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Covid 19

Le notizie dell’1 novembre sul coronavirus, domani Dpcm: lockdown in regioni con RT superiore a 1,5

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Le notizie sul Coronavirus in Italia, i dati e le news dal mondo di domenica 1 novembre. In Lombardia 8.607 nuovi positivi, in Campania 3.860, 2.379 contagi in Toscana, 2.300 in Veneto, quasi 700 nelle Marche. Positivo Bonaccini. Il governo Conte pronto a nuovo dpcm con ulteriori misure restrittive da varare in settimana. Vertice tra Governo e Regioni per discutere i provvedimenti. Ipotesi restrizioni per over 70, coprifuoco alle 18, stop a mobilità tra regioni. Ministro Speranza: "Misure nazionali e per territori". Per l'Iss “Italia va verso Scenario 4, in rapido peggioramento”. Anche nel mondo, dove si sono superati i 46 milioni di contagi, i governi stanno imponendo nuovi lockdown a cominciare dall'Europa dove anche Regno Unito e Portogallo hanno deciso nuovi blocchi.

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22:46

Dario Franceschini: "Chiuderemo anche i musei, sono luoghi di possibile contagio"

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Con i passi avanti che faremo chiuderanno anche i musei”. A dirlo, intervistato da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, il ministro della Cultura Dario Franceschini. “Se la curva non si interrompe arriviamo in fretta a un livello di saturazione degli ospedali. Bisogna fare il più possibile” ha dichiarato il ministro . Parlando della chiusura di teatri e musei, “il problema è fermare il contagio, sono luoghi di possibile contagio, malgrado tutte le misure di sicurezza”.

A cura di Davide Falcioni
22:33

I medici di Torino: "Serve lockdown subito, situazione gravissima"

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L'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Torino, inseguito all'aumento dei contagi nella regione e dopo le numerosissime richieste e segnalazioni arrivate nelle ultime ore da medici ospedalieri e da medici di medicina generale, "ritiene sia assolutamente necessaria l'istituzione immediata di un nuovo lockdown, a causa dell'aggravarsi dell'emergenza sanitaria in corso". "Siamo pienamente consapevoli delle conseguenze economiche, sociali e psicologiche che può provocare per tutte le persone un nuovo lockdown; si tratta di un provvedimento che causa enormi disagi e che, pertanto, rappresenta davvero una soluzione estrema, per cui chiediamo al Governo di mettere in atto tutte le forme di aiuto e sostegno possibili. Tuttavia, la situazione è ora talmente grave che è in gioco la stessa tenuta del sistema sanitario, che altrimenti non sarà più in grado di provvedere alla salute dei cittadini".

A cura di Davide Falcioni
21:22

Nuovo Dpcm, si va verso lockdown per le regioni con RT superiore a 1,5

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Una decisione definitiva su nuove restrizioni da adottare per contenere l’aumento dei contagi dovrebbe essere presa non prima di domani, dopo un nuovo vertice con le regioni. L’orientamento del governo sarebbe quello di differenziare le misure: più dure laddove l’indice RT è abbondantemente superiore a 1,5, e leggermente più “tolleranti” negli altri territori.

A cura di Davide Falcioni
20:51

Toti: "Abbiamo suggerito al governo misure per proteggere gli anziani"

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"Abbiamo suggerito al governo, prima di prendere altre misure dolorose per l'economia, di intervenire sulla popolazione più fragile, tenuto conto che la maggior pressione ospedaliera e i decessi riguardano gli anziani, che andrebbero protetti molto con misure per fasce di età". Lo ha detto il presidente della Liguria Giovanni Toti facendo il punto sulla situazione Covid. "Come al fronte ci andavano i ventenni – ha aggiunto Toti -, non si chiede ai più anziani di impegnarsi contro il virus, ma di proteggersi. Nessuno sottovaluta il gigantesco ruolo che le persone anziane e fragili hanno per tutti noi, sappiamo quanto spesso siano di aiuto ai figli e ai nipoti. Per questo vanno protette". "Abbiamo chiesto linee guide per le Regioni – ha concluso Toti – ma non abbiamo capito ancora in che direzione andrà. Domani proseguiremo il confronto".

A cura di Davide Falcioni
19:59

Il Piemonte vuole aprire "covid hotel" per ospitare asintomatici e pazienti dimessi dagli ospedali

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La Regione Piemonte ha annunciato l'apertura di "covid hotel" con supporto socio-sanitario per ultra 65enni positivi al coronavirus ma asintomatici o paucisintomatici; le stanze d'albergo potrebbero essere disponibili anche per pazienti dimessi dagli ospedali ma ancora positivi, che non necessitano di supporto sanitario ma non possono stare a casa. L'iniziativa ha l'obiettivo di liberare posti letto in ospedale. Queste strutture devono garantire tre passaggi al giorno di infermieri professionali.

A cura di Davide Falcioni
19:13

Francia, 46.290 casi e 231 morti nelle ultime 24 ore

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La Francia ha fatto registrare altri 46.290 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un dato in netto aumento rispetto ai 35.641 del giorni precedente. Registrati anche altri 231 decessi legati alla malattia.

A cura di Davide Falcioni
18:05

Coronavirus Usa, 84.285 contagi e 848 decessi in 24 ore

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Sono 230.586 i morti accertati negli Stati Uniti a causa della pandemia di Coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati accertati altri 84.285 casi e 848 decessi legati al Covid. Il numero di contagiati è salito a 9 milioni 130 mila. I dati sono riportati dalla Johns Hopkins University. Lo Stato con il maggior numero di decessi resta New York, con 33.511 morti, seguito dal Texas con 18.465 e la California con 17.667.

A cura di Susanna Picone
17:55

Emiliano: "Dopo le 18 non bisogna più stare in giro o fare cene con non conviventi"

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"Se dopo le 18 abbiamo detto che si chiudono le attività non necessarie, allora ". Lo dice il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sottolineando che "nessuno sa quanto durerà l'epidemia. Probabilmente faremo una serie di stop&go che non son contraddizioni, ma la naturale gestione di una pandemia".

A cura di Susanna Picone
17:49

Focolaio Covid a San Patrignano, 77 casi positivi

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Focolaio Covid nella comunità di San Patrignano, che rende noto di aver riscontrato al suo interno 77 casi di positività al Coronavirus. "Il maggior numero dei casi si è evidenziato nella casa alloggio, struttura socio sanitaria per malati terminali di Aids, dove sono stati registrati 37 casi sui 50 pazienti presenti – si spiega in una nota – Dal 25 ottobre la struttura è stata attrezzata e organizzata per effettuare le cure di primo livello (ossigenoterapia, terapie per Covid), in collaborazione con l’ospedale di Rimini, in particolare con le consulenze di Malattie Infettive e Pneumologia. Ad oggi tre pazienti della Casa Alloggio già affette da gravi comorbidità sono state trasferite a Rimini per seguire ossigenoterapia a pressione positiva". Nel comunicato si legge: "Oltre a questi casi di positività, ne sono stati riscontrati una quarantina fra i ragazzi in percorso. Al momento sono tutti casi asintomatici o paucisintomatici, quindi i ragazzi non manifestano problemi e hanno già rassicurato telefonicamente i propri familiari sulle loro condizioni. Per evitare il propagarsi del virus all'interno della comunità, San Patrignano ha di fatto attuato una quarantena volontaria di tutti quei settori di cui i ragazzi fanno parte, isolando loro stessi e i compagni con cui hanno avuto contatti. I ragazzi di questi settori stanno facendo vita a sé per quindici giorni, al termine dei quali si sottoporranno a un ulteriore tampone. È stato comunque già effettuato uno screening dell’intera comunità".

“Se eravamo riusciti a passare indenni l’ondata di marzo, questa volta dobbiamo fare anche noi i conti con il Covid 19 – spiega Antonio Boschini, responsabile sanitario e terapeutico di San Patrignano – Purtroppo erano comunque tanti i contatti della comunità con l’esterno e il virus ha trovato il modo di entrare. La fortuna è che ad oggi, ad eccezione dei tre casi della casa alloggio in cui il virus ha colpito persone già fortemente debilitate, tutti i ragazzi positivi stanno bene o presentano lievi sintomi. Ci tengo a ringraziare l’Asl di Rimini e l’Ufficio Igiene per l’estrema disponibilità a processare tutti i tamponi che stiamo facendo con il personale interno”.

A cura di Susanna Picone
17:41

Zaia contro gli esperti: "Intollerabile che i virologi dicano tutto e il contrario di tutto"

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Un "lockdown generalizzato non è sostenibile e non serve, in Veneto la maggior parte sono asintomatici e la sanità è assolutamente sotto controllo". Per cui "ok a misure nazionali, decidiamole insieme, e chi ritiene per il piano adottato può aggiungere misure territoriali restrittive". Lo avrebbe detto il governatore del Veneto Luca Zaia, nel corso dell'incontro tra regioni, enti locali e governo sull'emergenza sanitaria. "Dobbiamo fare squadra ed essere uniti tra noi e il governo", l'appello di Zaia, che se la sarebbe presa con gli esperti: "È intollerabile che i virologi dicano tutto e il contrario di tutto in tv". Quanto all'Rt "non sempre è paragonabile tra Regioni perché il numero dei tamponi e dei contact tracing sono diversi" avrebbe detto il governatore veneto, che avrebbe anche chiesto di puntare a "irrobustire le cure domiciliari".

A cura di Susanna Picone
17:31

Nuovo Dpcm, coprifuoco alle 18 in tutta Italia: l'ipotesi del governo

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Coprifuoco per tutta Italia alle ore 18: potrebbe essere questa una delle misure che il governo adotterà per cercare di arginare l’aumento dei contagi da Coronavirus nel nostro Paese. Serrande abbassate e persone in casa, potrà circolare dopo le 6 di sera solo chi è fuori per lavoro, salute o altre necessità ed emergenze, da comprovare tramite autocertificazione. Si parla anche di centri commerciali chiusi nel weekend, stop agli sportelli per le scommesse in bar e tabaccherie, restrizioni alla mobilità regionale e tra regioni.

A cura di Susanna Picone
17:21

Bassetti: "Proteggere gli anziani, si potrebbe pensare a una differenziazione degli orari"

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"Abbiamo moltissimi contagi e, pur avendo solo una parte di questi dei sintomi, il sistema sanitario è sotto pressione in molte città. Rispetto alla prima ondata siamo più bravi, intercettiamo i casi molto prima. La degenza media è più breve di quello che avveniva a marzo": a dirlo in collegamento con Rai 1 è Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova. "In una situazione del genere bisogna fare qualcosa per vietare che i contagi crescano ancora", ha detto Bassetti. "Io credo che abbiamo una fascia della popolazione, gli ultra-settantenni, che sono le persone da mettere in sicurezza. Si potrebbe pensare a una differenziazione degli orari, la mattina presto ai lavoratori e dopo gli anziani. La chiusura delle scuole, almeno asili ed elementari, è da evitare perché poi i bambini stanno con i nonni", ha spiegato. Secondo Bassetti, il virus questa estate è rientrato in Italia con le vacanze. Sui tamponi Bassetti ha spiegato: "Il tampone offre un'istantanea, ti dice quello che succede oggi, ma non quello che succede domani. Questo è quello che è accaduto in Genoa-Napoli. Il tampone deve essere usato con sapienza, non è un lasciapassare, come non deve essere uno stigma".

A cura di Susanna Picone
17:11

Coronavirus Lazio, 2.351 positivi e 19 morti

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Sono 2.351 le persone risultate positive al tampone per la ricerca del coronavirus nel Lazio nelle ultime 24 ore secondo il bollettino della regione sull'emergenza Covid. Sono 19 invece i decessi. 967 casi sono stati registrati nella città di Roma, mentre in provincia i positivi sono 811.

A cura di Susanna Picone
17:08

Coronavirus Campania, 3.860 contagi e 3 morti nelle ultime 24 ore

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Secondo il bollettino della Campania nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.860 contagi nella regione. Sono 21.785 i tamponi effettuati nella giornata di ieri. Le vittime di Covid registrate oggi sono 3 e fanno salire a 676 il numero di vittime complessivo.

A cura di Susanna Picone
17:02

Coronavirus Lombardia, oggi 8.607 contagi e 54 morti

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Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati segnalati 8.607 nuovi contagi e 54 morti. Aumentano ancora i ricoveri complessivi in ospedale (più 213 in totale) e in terapia intensiva (più 26 da ieri, per un totale di 418). È quanto emerge dal bollettino sui contagi Covid in Lombardia.

A cura di Susanna Picone
16:53

Bollettino 1 novembre: oggi 29.907 e 208 morti

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Secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute nelle ultime 24 ore i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Italia sono stati 29.907, su 183.457 tamponi effettuati, per un totale di 709.335 infezioni dall’inizio dell’emergenza Covid-19. In calo il numero dei morti: +208 rispetto a ieri. Le regioni più colpite sono la Lombardia con più di 8.600 positivi, seguita da Campania e Toscana.

A cura di Susanna Picone
16:14

Zingaretti: "Si sta lavorando per evitare la misura estrema del lockdown"

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"In queste ore si stanno valutando misure che siano in equilibrio, non invasive: è giusto legare le regole al tasso di contagio dei territori. Se c'è rischio di saturazione di posti letto in una zona è giusto intervenire". Lo dice il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che ha chiarito durante la trasmissione a "Mezz'ora in più" su Rai 3 che non “bisogna avere paura di provvedimenti mirati" ma anzi che si sta lavorando per evitare la misura estrema del lockdown, ma per evitarla dobbiamo comunque prevedere misure che limitano il contatto.

A cura di Susanna Picone
15:50

Bonaccini positivo al Covid, è asintomatico e in isolamento

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Il presidente della Regione Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini è risultato positivo al test sul Covid-19. Bonaccini, che non presenta sintomi, come "previsto in questi casi si è posto in isolamento domiciliare nella sua abitazione, da dove porterà avanti regolarmente l'attività amministrativa e di governo regionale nei prossimi giorni", spiega la Regione.

A cura di Susanna Picone
15:25

Dpcm in arrivo, ministro Speranza: "Misure nazionali e per territori"

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"In queste 48 ore costruiamo insieme il Dpcm su due orizzonti, misure nazionali e misure territoriali". Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della riunione con Regioni, Anci e Upi. "Possiamo anche alzare l'asticella nazionale su alcuni punti condivisi" rispetto alle misure per l'intero Paese stabilite dall'ultimo dpcm, e poi "su alcuni territori alziamo i livelli di intervento”, il pensiero del ministro. "In Europa la convivenza col virus senza misure restrittive non sta reggendo, in lockdown sono arrivati Francia e Gran Bretagna, con ottimi sevizi sanitari, si sono aggiunti anche Belgio, Austria e Portogallo – così ancora il ministro della Salute – Dovremmo rafforzare insieme questo racconto anche davanti al Paese, abbiamo una disponibilità di terapia intensiva maggiore di marzo e non abbiamo necessità di rincorrere materiali in giro per il mondo ma dobbiamo abbassare la curva dei contagi".

A cura di Susanna Picone
15:10

Boccia: "No a decisione univoca sulla scuola, deve dipendere dal grado Rt di ogni Regione"

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"Non si deve prendere una decisione univoca sulla scuola, ma deve dipendere dal grado di Rt in ogni Regione". Lo ha detto il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, al vertice con gli Enti locali sul nuovo Dpcm e le restrizioni in arrivo. "Se un Rt supera un certo livello, allora alcune misure già previste dal piano che abbiamo condiviso e aggiornato insieme devono scattare in automatico", ha aggiunto Boccia.

A cura di Susanna Picone
15:01

Cts: "Saturimetro strumento fondamentale, ogni famiglia dovrebbe averlo come il termometro"

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Un saturimetro in ogni famiglia come il termometro. Lo consiglia il Comitato tecnico scientifico davanti alla diffusione del coronavirus in Italia. Lo strumento è fondamentale per misurare l'ossigenazione nel sangue e prendere tempestivamente eventuali polmoniti. "I saturimetri sono straordinariamente utili – ha detto il presidente del Consiglio superiore della Sanità e membro del Cts, Franco Locatelli – per considerare la compromissione respiratoria anche all'inizio, con bassi livelli di saturazione dell'ossigeno. Lo sforzo che verrà discusso e che sarà messo in campo – ha spiegato – è quello di dotare i medici di medicina generale e quindi i soggetti infettati di saturimetri, evitando situazioni critiche dei pazienti e pertanto anche l’affanno delle strutture di pronto soccorso degli ospedali". "Ogni famiglia dovrebbe averne uno, come il termometro – così anche Luca Richeldi, membro del Cts e direttore di Pneumologia al Gemelli di Roma – Deve entrare nell’armamentario delle famiglie come il termometro che ci dice se abbiamo la febbre. Ma se avere 38 o 39 non fa questa differenza sapere invece il valore di saturazione dell’ossigeno può dirci se abbiamo una polmonite in corso".  Fisiologicamente, la saturazione si attesta tra il 95 e il 100%. Valori compresi tra il 90 e il 95% indicano una condizione di parziale assenza dell'ossigeno, mentre quelli al di sotto del 90% risultano essere patologici e quindi gravi.

A cura di Susanna Picone
14:43

Nuove misure restrittive, ipotesi chiusura centri commerciali nel weekend

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Chiusura dei centri commerciali nei weekend, quando si concentra l'affluenza, e chiusura degli sportelli scommesse nelle tabaccherie e nei bar perché è lì che si sposta il flusso di chi trova chiuse le sale scommesse. È quanto avrebbe chiesto, a quanto apprende l'ANSA, il presidente dell'Anci, Antonio Decaro a nome dei sindaci, insieme a una intesa di fondo sulle limitazioni da disporre.

A cura di Susanna Picone
14:26

Coronavirus Veneto, oggi 2.300 contagi

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Continuano a crescere i casi di positività in Veneto, che oggi registra 2.300 contagi più di ieri, per un totale di 59.253 infetti dall'inizio dell'emergenza. Lo riferisce il bollettino della Regione. Si contano anche altre 17 vittime, che portano il dato complessivo a 2.418. La nuova ondata del virus si ripercuote nei numeri in costante crescita degli ospedali, in particolare delle terapie intensive, dove ora si trovano 132 malati (+5). I ricoverati con Covid nei reparti non critici sono 832. I soggetti attualmente positivi sono 31.414 (+2.235).

A cura di Susanna Picone
14:11

Coronavirus Toscana, 2.379 nuovi positivi Covid in 24 ore

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Sono 2.379 i nuovi contagi da coronavirus in Toscana. In totale, dall'inizio dell'emergenza, i casi sono 46.642. I guariti crescono dell’1,5% e raggiungono quota 15.305 (32,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.106.715, 15.841 in più rispetto a ieri. Sono 9.309 i soggetti testati, di cui il 25,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 29.974, +7,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.279 (70 in più rispetto a ieri), di cui 173 in terapia intensiva (+10) mentre oggi si registrano 18 nuovi decessi. Questi i dati, accertati alle 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale, relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

A cura di Susanna Picone
13:46

Deputati Pd contro Toti: "Nessuno è un numero. Parole inaccettabili e inopportune"

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"Nessuno è un numero. La dignità e la vita delle persone non si valuta sulla produttività. Parole gravi, inaccettabili ed inopportune!". Lo scrivono su Facebook i deputati Pd per commentare le parole del governatore della Regione Liguria Giovanni Toti e invitandolo a chiudere scusa. "Per quanto ci addolori ogni singola vittima del Covid-19, dobbiamo tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate”, ha scritto Toti su Twitter. Un messaggio che subito ha scatenato polemiche: "Il senso di questo tweet, che appartiene a un ragionamento più ampio, è stato frainteso. I nostri anziani sono i più colpiti dal virus, sono persone spesso in pensione che possono restare di più a casa e essere tutelate di più", ha aggiunto poi lo staff di Toti.

A cura di Susanna Picone
13:31

L'immunologa Viola: "Chiusura alle 18 non serve, andava evitata l’Università in presenza"

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“Dobbiamo resistere almeno sino a giugno”. A dirlo è l’immunologa Antonella Viola, che sulla Stampa parla di una lotta ancora molto lunga contro il coronavirus. Per lei comunque il lockdown nazionale non sarebbe la strada giusta da percorrere per contenere i contagi, piuttosto sarebbero più efficaci “chiusure programmate in base ai dati epidemiologici”. “Le misure dell’ultimo dpcm vanno riviste. Intanto bisogna distinguere in base alla situazione degli ospedali e all’indice Rt. Dove è maggiore di 1,5 come in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, bisogna procedere necessariamente con dei lockdown. Non c’è alternativa, ormai è troppo tardi. Nelle altre zone va fatta un’analisi sulla diffusione del virus. Occorre un approccio razionale, chiudendo quei luoghi che, in base al tracciamento dei mesi scorsi, si sono rivelati occasioni di contagio”, è il parere di Viola che aggiunge che l’arrivo del vaccino non coinciderà con la fine della pandemia. Secondo l’immunologa, inoltre, non serve a nulla la chiusura alle 18. Poi sulla scuola: “La scuola non è causa dell’aumento di positivi e chiuderla dimostra un fallimento. Il costo sociale di questa serrata è molto più alto rispetto al rischio del virus. Al contrario, andava evitata l’Università in presenza perché muove giovani da tutta Italia che si concentrano in alcune città. Vivono insieme, fanno feste, aperitivi, prendono il treno e tornano a casa mettendo in moto un’ampia circolazione. In estate bisognava potenziare i trasporti, non averlo fatto è una gravissima colpa”.

A cura di Susanna Picone
13:13

Finito il vertice col governo. Lombardia, Piemonte, Liguria: "Stop a spostamenti di over 70"

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È terminato il vertice tra governo ed enti locali convocato per discutere le nuove misure necessarie per contrastare la seconda ondata dell'epidemia di coronavirus. La proposta di Lombardia, Piemonte e Liguria è quella di evitare lockdown locali limitando gli spostamenti degli over 70.

A cura di Susanna Picone
12:54

Coronavirus Marche, 683 nuovi positivi in 24 ore

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Nuovo picco di positivi al covid nelle Marche: nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 683 contagi su 1.934 tamponi testati, pari al 35%. circa. Secondo i dati del Servizio Sanità della Regione Marche sono 1.090 invece i guariti. La provincia di Ancona ha il maggior numero di casi, 177, quasi alla pari con Macerata (176), seguono poi 160 nella provincia di Fermo, 82 in quella di Ascoli Piceno, 65 nella provincia di Pesaro Urbino, 23 da fuori regione.

A cura di Antonio Palma
12:24

Studenti lasciano le loro foto sui banchi per far sentire i prof meno soli, l'iniziativa in una scuola di Faenza

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Le loro foto attaccate ai banchi per far sentire i prof meno soli durante il periodo della didattica a distanza. È l'iniziativa di alcuni studenti di una scuola superiore di Faenza (Ravenna) dopo le misure per il contrato all'emergenza covid e che ha ricevuto anche il pauso del sindaco della cittadina. I ragazzi, con la complicità dei bidelli, hanno fatto trovare agli insegnanti le loro foto fissate ai banchi e un cartello su cui hanno scritto: ,"Per favore non staccate le foto sui banchi che abbiamo messo per far sentire meno soli i prof durante le videolezioni". "Una sorpresa davvero simpatica, complimenti ragazzi per l’idea e il gesto!", ha scritto su Facebook il primo cittadino, riproponendo la foto pubblicata sulla pagina della scuola e spiegando: "Questa è l’aula della Classe seconda dell’ Istituto Tecnico Oriani. Gli alunni di nascosto, con la complicità dei bidelli, hanno sistemato su ogni banco il proprio ritratto per far sentire meno soli i loro professori durante le video-lezioni"

A cura di Antonio Palma
12:15

Liguria, Lombardia e Piemonte chiedono di limitare gli spostamenti degli over 70

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Lockdown generazionale limitando gli spostamenti degli over 70, lo prevede una proposte avanzate al governo da alcuni governatori nel corso della riunione tra ministri e Regioni in vista del nuovo Dpcm per ulteriori misure restrittive anticovid. In particolare ad avanzare questa ipotesi è stato il presidente della Liguria Giovanni Toti appoggiato di governatori della Lombardia, Attilio Fontana, e del Piemonte Alberto Cirio. Lo riporta il Corriere della Sera. "Non credo che il Paese possa permettersi un nuovo lockdown, così come sarebbe impossibile bloccare gli spostamenti tra regioni mentre l’Italia continua a lavorare e produrre. Proteggendo i nostri anziani di più e davvero, la pressione sugli ospedali e il numero dei decessi diventerebbero infinitamente minori. Sarebbe folle richiudere in casa tanti italiani per cui il Covid normalmente ha esiti lievi, bloccare la produzione del Paese, fermare la scuola e il futuro dei nostri giovani e non considerare alcun intervento su coloro che rischiano davvero. Speriamo ci sia saggezza stavolta e non demagogia" aveva anticipato lo stesso Toti sui social, aggiungendo: "Sono proprio i nostri anziani i più colpiti dal virus e sono quelli che vanno tutelati di più: si tratta di persone spesso in pensione, che non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese ma essendo più fragili vanno salvaguardate in ogni modo"

A cura di Antonio Palma
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