Si è dimesso il sindaco di Wuhan protagonista della gestione della pandemia nella città cinese epicentro della prima ondata pandemica.  Zhou Xianwang ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico alla vigilia del primo anniversario del lockdown ordinato da Pechino per cercare di contenere la diffusione del contagio quando fu chiaro che la pandemia era ormai fuori controllo. A riferire delle dimissioni de sindaco di Wuhan i media ufficiali di Pechino, ricordando che Zhou era il sindaco della città durante la lotta al nuovo coronavirus.

Lo stesso Zhou Xianwang era balzato agli onori della cronaca nazionale cinese nel gennaio dello scorso anno quando aveva rivelato pubblicamente che oltre cinque milioni di suoi concittadini avevano lasciato la città per le vacanze in patria e all’estero per il Capodanno lunare cinese, dando vita a un vero e proprio esodo prima del lockdown che bloccava tutto e nonostante i focolai di contagio fossero già in corso.

La pesante rivelazione aveva portato diversi paesi a bloccare i voli dalla Cina ma ormai la pandemia era già fuori controllo come poi i drammatici numeri hanno dimostrato. Le sue affermazioni avevano scatenato dure critiche contro il governo cinese e la sua risposta tardiva alla pandemia, confermata ora da un report dell’Oms. Mentre i vertici provinciali del Partito Comunista Cinese in questi mesi sono stati allontanati con diverse punizioni, il sindaco Zhou Xianwang era rimasto miracolosamente in carica nonostante milioni di cinesi arrabbiati ne chiedevano la rimozione sui social.

Dopo le pesanti critiche aveva ammesso alla televisione di stato che le misure non erano state sufficienti. Zhou è stato anche criticato per aver imposto una stretta e improvvisa chiusura a Wuhan – una città di 11 milioni di persone – nel gennaio dello scorso anno. Il suo incarico è stato interrotto ora bruscamente con l’annuncio improvviso delle scorse ore.