Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, replicando alla Camera dei deputati dopo le comunicazioni sulla crisi di governo avvenute in mattinata, ha posto la questione di fiducia sulla risoluzione di maggioranza che verrà votata nell’Aula di Montecitorio. Il presidente del Consiglio nella sua replica parte da un nuovo appello, che reitera quello che aveva già rivolto al Parlamento poche ore prima: “Il mio è un appello molto chiaro e nitido: c’è un progetto politico ben preciso e articolato che mira a rendere il Paese più moderno e a completare tante riforme e interventi già messi in cantiere”. Conte sottolinea che “dalle scelte che ciascuno in questa ora grave deciderà di compiere dipende il futuro del Paese. Siamo chiamati a costruirlo insieme, è un appello trasparente, alla luce del sole, chiaro che propongo nella sede più istituzionale e rappresentativa del Parlamento”.

Conte continua ancora: “Non bisogna avere timori o timidezze, ho rivolto un appello a tutte le forze politiche e alla coscienza dei singoli parlamentari, chi si riconosce in questo progetto può dare una mano”. L’appello del presidente del Consiglio è rivolto di nuovo alle forze europeiste, a quelle appartenenti alle famiglie liberale, popolare e socialista in Europa, ma anche ai singoli parlamentari che vogliono mettere a disposizione le loro energie per la causa dell'esecutivo.

Conte parla anche della forte sintonia che questo governo ha acquisito con la Commissione europea e anche con la nuova presidenza degli Stati Uniti, con alla guida della Casa Bianca Joe Biden: “Guardiamo con grande speranza alla presidenza Biden, ho avuto con lui una lunga e calorosa telefonata e siamo rimasti che ci aggiorneremo presto in vista del G20”. La vittoria di Biden su Trump, dice chiaramente Conte, è un altro elemento che “rafforza il nostro progetto”.