiusa. Il Governo, con il presidente Conte, porterà un progetto. Su quello saremo chiamati a esprimerci. Il che significherà anche prendersi le proprie responsabilità". Il deputato questore del Movimento 5 Stelle ha continuato: "Se il progetto che verrà presentato in Aula verrà giudicato valido, alla base attuale si aggiungeranno altri consensi. Non andiamo a giocare a tombola, ma a mettere le forze politiche davanti a un programma. I Movimento 5 Stelle, nonostante qualcuno anni fa ci dipingesse come i barbari alle porte di Montecitorio, sta dando stabilità al governo. Con questo approccio diamo pieno sostegno al presidente Conte".

18 Gennaio 09:32 Le tappe della crisi di Governo dalla conferenza stampa di Matteo Renzi al voto di fiducia

 

Sono passati pochi giorni dall'inizio della crisi di Governo, aperta da Matteo Renzi la scorsa settimana, durante la conferenza stampa in cui ha annunciato le dimissioni delle ministre di Italia Viva. Il giorno dopo Giuseppe Conte ha annunciato che avrebbe parlato alle Camere, poi che avrebbe chiesto la fiducia. È iniziata la ricerca dei responsabili, o costruttori. Oggi il voto alla Camera, domani la resa dei conti al Senato.

18 Gennaio 09:24 Orlando: “Nessuno al posto di Conte, lui è il punto di equilibrio della coalizione”

Andrea Orlando, intervenuto a Mattino 5, nega la possibilità che il Partito Democratico voglia sostituire Conte: "Per il Pd o c'è questa coalizione o non ce n'è un'altra, e Conte è il punto di equilibrio di questa coalizione". Il vicesegretario del Partito Democratico spiega: "Non siamo interessati a mettere uno nostro al posto di Conte senza spiegare al Paese perché avviene questo passaggio, la rottura assorbe tutto il resto, il giorno dopo nessuno avrebbe modo di spiegare perché si è fatto questo blitz. Il rischio che si produce è incommensurabile rispetto agli effetti che potrebbe produrre". Su un ritorno di Italia Viva in maggioranza, Orlando è pessimista: "La porta l'ha chiusa purtroppo Renzi e ieri l'ha ulteriormente blindata continuando ad attaccare il Pd".

18 Gennaio 09:11 Salvini: “Si faccia spazio a un Governo di centrodestra o si va alle elezioni”

"Oggi il problema per molte famiglie il problema è la salute con i vaccini che mancano, la scuola con migliaia di ragazzi in classe senza sicurezza e le scadenze fiscali che nessuno ha rimandato, che tutto questo è in secondo piano perché Mastella e Tabacci cercano senatori di notte, è imbarazzante". Matteo Salvini torna ad attaccare Conte e l'esecutivo: "Io non ci rimarrei mai così al governo". Se Conte "non ha i numeri le strade sono due: o le elezioni oppure se Mattarella ritenesse il centrodestra ha progetti e poche cose da fare velocemente per tirare fuori il paese dalla pandemia".

18 Gennaio 08:58 Rosato (Iv): “La crisi non è mai colpa di uno solo, non ci ha mai chiamato”

Ettore Rosato torna a parlare di crisi di Governo, dopo che era stato tra i primi a decretare la fine del Conte bis. "Intanto dovrebbe fare un colpo di telefono, quello che non ha mai fatto", punta il dito il presidente di Italia Viva, accusando Conte. "Quando c'è una crisi la colpa non è mai di uno. In questo caso, il premier, dopo che siamo andati lì a consegnargli un documento, non ci ha mai chiamato. Se non gli interessa quello che pensiamo e neanche ci risponde, vuol dire che forse neanche l'ha letta". Ora, secondo Rosato, "la prima cosa è vedersi e capire se ci sono i margini per andare avanti. Io, per carattere, trovo sempre i margini per fare le cose. Ma penso che il non parlarsi mai non abbia aiutato in questa vicenda".

18 Gennaio 08:17 Mastella: “Questo non è il Governo dei sogni, ma quello dopo è ancora peggio”

Clemente Mastella, intervistato da Repubblica, traccia il contorno del suo ruolo in questa crisi di Governo: "Mi fanno apparire come il grande vecchio della politica italiana, mentre io mi sono assunto soltanto una responsabilità morale". Il sindaco di Benevento dice di "trattare" ma di essere "invisibile", il "medico di questa crisi". Perché lo fa? "Questo non sarà magari il governo dei sogni, ma quello che viene dopo rischia di essere molto peggio, e voglio evitarlo".

18 Gennaio 07:44 Di Maio: “Fiduciosi sul voto al Senato, distingueremo i distruttori dai costruttori”

Luigi Di Maio, intervistato dal Corriere, fa il punto sulla crisi di Governo, "aperta da Renzi in modo irresponsabile". C'è ottimismo per martedì, quando il presidente del Consiglio chiederà la fiducia al Senato, dove la maggioranza è in bilico: "Conte in Aula parlerà e lì ci sarà una distinzione tra costruttori e distruttori – ha spiegato Di Maio – Trovo folle pensare ad elezioni nel mezzo di una pandemia, ma voglio chiarire subito che tra Governi stiracchiati, governicchi e governissimi allora meglio il voto".

18 Gennaio 07:28 Liliana Segre: “Sto partendo per Roma per votare sì alla fiducia al Governo Conte”

Liliana Segre è in partenza oggi per Roma, domani voterà sì alla fiducia al Governo Conte al Senato. A spiegarlo è lei stessa in un'intervista al Fatto Quotidiano. "Sì, parto per essere pronta a fare il mio dovere martedì a Palazzo Madama". La senatrice a vita, che nel 2020 ha compiuto 90 anni, da tempo non partecipava ai lavori del Senato per precauzione, sotto consiglio del suo medico. "Contavo di riprendere le mie trasferte a Roma solo una volta vaccinata, ma di fronte a questa situazione ho sentito un richiamo fortissimo, un misto di senso del dovere e di indignazione civile".

18 Gennaio 07:20 Crisi di governo Conte – Renzi, le news di oggi 18 gennaio e la diretta dalla Camera dei Deputati

La resa dei conti della crisi di Governo si avvicina sempre di più. Oggi, 18 gennaio, andrà in scena alla Camera il primo passaggio fondamentale per capire se il Conte bis proseguirà oppure no. Alle 12 il presidente del Consiglio pronuncerà il suo discorso davanti ai deputati, poi verrà votata la fiducia. L'esito sembra abbastanza scontato, ma al Senato, dove si voterà domani, la situazione è ancora in bilico. Dopo la nascita del gruppo Maie-Italia23, in sostegno al presidente del Consiglio, prosegue la ricerca di responsabili o costruttori, mentre Matteo Renzi continua a prendere le distanze da Conte, ripetendo che con lui le cose non funzionano. Il Movimento 5 Stelle e il Pd attaccano Renzi: "Mai più insieme". Il centrodestra insiste: "Siamo pronti a governare".