La resa dei conti tra Conte e Renzi ha avuto inizio stamattina alla Camera, con il discorso del presidente del Consiglio ai parlamentari, in cui è stato fatto un esplicito invito ad altre forze politiche europeiste, popolati, liberali e socialiste a sostenere l'attuale governo, un appello ai cosiddetti "volenterosi". Conte contemporaneamente ha chiuso esplicitamente a Matteo Renzi, dichiarando che ora "si volta pagina".

Alle 15 intanto è stata fissata una riunione del gruppo di Italia viva, che va verso la conferma dell'astensione alla Camera. Ma secondo quanto apprende l'Ansa qualcuno tra i deputati si sarebbe detto tentato dal ‘no' alle comunicazioni del premier.

Il dibattito sarebbe emerso anche nella chat dei parlamentari renziani, anche se al momento sembrerebbe confermata la linea dell'astensione, mentre nessuno si sarebbe ad ora apertamente smarcato annunciando il ‘sì'. Matteo Renzi sarebbe intervenuto nella chat, scrivendo: "Ragazzi, non reagire alle provocazioni: manteniamoci compatti".

"Ci vediamo domani al Senato. Per noi in dichiarazione di voto parlerà Teresa Bellanova. Io interverrò durante la discussione generale", ha scritto Matteo Renzi nella sua ultima enews.

"Il linciaggio mediatico studiato a tavolino non ha risparmiato nessuno di noi e dei nostri cari. Nessuno. La verità però è più forte delle veline. Quando la nebbia delle fakenews si diraderà sarà più chiaro capire che cosa sta accadendo. E capiremo che il problema non è il mio carattere, ma il fallimento nella riapertura delle scuole, l'elevata mortalità del Covid, la crisi economica più grave d'Europa, il ritardo nella vaccinazione, un Recovery Plan non all'altezza del nostro Paese, le infrastrutture bloccate, la crisi dei piccoli che stanno chiudendo e non riapriranno. Di questo vogliamo parlare, non di carattere e fatti personali. Verrà il momento della verità, come è già avvenuto su tante altre questioni dal rapporto con le Regioni a Industria 4.0, dal JobsAct ai diritti civili. Verrà quel momento e sarà bellissimo. Verrà anche il momento in cui qualcuno tornerà a riflettere sul riformismo in questo Paese", ha aggiunto.

"Dico grazie a chi in Italia Viva sta resistendo a ogni forma di pressione. E dico grazie a chi ci sta aiutando con l'iscrizione, con il sostegno economico, con la presenza sul territorio e nei social. Siamo una comunità di persone coraggiose e libere: sono fiero di farne parte".