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Covid 19

Studenti lasciano le loro foto sui banchi per far sentire i prof meno soli, l’iniziativa in una scuola di Faenza

1 Novembre 2020 07:57
Ultimo agg. 2 Novembre 2020 - 08:23
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Le notizie sul Coronavirus in Italia, i dati e le news dal mondo di domenica 1 novembre. In Lombardia 8.607 nuovi positivi, in Campania 3.860, 2.379 contagi in Toscana, 2.300 in Veneto, quasi 700 nelle Marche. Positivo Bonaccini. Il governo Conte pronto a nuovo dpcm con ulteriori misure restrittive da varare in settimana. Vertice tra Governo e Regioni per discutere i provvedimenti. Ipotesi restrizioni per over 70, coprifuoco alle 18, stop a mobilità tra regioni. Ministro Speranza: "Misure nazionali e per territori". Per l'Iss “Italia va verso Scenario 4, in rapido peggioramento”. Anche nel mondo, dove si sono superati i 46 milioni di contagi, i governi stanno imponendo nuovi lockdown a cominciare dall'Europa dove anche Regno Unito e Portogallo hanno deciso nuovi blocchi.

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12:24

Studenti lasciano le loro foto sui banchi per far sentire i prof meno soli, l'iniziativa in una scuola di Faenza

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Le loro foto attaccate ai banchi per far sentire i prof meno soli durante il periodo della didattica a distanza. È l'iniziativa di alcuni studenti di una scuola superiore di Faenza (Ravenna) dopo le misure per il contrato all'emergenza covid e che ha ricevuto anche il pauso del sindaco della cittadina. I ragazzi, con la complicità dei bidelli, hanno fatto trovare agli insegnanti le loro foto fissate ai banchi e un cartello su cui hanno scritto: ,"Per favore non staccate le foto sui banchi che abbiamo messo per far sentire meno soli i prof durante le videolezioni". "Una sorpresa davvero simpatica, complimenti ragazzi per l’idea e il gesto!", ha scritto su Facebook il primo cittadino, riproponendo la foto pubblicata sulla pagina della scuola e spiegando: "Questa è l’aula della Classe seconda dell’ Istituto Tecnico Oriani. Gli alunni di nascosto, con la complicità dei bidelli, hanno sistemato su ogni banco il proprio ritratto per far sentire meno soli i loro professori durante le video-lezioni"

A cura di Antonio Palma
12:15

Liguria, Lombardia e Piemonte chiedono di limitare gli spostamenti degli over 70

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Lockdown generazionale limitando gli spostamenti degli over 70, lo prevede una proposte avanzate al governo da alcuni governatori nel corso della riunione tra ministri e Regioni in vista del nuovo Dpcm per ulteriori misure restrittive anticovid. In particolare ad avanzare questa ipotesi è stato il presidente della Liguria Giovanni Toti appoggiato di governatori della Lombardia, Attilio Fontana, e del Piemonte Alberto Cirio. Lo riporta il Corriere della Sera. "Non credo che il Paese possa permettersi un nuovo lockdown, così come sarebbe impossibile bloccare gli spostamenti tra regioni mentre l’Italia continua a lavorare e produrre. Proteggendo i nostri anziani di più e davvero, la pressione sugli ospedali e il numero dei decessi diventerebbero infinitamente minori. Sarebbe folle richiudere in casa tanti italiani per cui il Covid normalmente ha esiti lievi, bloccare la produzione del Paese, fermare la scuola e il futuro dei nostri giovani e non considerare alcun intervento su coloro che rischiano davvero. Speriamo ci sia saggezza stavolta e non demagogia" aveva anticipato lo stesso Toti sui social, aggiungendo: "Sono proprio i nostri anziani i più colpiti dal virus e sono quelli che vanno tutelati di più: si tratta di persone spesso in pensione, che non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese ma essendo più fragili vanno salvaguardate in ogni modo"

A cura di Antonio Palma
12:07

Emergenza covid, Cosa stanno facendo gli altri Paesi europei per fermare il contagio

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Mentre in Italia si discute del nuovo dpcm anche i governi di quasi tutta Europa si stanno ritrovando a introdurre provvedimenti anche più severi di quelli adottati da Roma. In primis la Francia, che ha chiuso la maggior parte dei locali pubblici e limitato gli spostamenti. O la Gran Bretagna, che ieri sera ha annunciato un ritorno al lockdown nazionale per un mese. Le misure adottate nel resto d’Europa.

A cura di Antonio Palma
11:48

Mattarella a Brescia per omaggiare i morti Covid al cimitero: "Un Pensiero ai tanti morti in solitudine"

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"In questi giorni dedicati al loro ricordo, sono venuto qui per rivolgere un pensiero a tutti i defunti e tra di loro alle vittime del Coronavirus, ai tanti morti in solitudine. Ho scelto di farlo in questo cimitero dove è avvenuto il furto ignobile della croce posta a memoria delle vittime della pandemia", lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo aver deposto una corona al cimitero di Castegnato, in provincia di Brescia, dove si è recato in visita per la giornata di Ognissanti. "Ricordare i nostri morti è un dovere che va affiancato a quello della responsabilità di proseguire nell'impegno per contrastare e sconfiggere questa malattia così grave, mettendo da parte partigianerie, protagonismi ed egoismi per unire le forze di tutti e di ciascuno, quale che sia il suo ruolo e le sue convinzioni, nell'obiettivo comune di difendere la salute delle persone e di assicurare la ripresa del nostro Paese" ha aggiunto il Capo dello Stato.

A cura di Antonio Palma
11:40

Lopalco: “Non possiamo chiudere tutti gli anziani fino al vaccino”

Il Prof. Pier Luigi Lopalco
Il Prof. Pier Luigi Lopalco

“Non possiamo chiudere tutti gli anziani fino al vaccino”, lo ha sottoelencato l'epidemiologo e assessore alla Sanità in Puglia Pier Luigi Lopalco a Fanpage.it. “Non si possono prendere tutti i nonni, toglierli alle famiglie e metterli nelle case di riposo” ha ricordato l’epidemiologo parlando del lockdown generazionale. Sulle ragioni che hanno spinto il presidente Emiliano a chiudere le scuole, invece Lopalco ha ricordato che l a“Chiusura è stata sollecitata dai pediatri" perché "gli studi dei medici erano intasati per la richiesta di certificati e tamponi”.

A cura di Antonio Palma
11:29

L'allarme del Cts: "Tre milioni di persone non rispettano da quarantena"

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Sarebbero circa tre milioni gli italiani che violano sistematicamente la quarantena uscendo di casa nonostante siano entrati in contatto con positivi. Lo rivela una fonte del Comitato tecnico scientifico al quotidiano La Stamp. Secondo la fonte, in questo momento per ognuna delle 331 mila persone positive in isolamento domiciliare "ci sono almeno 10 di contatti stretti che dovrebbero essere in quarantena". In pratica, come minimo 3 milioni e 300 mila persone che però non rimangono a casa ma escono regolarmente. La fonte che parla alla Stampa richiama all’ordine i trasgressori, appellandosi al loro senso di responsabilità, in particolare nei confronti delle persone care alle quale si potrebbe nuocere e ricordando che infrangere l’obbligo comporta anche sanzioni da tre a sei mesi, oltre al reato di procurata pandemia. "A questo punto sarebbe meglio imporre direttamente la quarantena di 14 giorni ai contatti stretti asintomatici, saltando il tampone finale, che mette sotto stress i laboratori che lavorano già al limite delle possibilità e che è di scarsa utilità, perché anche in caso di positività le evidenze scientifiche mostrano che dopo due settimane il rischio di contagiosità è praticamente azzerato", prosegue la fonte.

A cura di Antonio Palma
11:00

Quali sono le città italiane che rischiano il lockdown per l'emergenza covid

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Il governo pensa a misure più stringenti per frenare la curva dei contagi di coronavirus. Sul tavolo anche mini zone rosse per i territori dove l’indice Rt è pericolosamente elevato. Specialmente per quanto riguarda le grandi città, in cui l’allerta rimane alta, si pensa a dei lockdown per evitare che l’infezione si espanda ai territori dove la curva è ancora sotto controllo. Quali sono le città che rischiano la chiusura.

A cura di Antonio Palma
10:44

Nessun contagio in Australia nelle ultime 24 ore, la prima volta in cinque mesi

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Nessun contagio da coronavirus nelle ultime 24 in Australia per la prima volta in cinque mesi. Lo ha scritto su twitter il ministro della Salute del Paese Greg Hunt ricordando che è la prima volta dal 9 giugno scorso. I dati raccolti non tengono conto di un contagio registrato a Sydney dopo la mezzanotte di ieri, che sarà incluso nei conteggi del giorno successivo. Questa settimana si è concluso il rigido lockdown che ha visto gli abitanti di Melbourn bloccati in casa per 112 giorni. Dall’inizio della pandemia l’Australia ha registrato circa 27.000 contagi e poco più di 900 decessi.

A cura di Antonio Palma
10:18

Nuovo dpcm, via all'incontro fra Regioni e Governo su misure covid

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In corso in queste ore l'incontro tra governo e le Regioni sulle misure di contrasto all'emergenza covid da inserire nel nuovo dpcm allo studio dell'Esecutivo. Collegati in videoconferenza i presidenti delle Regioni, il ministro della Salute Speranza e il ministro per gli Affari regionali Boccia ma anche il presidente dell'Anci Antonio Decaro e dell'Upi Michele De Pascale. Nel pomeriggio, alle 15.30, è convocata una nuova riunione di Conte con i capidelegazione, allargata ai ministri più direttamente interessati dalle questioni legate alla gestione della pandemia. Alle 17 infine si uniranno all'incontro anche i capigruppo di maggioranza.

A cura di Antonio Palma
10:11

L'appello di Galli: "I nostri morti ricordiamoli nel cuore, non affollate i cimiteri"

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"I nostri morti ricordiamoli nel cuore, non affollate i cimiteri" è l'appello rivolto agli italiani dal primario del Sacco di Milano Massimo Galli in occasione del giorno di Ognissanti e alla luce del crescente numero di contagi covid in Italia. "La situazione è sempre più preoccupante. In questo fine settimana state il più possibile a casa e limitate gli incontri anche con familiari ed amici allo stretto indispensabile. I nostri morti ricordiamoli nel cuore e nella mente e non affollando i cimiteri" ha scritto Galli sui social

A cura di Antonio Palma
09:40

Nuovo dpcm, governo valuta la didattica a distanza per tutti gli studenti dalla terza media

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Per tutti gli studenti delle scuole superiori, ma anche per quelli della terza media, il governo pensa di introdurre la didattica a distanza al 100%. Già il 75% delle lezioni alle superiori era online, come stabilito dall’ultimo Dpcm, ma ora si valuta se estendere la modalità a distanza anche agli studenti della terza media. Sarebbero, in totale, un milione di ragazzi in più fuori dalle scuole.

A cura di Antonio Palma
09:15

"Venti giorni per evitare il collasso degli ospedali", il report che ha messo in allarme il Governo

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Venti giorni per evitare il collasso degli ospedali italiani, è la proiezione di uno studio condotto da uno degli istituti più prestigiosi, l’Ihme dell’Università di Washington, che  spaventa ora il governo italiano pronto a nuove misure più restrittive per fermare la curva dei contagi. Come riporta Repubblica, in base ai dati elaborati dai ricercatori statunitensi, a questo ritmo il 10 di novembre i letti occupati dai malati covid saliranno a 32mila, raggiungeranno cioè il record della prima ondata Dopo due settimane si toccheranno i 75mila ricoveri. Questa è la soglia critica, perché rappresenta il 40% dei letti totali disponibili in Italia.

A cura di Antonio Palma
08:47

Nuovo Dpcm lunedì, tutte le misure: dai lockdown locali allo stop agli spostamenti tra Regioni

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Domani arriverà il nuovo Dpcm del governo con ulteriori misure restrittive per l'emergenza covid. Tra le misure previste ci sono i lockdown locali con zone rosse dove più alto è il contagio, orari di chiusura anticipati per i negozi, didattica a distanza e limitazioni agli spostamenti tra le Regioni. Questa mattina ci sarà una nuova riunione tra governo e Regioni, mentre nel pomeriggio è prevista un nuovo vertice con i capidelegazione, allargata ai ministri più direttamente interessati dalle misure in programma per discuteredi tutte le misure per contrastare la diffusione dei contagi di coronavirus nel nostro Paese.

A cura di Antonio Palma
08:25

Ministro Speranza: "Abbiamo 48 ore per una stretta. Le scuole non sono intoccabili"

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"Abbiamo 48 ore per provare a dare una stretta ulteriore", perché "c’è troppa gente in giro" ma "la curva dei contagi è terrificante" a sostenerlo è il ministro della Salute Roberto Speranza che guida la parte della maggioranza di governo che punta a un nuovo dpcm con misure restrittive subito, a partire dalle regioni più in difficoltà per l'emergenza covi come la Lombardia. "C’è bisogno di interventi forti anche in Lombardia, una delle aree del Paese che si trovano in condizioni peggiori. Sulla base dei dati del Comitato tecnico scientifico ci sediamo con il presidente Attilio Fontana e con il sindaco Giuseppe Sala e valutiamo le decisioni da prendere" ha spiegato infatti Speranza al Corriere della Sera ricoprdando inoltre che anche le scuiel no son intocabili. "La curva epidemiologica è ancora molto alta. Quel che mi preoccupa è il dato assoluto, che mostra una curva terrificante. O la pieghiamo, o andiamo in difficoltà. L’idea del governo è sempre quella di non toccare le scuole. Vogliamo difenderle il più possibile, ma purtroppo dobbiamo farlo dentro il contesto di una epidemia. E questo, per quanto doloroso sia, vuol dire che la scuola non è intangibile" ha aggiunto infatti il Ministro.

A cura di Antonio Palma
08:15

Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi 1 novembre

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Continua a crescere la curva dei contagi in Italia dove ieri si è raggiunto un nuovo record di casi giornalieri.  Stando ai dati riportati nell'ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Salute, ieri sono stati registrati 31.758 nuovi contagi da Coronavirus in Italia per un totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria di 679.430 casi. I morti covid son stati 297 per un totale di 38.618.  I casi attualmente positivi sono invece 351.386.  Di questi 17.966 (+972) sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi, 1.843 (+97) quelli in terapia intensiva. A preoccupare è la situazione di alcune regioni come la Lombardia, che ha raggiunto quasi i 9mila casi giornalieri, e la Campania che ha superato i tremila casi in 24 ore.
La situazione regione per regione:

Lombardia: +8.919

Piemonte: +2.887

Emilia-Romagna: +2.046

Veneto: +2.697

Campania: +3.669

Lazio: +2.289

Toscana: +2.540

Liguria: +1.068

Sicilia: +952

Puglia: +762

Marche: +502

Friuli Venezia Giulia: +726

Abruzzo: +450

Sardegna: +325

P.A. Trento: +390

Umbria: +483

P.A. Bolzano: +547

Calabria: +202

Valle d'Aosta: +104

Basilicata: +114

Molise: +81

Il governo Conte pronto a nuovo dpcm con ulteriori misure restrittive da varare in settimana. A spingere in questa direzione è anche il rapporto dell'Iss per il quale “Italia va verso Scenario 4, in rapido peggioramento”. Nell'ultima riunione d'urgenza convocata ieri, dal Comitato tecnico scientifico non sarebbe arrivata però nessuna indicazione per un lockdown nazionale né regionale ma il consiglio di procedere prima con chiusure provinciali laddove è necessario. Gli esperti avrebbero comunque sottolineato la necessità di attendere ancora qualche giorno per vedere gli effetti del dpcm del 24 ottobre e hanno anche ribadito la necessità di rivedere le modalità del trasporto pubblico. Lunedì 2 novembre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si presenterà in Parlamento per comunicazioni sulla emergenza Covid. Stando a fonti parlamentari il premier sarà alle 12 alla Camera mentre alle 17 è atteso al Senato. Nello stesso governo Conte c'è però chi spingere per misure restrittive urgenti come il ministro Speranza secondo cui "abbiamo 48 ore per una stretta"

Nel mondo superati i 46 milioni di casi e si è vicino a toccare quota 1,2 milioni di morti covid . In molti Paesi si tornano i lockdown totali , soprattutto in Europa dove dopo la Francia anche la Gran Bretagna ha annunciato un lockdown da giovedì fino al 2 dicembre col divieto di uscire anche se le scuole rimangono aperte. Lockdown parziale anche in Portogallo dove il governo ha ordinato la limitazione dei movimenti nei comuni con più alto rischio di contagio da coronavirus a partire dal 4 novembre. Misure restrittive a livello più locale si registrano in tutto il vecchio continente.

A cura di Antonio Palma
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