22 Gennaio 22:56 Sale a 300 il numero di medici morti da inizio pandemia

Salgono a 300 i medici morti a causa della pandemia da Covid-19. Questo è quanto ha fatto sapere la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo). Le ultime vittime sono Agostino Consolaro (medico in pensione che continuava la sua attività per i bisognosi), Giuseppe Tortorella (pediatra di famiglia in pensione), Bartolo Tarsia (medico di Medicina generale). Il presidente della Fnomceo Filippo Anelli parla di una vera e propria "strage" e chiede dei "provvedimenti concreti".

22 Gennaio 21:40 Usa, Joe Biden alla Casa Bianca: “Il Covid farà più di 600mila morti nel Paese”

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato durante un discorso alla Casa Bianca di temere che il Covid possa fare "più di 600mila morti nel Paese". La dichiarazione arriva durante un discorso a completamento della cerimonia per la firma di due ordini esecutivi per gli aiuti post Covid. Il nuovo presidente ha subito iniziato quello che sembra essere il mandato più difficile per un leader eletto degli Stati Uniti con la firma di dieci ordini esecutivi per attuare il suo piano nazionale contro il Coronavirus che per ora prevede soprattutto aiuti economici post pandemia, mascherine obbligatorie, test e quarantena per chi arriva dall'estero.

22 Gennaio 21:32 Sottosegretaria alla salute Zampa: “Pfizer ristabilirà normale fornitura dei vaccini”

"Pfizer in queste ore ha dato rassicurazioni riguardo al fatto che tornerà ad una fornitura normale del vaccino  sviluppato da BioNTech e Pfizer per prevenire Covid-19″ ha detto la sottosegretaria alla salute Sandra Zampa al Tg2 Post. Alla notizia, ha aggiunto che "sarà restituito quello che è stato tolto". "Voglio precisare che il taglio della fornitura delle dosi riguarda tutti i Paesi europei – ha continuato la sottosegretaria alla salute – e non riguarda solo il nostro Paese".

22 Gennaio 20:50 Coronavirus in Francia, 22.848 nuovi casi e 346 morti in 24 ore

Sono stati 22.848 i nuovi casi di contagio da Coronavirus registrati in Francia nelle ultime 24 ore. A renderlo noto sono state le autorità sanitarie del paese. Le persone ricoverate oggi sono state 25.872, i nuovi decessi causati dal Covid-19 346.

22 Gennaio 20:32 Covid in Campania, obbligo segnalazione se si va in Gran Bretagna e Brasile

In relazione alle mutazioni genetiche del virus Covid-19 riscontrate in alcuni Paesi esteri, l'Unità di Crisi della regione Campania ha disposto che le persone che si sono recate o si recheranno in Gran Bretagna, Brasile e Repubblica Sudafricana per comprovati motivi di lavoro, si debbano segnalare alle Asl territorialmente competenti. In ragione della disponibilità di vaccini, saranno inserite nei piani vaccinali.

22 Gennaio 19:58 In Italia somministrate 1.308.262 dosi di vaccino covid 

Sono 1.308.262 le dosi di vaccino anti Covid somministrate in Italia finora,  l'83,9% del totale delle dosi consegnate. Il dato è aggiornato alle 14:46 di oggi nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria.Le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose sono 36.358. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 801.267 operatori sanitari, 382.553 unità di personale non sanitario, 113.629 ospiti di strutture residenziali e 10.813 over 80.

22 Gennaio 19:40 Iss rivaluta monitoraggio della Lombardia: “Dati rettificati”

I dati della sorveglianza epidemiologica COVID-19 forniti dalla Regione Lombardia il 20 gennaio 2021 "cambiano il numero di soggetti sintomatici notificati dalla stessa Regione. Pertanto, una rivalutazione del monitoraggio si rende necessaria alla luce della rettifica fornita dalla Regione Lombardia", lo fa sapere l'istituto superiore di sanità in una relazione tecnica che conferma la revisione in atto per la regione. "La Regione Lombardia, nella settimana corrente, ha modificato i dati relativi alla settimana precedente il 22 gennaio. La modifica ha riguardato in particolare il numero di pazienti sintomatici con infezione confermata sui quali si basa il calcolo dell'Rt. Questa variazione ha comportato la modifica della stima di Rt della settimana precedente" sottolinea nella nota l'Istituto Superiore di Sanità, ricordando peraltro che l'Iss "è un organo tecnico scientifico che lavora con i dati inviati dalle Regioni e Province autonome e ripetutamente validati dalle stesse. Questo avviene da 37 settimane regolarmente con tutte le Regioni e Province autonome".

22 Gennaio 19:27 Il Veneto resta in zona arancione per un’altra settimana

Il Veneto resta in zona arancione per un'altra settimana. Lo apprende l'Ansa. Il Presidente del Veneto Luca Zaia aveva rilevato oggi in conferenza stampa che i dati lasciavano ipotizzare anche un possibile ritorno in zona gialla visto che l'indice Rt è sceso sotto 1, pur esprimendo fiducia sul giudizio dei tecnici.

22 Gennaio 19:20 Fontana: “La Lombardia forse entrerà in zona arancione”

"Il governo non ha ancora deciso. Ci sono state una serie di valutazioni all'interno della cabina di regia, che dovrebbe a breve emettere un provvedimento e sembra, dai rumors che arrivano, che effettivamente la Regione Lombardia entrerà in zona arancione", lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento con Pomeriggio Cinque. Secondo il Governatore lombardo Fontana ci sarebbe stata una errata valutazione dell'indice Rt ad aver portato la regione in zona rossa. "Dai dati pubblicati dall'ISS-Ministero della Salute sui dati RT di tutte le Regioni la Lombardia e al 0,82. Sono ben 18 le regioni con un dato superiore al nostro" ha scritto su Facebook il presidente della Regione Lombardi.

22 Gennaio 18:59 Vaccino Astrazeneca in Ue arriverà in ritardo per problema tecnico nella produzione

Astrazeneca ha annunciato che le consegne iniziali del vaccino covid in approvazione da parte di Ema saranno inferiori al previsto in Ue nella fase iniziale. l'azienda farmaceutica ha spiegato che e consegne iniziali nell'Ue del vaccino Covid-19 che sta sviluppando con l'Università di Oxford saranno inferiori ai volumi previsti a causa di un problema tecnico nella produzione. "I volumi iniziali saranno inferiori a quanto originariamente previsto a causa della riduzione dei rendimenti in un sito di produzione all'interno della nostra catena di fornitura europea", ha detto un portavoce dell'azienda in una dichiarazione scritta, rifiutandosi di fornire dettagli."Forniremo decine di milioni di dosi a febbraio e marzo all'Unione europea, mentre continuiamo ad aumentare i volumi di produzione", ha aggiunto. Il via libera dell'Ue all'antidoto dovrebbe arrivare a fine mese.

22 Gennaio 18:48 La Germania dichiara 20 Paesi ad alto rischio contagio

La Germania dichiara 20 Paesi ad alto rischio contagio, tra questi gli Stati Uniti, la Spagna, il Portogallo, la Repubblica Ceca, Israele e l'Egitto. si tratta di Paesi per cui vale da ora in poi un avvertimento di viaggio più severo. Gli altri Paesi nella lista pubblicata sul sito del Robert Koch Institut, il centro epidemiologico tedesco , figurano anche Estonia, Lettonia e Lituania, Iran, Libano, Messico, Serbia, Slovenia, Albania, Bosnia Erzegovina, Emirati Arabi Uniti. Finora il governo tedesco aveva distinto solo tra zone con varianti particolarmente infettive di virus e zone a rischio "normali". Ora le categorie sono tre. La prima riguarda le zone a rischio ‘normale', nelle quali l'indice di contagio si aggira intorno alle 50 nuove infezioni su 100 mila abitanti nei sette giorni. In questa categoria rientra quasi tutta l'Europa, con l'eccezione di Grecia, Finlandia, Norvegia, Austria e Danimarca. In tutto il mondo sono circa 100 i Paesi considerate zone a rischio. La seconda consiste nelle aree ‘di alta incidenza' – quelle indicate qui sopra – dove il numero di contagi giornalieri sono ben superiori a quello in Germania, ossia che presentano un indice d'infezione superiore ai 100 su 100 mila abitanti. La terza categoria e' quella di zone in cui si diffondono particolari varianti del virus: tra queste figurano ovviamente la Gran Bretagna, l'Irlanda, il Brasile ed il Sudafrica. Per quanto riguarda le norme di chi rientra in Germania, chi arriva dalle ‘normali' zone a rischi deve sottoporsi ad un tampone al massimo 48 ore dopo l'ingresso nella Repubblica federale, per poi stare per 10 giorni in quarantena, termine che puo' essere accorciato in presenza di un secondo tampone negativo. Invece chi rientra dalle zone ad alto rischio e con quelle delle varianti, il tampone e' obbligatorio nelle 48 precedenti all'ingresso in Germania

22 Gennaio 18:37 Si dimette il sindaco di Wuhan, aveva gestito la città durante la lotta al nuovo coronavirus

Il sindaco di Wuhan Zhou Xianwang ha rassegnato le dimissionidal suo incarico alla vigilia del primo anniversario del lockdown ordinato da Pechino per cercare di contenere la diffusione del contagio quando fu chiaro che la pandemia era ormai fuori controllo. Dopo le pesanti critiche aveva ammesso alla televisione di stato che le misure non erano state sufficienti.

22 Gennaio 18:23 “La variante covid inglese è più mortale del ceppo originario”: l’annuncio di Boris Johnson

“La variante inglese è più mortale del ceppo originario” lo ha annunciato Il premier britannico Boris Johnson. Johnson ha comunicato nel corso di una conferenza stampa a Downing Street che la nuova variante inglese del Covid-19 “non è solo più contagiosa del ceppo originario, ma stando agli ultimi dati e segnali elaborati dagli esperti potrebbe essere anche più mortale, fino a +30%”.

22 Gennaio 18:11 Ema avvia contatti con cinese Sinovac produttrice di un candidato vaccino anti-Covid

Primi contatti di fase preliminare tra l'azienda cinese Sinovac Biotech, produttrice di un candidato vaccino anti-Covid, e l'Agenzia europea dei medicinali (EMA). La Sinovac Biotech ha infatti ricevuto da parte di EMA l'ok a far parte delle società considerate partner. Si tratta di una fase preliminare. EMA fornisce il proprio ‘scientific advice' rispondendo a specifici quesiti posti dal produttore del farmaco e relativi allo sviluppo di una particolare medicina.

22 Gennaio 18:01 Aifa: “Per chi viene contagiato dopo la prima dose del vaccino covid non è indicato il richiamo”

Il vaccino AstraZeneca
in foto: Il vaccino AstraZeneca

Secondo gli esperti dell’Aifa l’infezione stessa genera un potente stimolo per il sistema immunitario delle persone colpite dal coronavirus che, sommata alla risposta immunitaria, seppur parziale, generata dalla prima dose del vaccino covid, porta a una immunità che non richiede la seconda dose del vaccino covid.

22 Gennaio 17:52 Rezza: “Dopo 5 settimane Rt è calato perché le misure hanno funzionato”

L'indice di contagio Rt nazionale è calato "perché le misure hanno funzionato", lo ha spiegato il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. "Le misure di contenimento e le restrizioni hanno funzionato, e bisogna continuare a mantenere comportamenti prudenti, tanto più che siamo nel corso di una campagna di vaccinazione ed è bene non sovraccaricare le strutture sanitarie" ha spiegato Rezza, aggiungendo: "Per la prima volta dopo 5 settimane di ascesa l'Rt tende a diminuire, e si fissa di poco al di sotto di 1. Così come anche l'incidenza che però rimane elevata, intorno a 340 casi di Covid 19 per 100mila abitanti. Per quanto riguarda, invece, il tasso di occupazione dei posti di terapia intensiva c'è una tendenza ad una lieve diminuzione, anche se si resta intorno alla soglia critica".

22 Gennaio 17:38 In Italia calano ricoveri covid e le persone in terapia intensiva

In Italia calano ancora i ricoverati covid e i posti occupati in terapia intensiva dai malati covid. Secondo il bollettino di oggi 22 gennaio i ricoveri totali scendono di 354 unità mentre i posti occupati in terapia intensiva scendono di 28 unità. Gli ingressi del giorno in terapia intensiva sono 144. In totale sono 21.691 i ricoverati covid nei reparti ordinari. Sono 2.390 invece i pazienti ricoverati in terapia intensiva. il tasso di positività invece resta stabile al 5%.

22 Gennaio 17:30 Coronavirus Lazio, 1.141 nuovi casi e 53 morti covid in 24 ore

Sono 1.141 i nuovi casi di coronavirus nel Lazio registrati oggi, venerdì 22 gennaio. Lo ha comunicato la Regione Lazio nel consueto bollettino con cui informa dell’andamento della pandemia. Sono invece 53 le persone decedute a causa di complicazioni derivanti dal covid e 2.327 sono le guarite. In Regione nelle ultime 24 ore sono stati processati 27mila tamponi.

22 Gennaio 17:13 Coronavirus Italia, oggi 13.633 contagiati e 472 morti covid: il bollettino

Sono 13.633 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Nell'ultima giornata sono invece 472 i decessi covid registrati nel nostro Paese. Sono questi i dati del bollettino di oggi venerdì 22 gennaio sulla situazione epidemica in Italia. Le Regioni con più casi giornalieri sono la Lombardia, la Sicilia e l'Emilia Romagna. I guariti di oggi sono 27.676. Il totale dell'inizio dell'emergenza covid i casi sono 2.441.854, i decessi 84.674.

22 Gennaio 16:53 In Germania primo caso di variante brasiliana

È stato registrato il primo caso di variante brasiliana in Germania. Lo hanno reso noto le autorità locali, che tuttavia non hanno diffuso nessun altro particolare.

22 Gennaio 16:38 Pregliasco: “Temo che la variante inglese diventi dominante”

Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, "si susseguiranno altre varianti. È necessario implementare il sequenziamento", ha sottolineato all'AdnKronos Salute, evidenziando l'urgenza di mappare sistematicamente i genomi virali, per intercettare tempestivamente eventuali mutazioni e frenarne la diffusione. "Credo che una restrizione dei viaggi non necessari sia utile". E in merito alla previsione di Marco Cavaleri, responsabile Vaccini dell'Agenzia europea del farmaco Ema, che ha definito probabile che la variante inglese di Covid, diffusa ormai in tutto il Regno Unito, possa diventare "presente, se non dominante, anche sul continente europeo", il virologo si sente di confermare la previsione: "Temo proprio di sì".

22 Gennaio 16:31 Test Covid di massa a Pechino: migliaia di persone in fila

A Pechino è partito un ciclo di test di massa anti Covid-19 per un totale di quasi 2 milioni di persone. Il distretto di Dongcheng ha organizzato un programma per controllare tutti i suoi 790.000 residenti tra oggi e domani. Quello vicino di Xicheng, che conta circa 1,14 milioni di abitanti, si è organizzato per completare un piano simile nello stesso periodo di tempo, allo scopo di contrastare i rischi dei casi importati di coronavirus.

22 Gennaio 16:21 Appello dei Ministri Istruzione Ue: “Scuole riaprano al più presto”

I ministri dell'Istruzione dell'Unione europea hanno difeso oggi la necessità di dare la priorità all'insegnamento in presenza se il contesto pandemico lo consente perché, hanno sottolineato, "nulla lo può sostituire. È importante sottolineare che l'apprendimento a distanza, e questo è stato molto discusso qui, non sostituisce completamente l'insegnamento in presenza. Ne siamo tutti consapevoli", ha affermato Tiago Brandao Rodrigues, ministro dell'Istruzione del Portogallo, Paese che detiene la presidenza di turno dell'Ue e che ha appena decretato la chiusura delle scuole e il ritorno alle aule online. "L'idea generale è che tutti i sacrifici che stiamo compiendo nel sistema formativo ed educativo abbiano un unico obiettivo, contribuire a mitigare la diffusione della pandemia, ma la prima risposta deve essere, al più presto, tornare a scuola", ha dichiarato il ministro portoghese.

22 Gennaio 16:08 Cancellato il Carnevale di Rio de Janeiro

Il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, ha annunciato che la sua città rinuncerà a organizzare il Carnevale nel 2021 a causa dell'aumento dei contagi da Covid-19. Le scuole di samba speravano ancora che la ricorrenza potesse essere celebrata il prossimo luglio. "Non ho mai nascosto la mia passione per il carnevale e conosco l'importanza economica di questo evento culturale per la nostra città. Tuttavia, mi sembra sciocco immaginare in questo periodo che potremo organizzare il carnevale a luglio", così il sindaco su Twitter. "Nel 2022 potremo (tutti debitamente vaccinati) celebrare la vita e la nostra cultura con tutta l'intensità che merita", ha aggiunto Paes, annunciando aiuti economici per i cittadini che saranno danneggiati dalla cancellazione.

22 Gennaio 15:58 L’elenco delle Regioni con indice Rt superiore a 1 e a rischio alto di contagio

Secondo l’ultimo report settimanale di Iss e Ministero della Salute, sono quattro le regioni italiane a rischio alto Coronavirus: si tratta della Provincia di Bolzano (Rt 1,03), della Sardegna (Rt 0,95), della Sicilia (rischio alto con molteplici allerte di resilienza e Rt a 1,27) e dell’Umbria (Rt 1,05). L’indice Rt è sopra l’1 ed è uno degli indicatori per il passaggio da una fascia all’altra nel sistema a colori per il contenimento dell’infezione. Qui l'elenco aggiornato delle Regioni con indice Rt superiore a 1.

22 Gennaio 15:47 Dato Rt sbagliato in Lombardia, Fontana: “Abbiamo sempre fornito informazioni corrette”

Scontro sul possibile passaggio anticipato della Lombardia da zona rossa a zona arancione. Secondo un’indiscrezione riportata dal Corriere della Sera, il cambio di colore potrebbe avvenire se i tecnici della Regione dovessero inviare i nuovi dati ammettendo di aver sbagliato il calcolo dell’Rt nell’ultimo monitoraggio. Ma il governatore Attilio Fontana smentisce: “Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia”.

22 Gennaio 15:40 Regno Unito, indice Rt scende a 0,8-1 ma contagi e decessi ancora elevati

Il terzo lockdown nazionale imposto dal governo oltre due settimane fa inizia a fare effetto nel Regno Unito, con l'indice Rt di diffusione del coronavirus in calo da 1,2-1,3 a 0,8-1 secondo l'ultima stima elaborata oggi dai consulenti scientifici governativi del Sage (Scientific Advisory Group for Emergencies). Il dato indica che il Paese è ora sulla soglia di uscita dal livello 1, a partire dal quale la trasmissione dell'infezione si considera esponenziale. Resta comunque l'allarme per l'elevato numero giornaliero di contagi e decessi in cifra assoluta e per il record di ricoveri negli ospedali.

22 Gennaio 15:22 Conferenza stampa Iss slitta a domani mattina

Slitta a domani mattina la conferenza stampa dell'Iss in programma per questo pomeriggio al Ministero della Salute.

22 Gennaio 15:11 In Puglia 1.018 nuovi casi e 31 decessi

In Puglia su 9.887 test processati nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.018 casi positivi: 370 in provincia di Bari, 51 in provincia di Brindisi, 148 nella provincia BAT, 148 in provincia di Foggia, 109 in provincia di Lecce, 190 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione.Sono stati registrati 31 decessi: 9 in provincia di Bari, 7 in provincia di Foggia, 8 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto.Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.230.116 test; 56.611 sono i pazienti guariti; 54.547 sono i casi attualmente positivi.

22 Gennaio 14:43 Iss-Ministero della Salute: “Epidemia in fase delicata, rischio rapido aumento dei casi”

Come si legge nella bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute per la settimana scorsa, "l'epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all'elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive. Si conferma pertanto la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile".

22 Gennaio 14:35 Monitoraggio ISS: “Indice RT sceso sotto a 1”

La circolazione del virus rallenta in Italia: l’indice Rt, cioè l’indice di trasmissibilità del virus, è tornato sotto l’1, vale a dire sotto la soglia considerata a rischio. È quanto emerge dalla bozza dell’ultimo report con il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica in Italia realizzato da Istituto superiore di Sanità e Ministero della Salute. I dati saranno fondamentali per il cambio di colore delle Regioni, che sarà annunciato oggi.

22 Gennaio 14:13 In Lombardia identificate 7 varianti di coronavirus

Una mappatura del virus in circolazione in Lombardia già dai primi mesi dell’epidemia Covid ha consentito di identificare la presenza massiccia di sette varianti virali, "alcune di queste selezionatesi probabilmente all’interno della stessa regione, altre introdotte da territori dislocati geograficamente in un intervallo temporale ridotto". I ricercatori dell'Università Statale di Milano, dell’ospedale Niguarda e del San Matteo di Pavia hanno inoltre confermato la presenza di due “sub epidemie”.

22 Gennaio 14:03 Iss: “In Italia indice Rt sotto 1”

L'indice Rt, cioè l'indice di trasmissibilità del virus, è tornato sotto la soglia di guardia di 1. È quanto emerge dal report con il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica nel nostro Paese effettuato da Iss e Ministero.

22 Gennaio 14:00 In Toscana 429 nuovi casi e 16 morti

Sono 429 i nuovi contagi in Toscana (422 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico). L'età media dei 429 nuovi positivi odierni è di 50 anni circa (il 11% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 24% tra 60 e 79 anni, il 12% ha 80 anni o più). Da inizio epidemia, i casi positivi totali sono pari a 129.813 unità. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente.I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 117.543 (90,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.065 tamponi molecolari e 5.894 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,9% è risultato positivo.

22 Gennaio 13:56 Università torna in presenza, Manfredi: didattica riparte mista e in aula 50%

"La ripresa della didattica universitaria sarà" dopo il consueto periodo di esami "dalla seconda metà di febbraio: ho sollecitato i rettori a predisporre piani per la riapertura dell'attività a febbraio. Il nuovo Dpcm consente di poter tornare secondo lo schema settembre" dunque con "didattica mista con presenza al 50% in aula". Lo ha annunciato Gaetano Manfredi, ministro dell'Università e della ricerca, durante una videoconferenza dell'ateneo di Bologna. "Ovviamente ci sarà una valutazione con i comitati regionali perché l'Università impatta molto sul sistema dei trasporti".

22 Gennaio 13:48 Le zone “rosso scuro” per combattere le nuove varianti del Covid

Il tema della mutazione del virus torna all'ordine del giorno. "Siamo sempre più preoccupati per le diverse varianti del coronavirus", ha detto la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. La Ue sta già pensando alle contromisure: "Per identificare le aree ad alto rischio dobbiamo affinare la nostra mappatura, introducendo le zone rosso scuro, in cui il virus è a un livello molto elevato", ha spiegato Von der Leyen. Qui spieghiamo e cosa succede nelle zone rosso scuro.

22 Gennaio 13:35 Burioni: “Israele Paese più avanti coi vaccini, anche se parziali arrivano dati incoraggianti”

"In questo momento il Paese più avanti nelle vaccinazioni è Israele, e non vi nascondo che ogni mattina io osservo i dati che provengono da quel Paese per trovare qualche spunto. Chiaramente ancora è troppo presto per trarre conclusioni certe, ma iniziano ad arrivare dati che – pur parziali, pur incompleti, pur ben lontani da essere conclusivi – sembrano molto incoraggianti". Lo dice Roberto Burioni, virologo dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, su ‘Medical Facts', facendo il punto su quello che sta succedendo in Israele, "in questo momento un laboratorio a cielo aperto che studia l'efficacia dei vaccini". L'ultimo dato analizzato dal virologo è "quello che riguarda i sanitari israeliani. Come sapete, i sanitari sono da un lato quelli più esposti al contagio, dall'altro i primi a essere vaccinati. In Israele la loro vaccinazione è iniziata il 20 dicembre, per cui possiamo immaginare che qualcuno di loro possa avere raggiunto l'immunità, almeno parziale". Il virologo posta un grafico con i casi registrati ogni giorno in Israele e le giornate di lavoro perse dai medici. "Le due curve nella prima ondata vanno insieme, nella seconda sono profondamente separate. Posto che correlazione non significa rapporto di causa-effetto – spiega – siamo autorizzati a sperare che questo calo possa essere dovuto al fatto che i medici sono i primi a risentire in modo benefico dell'effetto protettivo della vaccinazione, tenendo conto che generalmente dal contagio alla malattia, e quindi alla perdita di giornate di lavoro, passano 5-7 giorni. Niente di sicuro, ma un motivo concreto per essere molto cautamente ottimisti. Incrociamo le dita".  "Gli studi clinici hanno dimostrato, in un piccolo campione di persone – ricorda Burioni – che i vaccini Pfizer e Moderna diretti contro Covid-19 sono sicuri ed efficaci. Ma cosa sta succedendo nel mondo reale? Con molte milioni di dosi somministrate, possiamo dire che la sicurezza è stata confermata. Le reazioni avverse gravi sono state rarissime (intorno a 6 per milione) e prontamente trattate hanno permesso a chi ne aveva sofferto di non riportare conseguenze permanenti e di ritornare entro pochissimo tempo alla vita normale. Sotto questo punto di vista possiamo tirare un sospiro di sollievo. E credetemi: non è poco". "Per quanto riguarda l'efficacia, invece – prosegue l'esperto – ci vuole più tempo. Il vaccino offre la sua completa protezione 7 giorni dopo la seconda dose, il che significa 28 giorni dalla prima dose per Pfizer e 35 giorni dalla prima dose per Moderna. Dagli studi clinici sembra che una protezione, difficile da quantificare, sia presente anche 12-15 giorni dopo la prima dose per entrambi i vaccini".

22 Gennaio 13:23 Primo lockdown per migliaia di persone a Hong Kong

Le autorità di Hong Kong hanno imposto il primo lockdown per decine di migliaia di cittadini per contenere un peggioramento della pandemia di coronavirus nel distretto ad alta densità abitativa di Yau Tsim Mong, dove si è registrata circa la metà dei casi giornalieri dell'ultima settimana. La misura dovrebbe entrare in vigore nel fine settimana. Hong Kong, che fino ad ora era sempre riuscita a tenere sotto controllo la diffusione del virus con chiusure mirate e un efficace sistema di tracciamento,  è stata travolta dalla seconda ondata dell’epidemia. Secondo il South China Morning Post il lockdown scatterà sabato 23 gennaio e sarà in vigore per almeno due settimane: il mancato rispetto delle norme sarà punito con sanzioni.

22 Gennaio 13:12 In Veneto 1.198 nuovi positivi e 76 decessi in 24 ore

Sono 1.198 i nuovi positivi al coronavirus in Veneto. A dirlo sono i dati quotidiani della Regione Veneto. Sale a 303.687 il totale dei positivi dall'inizio dell'emergenza ma cala il totale dei positivi presenti ad oggi in Veneto di circa 10mila unità in un solo giorno. Calano anche i ricoveri a 2.737, 700 posti letto in meno rispetto alla punta massima toccata. Sono 76 i nuovi decessi registrati nelle 24 ore.

22 Gennaio 13:03 Altems: in calo incidenza e ricoveri, ma ci sono ancora rischi

Di nuovo in calo l'incidenza settimanale dell'infezione da Covid-19, registrando un valore nazionale pari a 146 ogni 100.000 residenti. Giù anche la positività che nell'ultima settimana scende al 7%. Si registra una minor pressione anche sui servizi sanitari: in settimana ci sono stati -36,99 isolati a domicilio ogni 100.000 abitanti, -1,39 ricoveri ordinari ogni 100.000 abitanti e -0,15 ricoveri intensivi ogni 100.000 abitanti. È quanto emerso dalla 36ma puntata dell'Instant Report Covid-19, una iniziativa dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università  Cattolica di confronto sistematico dell'andamento della diffusione del Sars-COV-2 a livello nazionale. "L'andamento settimanale dell'incidenza, della positività e della pressione sui servizi sanitari – così il professor Americo Cicchetti, direttore dell'ALTEMS – risulta essere in calo, ma è ancora presto per adagiarsi sugli allori. La pandemia in Italia è in una fase altalenante in termine di numero di nuovi contagi e questo si riverbera sulla mortalità che si mantiene purtroppo ancora stabile ma alta. L'uscita da questa situazione può dipendere solo da due azioni: chiusure più "aggressive" o una accelerazione nella somministrazione dei vaccini soprattutto in quelle categorie che possono essere, più di altre, veicoli di contagio in quanto socialmente più esposte come i docenti, gli stessi studenti, i trasportatori e le forze dell'ordine". Si confermano le differenze importanti in termini di incidenza della diffusione del Covid-19 nelle diverse Regioni che proseguono anche nella Fase 2. I dati (al 18 gennaio) mostrano che la percentuale di casi attualmente positivi (547.059) sulla popolazione nazionale è pari a 0,92% (in calo rispetto ai dati del 11/01 in cui si registrava lo 0,97%). La percentuale di casi (2.390.102) sulla popolazione italiana è in sensibile aumento, passando dal 3,84% al 4,01%. Nei 7 giorni tra il 9 ed il 15 novembre 2020 i nuovi casi, a livello nazionale, sono stati 366 ogni 100.000 residenti. La settimana appena trascorsa evidenzia un calo dell'incidenza settimanale, registrando un valore nazionale pari a 146 ogni 100.000 residenti.

22 Gennaio 12:45 Ema: “Ok al vaccino Astrazeneca prima del previsto? Possibile ma difficile”

"Il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea del farmaco Ema si riunirà tutta la prossima settimana" per valutare l'atteso via libera al vaccino anti-Covid di AstraZeneca. "Il 29 gennaio rimane la data più probabile per arrivare, come speriamo, a un'approvazione. Un anticipo è possibile, ma difficile", ha detto all'Adnkronos Salute Marco Cavaleri, responsabile Vaccini dell'autorità regolatoria Ue. "Siamo ottimisti", spiega l'esperto. "Ritengo che siamo arrivati a una maturità di dati sottomessi e valutati che ci permetterà di poter concludere, e spero proprio che settimana prossima si arrivi a una conclusione. Ovviamente, qualora venisse approvato – sottolinea Cavaleri – andranno ben spiegati alcuni aspetti del dossier presentato per questo vaccino, che sono un po' più complessi rispetto a quelli che abbiamo visto per i vaccini a mRna" di Pfizer/BioNTech e di Moderna. E andrà comunicato bene "soprattutto il fatto che, dagli studi clinici, l'efficacia che emerge per il vaccino di AstraZeneca appare in qualche modo inferiore rispetto a quella vista per i vaccini a mRna. Riteniamo comunque si tratti di un'efficacia sostanziale – puntualizza – a supporto di una possibile conclusione da parte del nostro Comitato scientifico di un rapporto rischio-beneficio assolutamente favorevole". Intanto il portavoce della Commissione europea, Stefan de Keersmaecker, ha detto che finché non arriva l'ok dell'Ema, le dosi ordinate tramite gli accordi siglati dal'Ue "non possono essere distribuite negli Stati membri" anche in caso di autorizzazioni d'emergenza da parte delle autorità nazionali. Il riferimento va in particolare all'Ungheria, Stato membro dell'Ue, che oltre ad aver ordinato le dosi del vaccino russo Sputnik V ha anche autorizzato il vaccino di AstraZeneca.

22 Gennaio 12:29 Perché vaccinare gli anziani per primi salverà più vite umane

Grazie a un sofisticato modello matematico basato sui dati epidemiologici di diversi Paesi, un team di ricerca americano ha dimostrato che vaccinare gli anziani per primi contro il coronavirus è il metodo più efficace per salvare quante più vite umane possibili. Qui spieghiamo il perché.

22 Gennaio 12:16 Rovereto, ricevono soluzione fisiologica al posto del vaccino

Alcuni operatori sanitari dell’Ospedale di Rovereto hanno erroneamente ricevuto una dose di soluzione fisiologica anziché di vaccino contro il Covid-19. L’errore è stato commesso una settimana fa e ha riguardato dodici tra medici, infermieri e oss, che sono stati prontamente individuati dall’azienda sanitaria.

22 Gennaio 12:01 Morti altri due medici: totale vittime sale a 296

Altri due medici uccisi dal Covid in Italia. Si tratta di Catino Mormina, medico di emergenza sanitaria territoriale 118 di Catania, e Leonardo Tarallo, medico di medicina generale di Verona. Il totale delle vittime tra i camici bianchi sale a 296. Lo rende noto la Fnomceo, federazione degli ordini dei medici, che sul suo portale listato a lutto tiene l'elenco aggiornato dei colleghi uccisi dal Covid.

22 Gennaio 11:51 Quali sono le Regioni in cui gli studenti delle scuole superiori torneranno in classe lunedì

Lunedì 25 gennaio riapriranno le scuole secondarie di secondo grado in Liguria, Marche, Umbria e Puglia. Il ritorno tra i banchi per gli studenti delle superiori rimane invece posticipato in Campania, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Sardegna, dove le ordinanze regionali dei diversi governatori hanno rimandato la riapertura delle scuole al prossimo 1° febbraio. Qui il calendario delle riaperture delle scuole.

22 Gennaio 11:41 Anche il mal di schiena può essere un sintomo del Covid

Il SARS-CoV-2 è un patogeno respiratorio, ma l’infezione che provoca può interessare praticamente ogni organo e tessuto del nostro organismo. Tra i molteplici sintomi osservati dai medici figura anche il mal di schiena, che può essere l’unico presente e anche talmente intenso da richiedere il ricovero.

22 Gennaio 11:30 In Francia obbligo del tampone molecolare per i viaggiatori europei

La Francia introdurrà l'obbligo del test molecolare per i viaggiatori europei che entrano nel suo territorio a partire da domenica 24 gennaio. Lo ha reso noto l'Eliseo. Il test dovrà essere svolto nelle 72 ore che precedono la partenza. Saranno esclusi dalla disposizione i viaggi "essenziali" e ne saranno esentati i lavoratori frontalieri e i trasporti via terra. Medesimo obbligo la Francia aveva introdotto il 14 scorso per i viaggiatori provenienti da Paesi extra-Ue.

22 Gennaio 11:20 In Russia 21.513 casi e 580 morti nelle 24 ore

In Russia sono stati registrati 21.513 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo fa sapere il centro nazionale per la lotta al Covid. I casi totali salgono così a quota 3.677.352. I morti sono stati invece 580, per un totale ufficiale di 68.412 vittime. Lo riporta la Tass.

22 Gennaio 11:09 L’Ungheria approva il vaccino russo Sputnik V

L’agenzia di regolazione dei farmaci ungherese ha approvato la somministrazione in emergenza del vaccino russo Sputnik V. È il primo paese europeo. “Se da Bruxelles le dosi arrivano con questa velocità siamo costretti a ricorrere a fonti alternative”, ha dichiarato il primo ministro Gergely Gulyas.

22 Gennaio 10:59 Perché è importante rilasciare i brevetti sui vaccini

Almeno 39 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nei paesi più ricchi del mondo, mentre in quelli poveri le persone vaccinate sono solo poche decine. Qui spieghiamo per quale ragione è indispensabile che le case farmaceutiche rilascino i brevetti sui sieri contro il Covid permettendo all’umanità di immunizzarsi.

22 Gennaio 10:49 Il caso del premier della Mongolia che si è dimesso per il trattamento subito da una paziente Covid

Il primo ministro della Mongolia Khurelsukh Ukhnaa si è dimesso dopo che è stato diffuso un video che mostra una giovane mamma positiva al Covid trasferita in un centro per malattie infettive mentre indossa nonostante il gran freddo solo un pigiama e pantofole. “Come primo ministro, devo assumermi la responsabilità di quello che è successo”, ha detto parlando di immagini “strazianti”. Il video incriminato della donna in ambulanza che stringe il suo bambino ha suscitato critiche feroci, anche perché la tradizione mongola impone alle neo-mamme di evitare di uscire al freddo durante il primo mese dalla nascita del figlio. Dimissioni anche per il ministro della Salute e il vice premier.

22 Gennaio 10:40 Focolaio all’ospedale di Compiègne vicino Parigi: si teme nuova variante

Un focolaio Covid si è formato nell’ospedale di Compiègne, a circa un’ora da Parigi. Oltre 170 pazienti e 70 tra medici e infermieri sono contagiati e sono coinvolti tutti i reparti dell’ospedale che accolse i primi malati di Covid-19, quasi un anno fa. I primi test hanno escluso che si tratti della variante B117 apparsa inizialmente in Inghilterra e quindi si teme una nuova versione autoctona del virus.

22 Gennaio 10:35 Zampa: “Con ok dell’Ema prenderemo anche il vaccino russo Sputnik”

"Se l'Ema dice che va bene, assolutamente sì, perché non dovremmo?". Così ha risposto la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, a Radio anch'io, a proposito della possibilità di utilizzare anche il vaccino russo Sputnik.

22 Gennaio 10:23 Sentenza Tar, scuole superiori aperte il 1 febbraio in Campania

Gli studenti delle scuole medie e superiori della Campania dovranno tornare in aula entro il 1° febbraio: lo ha deciso il Tar Regionale dopo un nuovo ricorso dei genitori. Ora la Regione Campania dovrà decidere la percentuale degli studenti riammessi in presenza, che dovrà essere tra il 50% ed il 75% come previsto dal DPCM del Governo Conte.

22 Gennaio 09:51 Pechino, test di massa per 2 milioni di persone

Il centro di Pechino è coinvolto in un ciclo di test di massa per un totale di quasi 2 milioni di persone. Il distretto di Dongcheng ha organizzato un programma per controllare tutti i suoi 790.000 residenti tra oggi e domani. Quello vicino di Xicheng, che conta circa 1,14 milioni di abitanti, si è organizzato per completare un piano simile nello stesso periodo di tempo, allo scopo di contrastare i rischi dei casi importati di coronavirus. Lo stesso distretto, secondo i media locali, aveva in precedenza condotto quattro round di test sulla popolazione considerata più ad alto rischio.

22 Gennaio 09:36 Variante inglese, 10 casi a Mantova e Cremona

Tra Mantova e Cremona dieci cittadini, rientranti dal Regno Unito, sono risultati positivi alla variante inglese del Covid. La scoperta dopo un’approfondita indagine epidemiologica operata dall’Ats Val Padana che, dopo uno screening che ha riguardato 250 persone, ha riscontrato la positività alla versione british in 10 di loro. Altri 18 tamponi positivi, invece, sono sotto esame: potrebbero corrispondere alla variante brasiliana del Covid.

22 Gennaio 09:20 Faq dpcm, tutte le regole sui ricongiungimenti dai partner ai fidanzati

Ok partner, no fidanzati. Sembrerebbe questa la linea di distinzione tracciata dal Governo nelle sue faq a cui risponde sul suo sito per chiarire le novità dell'ultimo Dpcm di gennaio. Nello specifico si parla della possibilità di ricongiungersi per le coppie, che però per il Governo non sembrano essere tutte uguali. Le parole chiarificatrici delle risposte alle domande frequenti, in questo caso, confondono ancora di più i cittadini che cercano di trovare delle indicazioni per capire come comportarsi. Si parla sempre di coniugi/partner, ovvero di persone che vivono in ogni caso insieme, escludendo i fidanzati o le coppie stabili che non convivono. Si fa ancora riferimento al concetto di abitazione, ovvero “il luogo dove si abita di fatto”, senza definizione giuridica e indimostrabile in caso di controllo. Qui tutte le regole sui ricongiungimenti.

22 Gennaio 09:10 Zampa: “Pfizer dà più vaccini a chi paga di più? A noi non risulta, sarebbe gravissimo”

Pfizer dà più vaccini a chi paga di più? "A noi non risulta, sarebbe una cosa gravissima. Ma bisogna dimostrarle certe cose". Lo ha detto la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, intervenendo a Radio anch'io. 

22 Gennaio 08:41 In Messico nuovo record di casi e morti in 24 ore

Il Messico, quarto Paese al mondo più colpito dalla pandemia di coronavirus, ha registrato un nuovo record di morti e contagi. Nelle ultime 24 ore sono stati conteggiati 1.803 decessi, portando il bilancio totale delle vittime a 146.174 nel Paese nordamericano da 128 milioni di abitanti. Solo gli Stati Uniti, il Brasile e l'India hanno registrato più morti per Covid-19. Il numero di nuovi contagi tra mercoledì e giovedì si è attestato a 22.339, portando il totale in Messico a oltre 1,711 milioni dall'inizio della crisi sanitaria.

22 Gennaio 08:25 In Germania superati i 50.000 morti per Covid

La Germania ha superato la soglia dei 50.000 morti dall'inizio della pandemia di coronavirus. Lo ha comunicato l'Istituto Robert Koch, l'ente di stato che si occupa del controllo delle malattie infettive, nel suo bollettino quotidiano.

22 Gennaio 08:15 Cina, a Pechino scuole chiuse fino a marzo

Nuove misure restrittive per la capitale cinese: dopo il lockdown imposto a quasi due milioni di persone a causa del focolaio individuato nel distretto di Daxing, per prevenire l'arrivo del virus anche dall’estero Pechino ha deciso di estendere a 28 giorni il periodo di restrizioni cui deve sottostare chiunque arrivi da paesi esteri (compresi 14 di quarantena in strutture centralizzate). Misure restrittive anche per quanto riguarda le scuole che non riapriranno prima di marzo.

22 Gennaio 08:05 Influenza stagionale quasi scomparsa: “Merito di mascherine, igiene e distanziamento”

Quest’anno l'influenza stagionale sembra quasi sparita e secondo il responsabile della sorveglianza Influnet dell'Istituto superiore di sanità il merito è delle mascherine e delle altre misure di igiene e distanziamento che abbiamo imparato ad adottare durante la pandemia di Coronavirus. Secondo il nuovo report Influnet relativo alla settimana dall'11 al 17 gennaio sono circa 89mila i casi di influenza contro i 488mila registrati nello stesso periodo del 2020.  Antonino Bella del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità e responsabile della Sorveglianza epidemiologica InfluNet in una intervista a Quotidiano Sanità dice che è sicuramente la prima volta in 20 anni che osserviamo un’incidenza delle sindromi simil-influenzali così bassa e sotto soglia anche nella seconda settimana del 2021. “Le misure di prevenzione contro il Sars-Cov-2 hanno avuto un ruolo sostanziale. Non ci sono dubbi. Merito che non possiamo attribuire alla vaccinazioni, anche perché a differenza degli anni precedenti la campagna vaccinale è tutt’ora in corso in quanto il ministero della Salute ha evidenziato nella circolare di prevenzione dell’influenza l’opportunità di vaccinarsi anche dopo il 31 dicembre” dice Bella. Secondo l’esperto, indossare una mascherina per proteggere sé stessi e gli altri è sicuramente un segno di civiltà.

22 Gennaio 07:52 Sono 1.282.184 le dosi di vaccino contro il Covid finora somministrate in Italia

Sono 1.282.184 le dosi di vaccino finora somministrate in Italia, pari all'82,3% del totale delle dosi disponibili (pari a 1.558.635) al momento. La somministrazione ha riguardato finora 807.110 a donne e 475.074 a uomini. Il dato è aggiornato alle 17.46 di ieri nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria. Le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose, e quindi pienamente vaccinate, sono 25.066. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 775.467 operatori sanitari, 389.272 unità di personale non sanitario 106.718 ospiti di strutture residenziali e 10.727 over 80. Nella sezione ‘Distribuzione vaccini per fornitore' si precisa che il totale dei vaccini distribuiti comprende 1.511.835 di Pfizer/BioNTech e 46.800 di Moderna.

22 Gennaio 07:42 Vaccino AstraZeneca, attesa per l’autorizzazione Ema: potrebbe arrivare già mercoledì

L’autorizzazione dell’Ema, l’ente regolatore europeo, al vaccino anti-Covid AstraZenecaOxford è atteso per il 29 gennaio ma, come si apprende da fonti italiane vicine alla struttura Ue, “potrebbe essere anticipato di 1 o 2 giorni”. A confermarlo è anche il premier austriaco Sebastian Kurz che ha fatto sapere di star “lavorando con gli altri paesi dell’Ue per un’approvazione più rapida e con meno burocrazia di AstraZeneca e di altri vaccini”. L’obiettivo è riuscire a replicare quanto già avvenuto per la validazione di Pfizer e di Moderna, recuperando almeno 48 ore.

22 Gennaio 07:32 Ecdc: “Varianti Covid preoccupano. Più misure rigorose e vaccinazioni più veloci”

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha sollecitato gli Stati membri a preparare misure più rigorose e ad accelerare con le vaccinazioni per i rischi legati alle varianti più infettive del coronavirus. "Il messaggio chiave è prepararsi a un rapido aumento del rigore nelle misure di risposta nelle prossime settimane per salvaguardare la capacità sanitaria e per accelerare le campagne di vaccinazione", così l'agenzia Ue basata in Svezia in un nuovo rapporto. I paesi "dovrebbero aspettarsi un aumento del numero di casi di Covid-19 a causa della diffusione graduale e della possibile prevalenza delle varianti con maggiore trasmissibilità". L’Ecdc ha rilevato circa 16.800 casi nel Regno Unito della variante inglese, e circa 2.000 casi in 60 Paesi in tutto il mondo. Circa 570 casi di un’altra variante, anche più infettiva, scoperta per la prima volta in Sudafrica sono stati rilevati in 23 Paesi, con 27 casi in 10 Paesi europei. Secondo l’agenzia Ue, le misure restrittive sono importanti nella misura in cui "i gruppi di popolazione che guidano la trasmissione non saranno vaccinati per alcuni mesi".

22 Gennaio 07:19 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, venerdì 22 gennaio

Sono 14.078 i casi di Covid individuati in Italia nel bollettino di ieri, per un totale dall'inizio dell'emergenza di 2.422.728. L'incremento delle vittime è di 521, che porta il numero complessivo a 84.202. i tamponi molecolari e antigenici eseguiti in un giorno sono 267.567. Il tasso di positività è al 5,2%, in aumento rispetto al 4,9%. Le cifre comunicate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi nelle ultime 24 ore Regione per Regione:

Lombardia: +2.234

Veneto: +1.003

Piemonte: +761

Campania: +1.215

Emilia Romagna: +1.320

Lazio: +1.303

Toscana: +503

Sicilia: +1.230

Puglia: +1.275

Liguria: +243

Friuli Venezia Giulia: +657

Marche: +500

Abruzzo: +212

Sardegna: +238

P.A. Bolzano: +566

Umbria: +286

Calabria: +258

P.A. Trento: +164

Basilicata: +59

Valle d'Aosta: +17

Molise: +34

Il commissario Arcuri ha fatto il punto sulla questione dei vaccini per combattere il Coronavirus. "Abbiamo ricevuto il 29% in meno di dosi dalla Pfizer questa settimana e ci è stato comunicato che riceveremo il 20% in meno la prossima settimana. Il ritardo prosegue". Secondo quanto reso noto dall'Ue, Pfizer tornerà a consegnare il 100% delle dosi previste dalla prossima settimana. Intanto continuano, anche se lentamente, le vaccinazioni in Italia: finora somministrate 1.282.184 dosi. Atteso per oggi il nuovo monitoraggio Iss per capire se ci saranno regioni che cambieranno colore. Nel mondo oltre 97 milioni di contagi e due milioni di morti, solo negli Usa il Covid ha provocato più morti della Seconda Guerra Mondiale. Il neo presidente Biden ha firmato dieci ordini esecutivi per la lotta alla pandemia: previsto test e quarantena per chi vola negli Usa. Verso misure più restrittive sui viaggi, ma le frontiere dell'Ue restano aperte secondo quanto emerge dalla videoconferenza dei leader dei 27.