25 febbraio 12:41 L’elenco completo delle province con il numero dei contagi

Sono 20 le province che registrano casi di Coronavirus, secondo i dati della Protezione civile che sono stati annunciato da Angelo Borrelli nel corso dell'ultima conferenza stampa con il bollettino aggiornato della situazione nel nostro Paese. In Lombardia ci sono 35 casi positivi in fase di ospedalizzazione o isolamento. Ecco, nel dettaglio, il numero di casi che sono stati accertati nelle province interessate dall'emergenza, che al momento sono 20.

  • Lombardia: Lodi (101 casi), Cremona (39), Pavia (17), Bergamo (14), Milano (3), Monza Brianza (2), Sondrio (1);
  • Veneto: Padova (30), Venezia (7), Treviso (1);
  • Emilia Romagna: Piacenza (17), Parma (4), Modena (1), Rimini (1);
  • Piemonte: Torino (3);
  • Toscana: Firenze (1), Pistoia (1);
  • Trentino: Alto Adige, Bolzano (1);
  • Sicilia: Palermo (1);
  • Lazio: Roma (3).

25 febbraio 12:27 Primo caso di Coronavirus a Rimini: tornava da un viaggio all’estero

C'è un caso positivo al Coronavirus a Rimini. Il paziente, di cui non si conoscono ancora dettagli, è ricoverato in ospedale e tornava da un viaggio all'estero. "Su quest'ultimo caso sono in corso approfondimenti sul piano epidemiologico", spiega la Regione Emilia Romagna, dove il numero degli infetti ha raggiunto quota 23. Altri due nuovi casi, entrambi riconducibili al focolaio lombardo, riguardano cittadini di Parma. Un terzo, un'operatrice sanitaria dell'ospedale di Piacenza.

25 febbraio 12:23 A Milano positivo un dipendente della Banca Mediolanum di Basiglio

Tra i 212 casi positivi al Coronavirus in Lombardia c'è anche quello di un dipendente della Banca Mediolanum della sede di Basiglio. L'uomo è residente a Zavattarello, nel Pavese, ed è assente dall'azienda da venerdì 21 febbraio e nel fine settimana è stato contattato dalla competente Ats di Pavia, risultando positivo agli accertamenti. È tuttora asintomatico ed è in isolamento domiciliare.

25 febbraio 12:17 Atterraggio d’emergenza in Turchia per volo con caso sospetto a bordo

Un volo di linea con 132 passeggeri a bordo partito da Teheran e diretto a Istanbul ha compiuto un atterraggio d'emergenza all'aeroporto Esenboga di Ankara per la presenza di un sospetto caso di infezione da Coronavirus. Squadre mediche sono state inviate sull'aereo per i controlli. La Turchia ha deciso due giorni fa la sospensione dei collegamenti aerei ordinari con l'Iran, che però sono ancora autorizzati per riportare in patria i cittadini turchi. Il sospetto caso riguarda quindi probabilmente un turco.

25 febbraio 12:07 Borrelli: “283 contagiati e 7 morti. In Lombardia 212 casi positivi”

È arrivato il nuovo bollettino della Protezione Civile con i dati aggiornati dell'emergenza Coronavirus in Italia. "I contagiati sono 283 – ha detto Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa -. 212 unità sono localizzate in Lombardia con incremento di 40 unità rispetto a ieri, di cui sei deceduti. Di questi, 101 casi positivi sono nella provincia di lodi, 39 in quella di Cremona. In Veneto ci sono 38 unità con incremento di 5 unità, in Emilia Romagna 23 unità, in Piemonte 3 unità, nel Lazio 3 unità di cui un guarito, altre 2 in Toscana e una rispettivamente in Sicilia e in Trentino, a Bolzano. Su 100 persone 80 guariscono normalmente. Tutti i decessi sono legati a malattie pregresse dei paziente, come avviene per altro con l'influenza stagionale".

25 febbraio 11:52 Palermo, turisti in quarantena nell’hotel dell’infetta: “Immaginate come stiamo”

"Immaginate come stiamo". È quanto dichiarato dai turisti che si trovano al momento in quarantena in un albergo di Palermo dove alloggiava la turista bergamasca trovata positiva al Coronavirus. Il gruppo di turisti lombardi, tra cui la sessantenne risultata positiva al tampone, è arrivato nel capoluogo siciliano dall'aeroporto bergamasco "Orio al Serio" venerdì mattina. Lo riferiscono fonti del Comune di Palermo che spiega che il protocollo internazionale di sicurezza prevede che si facciano controlli su persone sedute due file avanti e due file dietro la persona contagiata. Nonostante questo l'Azienda sanitaria provinciale sta contattando tutti i passeggeri tramite i recapiti forniti dalla compagnia aerea. La signora è stata intanto posta in isolamento alle 14.30 di ieri; prima in albergo, poi il nucleo Ncbr, appena avuto conferma del primo tampone positivo, l'ha portata nel nosocomio con trasporto a pressione negativa. L'autista del pullman che ha trasportato il gruppo ha contattato stamattina il 118 dicendo di non avere alcun sintomo e di essersi posto in autoisolamento in attesa che vadano a fargli il tampone.

"La turista bergamasca risultata positiva al Coronavirus ha 37.4 di febbre, è in buone condizioni di salute, è perfettamente cosciente e sta anche dando indicazioni sul percorso turistico che il gruppo ha fatto", ha aggiunto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando parlando con i giornalisti prima di partecipare alla riunione in prefettura sull'emergenza Coronavirus. "Il marito che era con lei è in buone condizioni", ha detto. Orlando ha anche specificato che per la donna si attende il responso "definitivo" dall'ospedale Spallanzani di Roma. "Si sta facendo tutto quello che è necessario per prevenire il contagio di un'influenza virale che non ha ancora raggiunto per l'Oms un livello per essere considerata epidemia". Il direttore e manager dell'Hotel Mercure di Palermo, Andrea Stancato ha affermato: "Siamo in costante contatto con le autorità sanitarie e, al momento, non vi è conferma definitiva che l'ospite sia affetta da contagio. Alla luce dell'eventuale affezione da covid-19, informiamo che tutto il personale dell'hotel è stato prontamente informato e sono state applicate le linee guida del protocollo ufficiale per la sicurezza di tutti i dipendenti e collaboratori della struttura. Il Gruppo Accor, a livello globale, ha adottato le linee guida ufficiali emesse dall'Oms e tutte le strutture sono state adeguatamente e tempestivamente informate e istruite in merito ai protocolli da adottare inviando costanti aggiornamenti. Tutti i componenti del gruppo si trovano nelle loro camere e il personale è stato istruito su come rispondere alle loro necessità".

25 febbraio 11:37 Salvini: “Incredibile che qualcuno cerchi nemici in casa altrui”

Il leader della Lega Matteo Salvini ha tenuto una conferenza stampa al Senato per illustrare le proposte del Carroccio per combattere l'emergenza Coronavirus in Italia. "Consegnerò oggi a Conte le nostre proposte – ha detto l'ex vice-premier -. È comunque incredibile che qualcuno cerchi nemici in casa altrui. Queste proposte riguardano la vita vera. Mi auspico ci sia volontà di lavorare insieme. Ribadisco a nome di tutti i sindaci italiani e dei governatori di qualunque colore politico che non si scarichino responsabilità riconducibili evidentemente al governo centrale. Serve piano straordinario anche di comunicazione. Qualcuno ha sottovalutato la situazione settimane fa".

25 febbraio 11:30 Positivi due specializzandi del Policlinico di Milano: “Contatti col medico infetto”

Aumentano i casi positivi al Coronavirus a Milano: si tratta di due specializzandi del Policlinico che sono stati a contatto col dermatologo cinquantenne infetto e ricoverato da giorni all'ospedale Sacco. Proprio nella giornata di ieri, il medico aveva fatto sapere di stare bene e di essersi subito reso conto che i sintomi che aveva non erano quelli di una semplice influenza.

25 febbraio 11:23 La Bulgarian Air sospende tutti i voli da e per Milano a causa del Coronavirus

La compagnia nazionale bulgara, la Bulgarian Air, ha sospeso tutti i suoi voli da e per Milano fino al 27 marzo. Ad annunciarlo è stata la stessa società, che ha spiegato la decisione attribuendola all'aumento dei casi di Coronavirus in Italia. Tutti i passeggeri dei voli cancellati possono chiedere il rimborso completo dei biglietti o cambiare la data del viaggio senza costi aggiuntivi, si legge in una nota della compagnia aerea.

25 febbraio 11:16 Emergenza Coronavirus, nel mondo ci sono 80.248 infetti ma più di 27mila guarigioni

Mentre in Italia continua a salire il numero dei contagi da Coronavirus, nel resto del mondo cresce anche il bilancio delle guarigioni. Al momento ne sono 27.747 a fronte di 80.248 infetti. In Cina, epicentro dell'epidemia, si calcolano altri 70 morti, con un totale di 2.563 soltanto nella provincia dell'Hubei. Nella stessa giornata di ieri sono stati registrati 508 nuovi casi di Coronavirus. Il bilancio dei morti si è cosi aggravato a 2.663.

25 febbraio 11:04 Nella zona rossa del Lodigiano arriva l’Esercito: “35 check point per i controlli”

Sono passati da 15 a 35 i check point che presidiano la zona rossa del Lodigiano, tra i comuni di Codogno, Casalpusterlengo e Castiglione d'Adda, interessata dall'emergenza Coronavirus e considerata uno dei focolaio dell'Italoa. Lo riferisce il capitano Michele Capone, comandante del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Lodi. L'ufficiale spiega che "i check point sono sensibilmente aumentati sul perimetro della cinturazione e alcuni sono stati allestiti anche all'interno della zona rossa". Sul posto, prosegue, "è arrivato anche personale dell'esercito".

25 febbraio 10:57 In Corea del Sud test su 200mila fedeli della chiesa focolaio

Il governo della Corea del Sud, secondo paese al mondo per numero di contagio da Coronavirus, vuole fare i test sulla positività al nuovo virus agli oltre 200mila fedeli della Chiesa di Gesù Shincheonji, culto fondato nel 1984 dal pastore Lee Man-hee che ha sede nella città di Daegu e a cui è riconducibile circa il 60% del casi certi di infezione. I leader della chiesa, scrive la Yonhap, hanno accettato di fornire alle autorità l'elenco dei fedeli stimati in 215mila. Il focolaio è partito da una donna di 61 anni ("paziente n.31"), molto attiva nella comunità religiosa, che è risultata un "super diffusore".

25 febbraio 10:41 ospedale pediatrico Meyer di Firenze: “Accessi al Pronto soccorso limitati a casi gravi”

"Limitare gli accessi al pronto soccorso se non per i casi di effettiva gravità e contattare i pediatri di famiglia disponibili anche nel week end". Questa è l'indicazione che ha dato alle famiglie la direzione dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dopo che si è appresa la notizia dell'imprenditore di ritorno da Singapore, risultato positivo al secondo test sul coronavirus. Si tratta del primo caso a Firenze e in Toscana.

"Una task force dell'ospedale pediatrico ha messo a punto già dai primi giorni del mese di febbraio una procedura per gestire l'emergenza epidemiologica da Coronavirus", si spiega in un comunicato, con l'obiettivo "di limitare per quanto possibile gli ingressi e prendere rigorose misure precauzionali per individuare le persone con febbre e/o sintomi respiratori, attraverso la creazione di percorsi dedicati". L'accesso all'ospedale avverrà attraverso un unico punto di entrata segnalato e sarà presidiato da personale di vigilanza. Al momento le attività ambulatoriali non sono sospese, ma per i pazienti che non si presentano agli appuntamenti non vengono applicate le modalità di recupero del bonus/malus.

"Si raccomanda di non portare per visite, esami, o prelievi programmati bambini e adolescenti con febbre o tosse se non strettamente necessario in quanto oggetto della visita stessa", precisa sempre l'ospedale. È consentita la presenza di un solo accompagnatore, tranne nelle situazioni in cui è necessario raccogliere il consenso di entrambi i genitori. "L'accompagnatore non deve presentare febbre e o tosse; in caso che eccezionalmente non fosse possibile altrimenti, dovrà indossare la mascherina chirurgica". Saranno rinviati gli interventi chirurgici programmati per i quali è prevista degenza in area critica nel post operatorio.

25 febbraio 10:28 Stop a visite turistiche al Parlamento siciliano dopo il primo caso a Palermo

L'Assemblea regionale siciliana dopo la notizia del primo caso di contagio da coronavirus nell'Isola, a Palermo, ha deciso di chiudere le porte ai turisti. Lo conferma – contattato telefonicamente dall'agenzia di stampa Italpress – il presidente Gianfranco Miccichè. "Aspetteremo per rispetto istituzionale l'esito del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si riunisce stamattina presso la prefettura di Palermo – afferma Miccichè – ma abbiamo intanto deciso di chiudere Palazzo dei Normanni ai turisti e ai convegni".

25 febbraio 10:18 In Gran Bretagna auto-isolamento obbligatorio per 14 giorni per chi arriva dal Nord Italia

La Gran Bretagna impone da oggi ‘l'auto-isolamento' per 14 giorni a scopo precauzionale a tutti coloro che arrivano dal Nord Italia (a nord di Pisa, Firenze e Rimini) e presentino sintomi "anche leggeri" d'un potenziale contagio da coronavirus. Dispone inoltre la quarantena obbligata anche in assenza di sintomi, per lo stesso periodo di tempo, per tutti coloro che arrivino dai paesi della Lombardia e del Veneto isolati su decisione del governo italiano. È quanto si legge nelle indicazioni aggiornate dei suggerimenti del Foreign Office.

25 febbraio 09:56 Cirio: “Piemonte non è un focolaio. Quarto caso era una bimba risultata negativa”

"Il Piemonte è una Regione di 4 milioni e mezzo di abitanti e tre casi positivi. Il quarto, una bambina, era in dubbio ed è risultata negativa. Sono casi che arrivano dalla Lombardia, uno dalla Cina. Non siamo focolaio". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ai microfoni di Agorà su Rai Tre. In Piemonte i casi rimangono tre, 266 quelli totali in Italia.

25 febbraio 09:48 In Veneto i contagi salgono a 38: 6 in più di ieri

Sono saliti a 38 i casi di persone positive al coronavirus in Veneto. Lo riferisce il nuovo report della Regione Veneto.Ci sono 6 contagiati in più rispetto a ieri. Nel cluster di Vo' si contano ormai 29 casi di Covid-19 (tra cui una vittima), 4 in quello di Mira (Venezia), 5 in quello di Venezia. In totale 5 pazienti si trovano in terapia intensiva, mentre sono 18 le persone positive in isolamento domiciliare. I casi registrati in Italia al momento sono 266.

25 febbraio 09:44 salgono a 206 i contagi in Lombardia

Aumentano i casi di Coronavirus in Lombardia: l'ultimo aggiornamento parla di 206 casi nella Regione. Questa mattina si sono registrati altri due casi: uno a Palermo e uno a Firenze. I casi in Italia arrivano a 266 in tutto.

25 febbraio 09:23 Dadone: “Stipendio pieno per chi sta in zona rossa e non può andare a lavorare”

"Stiamo mantenendo la massima allerta per la tutela dalla salute dei cittadini: bisogna evitare l'agitazione collettiva. C'è massima allerta nelle aree di maggiore propagazione, per il resto siamo fiduciosi di riuscire a contenere la situazione". Lo ha assicurato la ministra della Pa Fabiana Dadone, parlando dell'emergenza coronavirus ai microfoni di ‘Circo Massimo' su Radio Capital. Il governo è al lavoro su un provvedimento economico: "L'idea è di mettere tutto assieme nelle stesso decreto: la sospensione delle tasse e delle scadenze fiscali insieme alla parte che riguarda il lavoro pubblico e privato". Tuttavia, sottolinea, "se ci sarà la necessità ne faremo anche un altro". Quanto alla sospensione dell'attività lavorativa "per chi risiede e deve andare a lavorare nelle zone rosse non può prevedere la detrazione dello stipendio come se fosse una classica malattia".

Si pensa a favorire lo smart working anche per esigenze familiari, come nel caso di genitori "entrambi lavoratori pubblici nei servizi essenziali, come gli ospedali che restano aperti, mentre però l'asilo chiude", ha aggiunto la ministra.

25 febbraio 09:11 Governo pensa a norme per contenere i prezzi di mascherine e disinfettanti

"Stiamo vagliando l’ipotesi di adottare norme per contenere i prezzi di disinfettanti e mascherine, per evitare aumenti ingiustificati. Proprio ieri ne abbiamo parlato con il ministro" Roberto Gualtieri, "con cui siamo praticamente in riunione permanente. La Guardia di Finanza, già ieri, ha comunque avviato controlli su questi rincari anomali. E questa è la cosa più impattante". A dirlo è la viceministra dell'Economia Laura Castelli, ospite di Radio Anch’Io su Radio 1 Rai, a proposito del lavoro del governo per contenere l'emergenza coronavirus.

"Alle 16 incontreremo con il ministro Patuanelli le associazioni di categorie, imprese in particolare. Stiamo lavorando assieme Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro e Ministero dell'Economia per definire gli interventi".

"Ci sono – ha affermato Castelli – temi legati alla finanza, banche e accesso al credito, le questioni del personale ma anche il mondo del turismo che è in particolare fermento. In questo momento stiamo parlando di sei Regioni in cui ci sono ordinanze importanti, e potranno registrare un rallentamento del tessuto economico. Siamo molto attenti a questo aspetto, proprio per evitare problemi sul lungo termine. Per questo siamo pronti ad intervenire nell'immediato".

25 febbraio 08:58 Primo caso a Firenze: è un imprenditore sessantenne

È stato confermato il primo caso di coronavirus a Firenze. Si tratterebbe di un imprenditore di sessant'anni che ha aziende in Oriente. L'uomo  ieri pomeriggio si è presentato all'ospedale di Santa Maria Nuova, nel centro della città. Nella notte il tampone effettuato sul paziente ha rivelato la presenza del Covid -19. I campioni dei tamponi sono stati inviati all'Istituto superiore di sanità. Il paziente è stato quindi trasferito nel reparto malattie infettive dell'ospedale di Ponte a Niccheri e gli ambienti del Pronto soccorso di Santa Maria Nuova sono stati disinfettati. L'uomo era rientrato da Singapore nei primi giorni di febbraio. Tutti gli aggiornamenti sul caso verrano dati dalla Regione alle 10.30, quando verrà emesso un bollettino con notizie relative agli esiti degli ultimi tamponi effettuati in Toscana.

25 febbraio 08:27 Salgono a 4 i morti sulla Diamond Princess, la nave in quarantena in Giappone

Una quarta persona è morta in Giappone dopo essere stata portata in ospedale dal periodo di quarantena previsto all'interno della Diamond Princess, la nave da crociera rimasta ancorata nel porto di Yokohama dallo scorso 3 febbraio. Lo riporta la tv pubblica nipponica Nhk, secondo cui la vittima è un anziano ultraottantenne. A bordo 691 persone sono risultate positive.

25 febbraio 08:13 Sale il numero dei contagi. Test su una donna bergamasca a Palermo: è positiva

Si allarga in Italia la mappa dei contagi da coronavirus, che arrivano a quota 232: dopo la prima vittima registrata in Italia lo scorso venerdì sera, il bilancio delle morti si è aggravato di ora in ora, arrivando a sette. Le persone che hanno contratto l'infezione non sono purtroppo delimitate alle zone dei due focolai, quello della Lombardia e quello del Veneto. Al momento si registrano infatti 173 casi e 6 vittime in Lombardia; 33 casi e una vittima in Veneto; 18 casi in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e nel Lazio, uno in Alto Adige.

È arrivato anche il risultato di un test effettuato su una donna che si trovava in vacanza a Palermo: è positiva. Si tratta di una turista di Bergamo, ora ricoverata nell'ospedale Cervello. La donna ha accusato alcuni sintomi influenzali e dopo la visita della guardia medica è stata portata nell'ospedale per l'esame dei tamponi. È in vacanza con un gruppo di amici in un hotel che si trova nel centro del capoluogo siciliano. La comitiva sarà messa in quarantena nello stesso albergo. Lo conferma la Regione siciliana che dice: "Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all'esame del tampone". Si tratta del primo caso di coronavirus accertato nel Sud Italia.

Negativi in vece i casi sospetti in Valle d'Aosta: "Al momento non esistono casi di coronavirus, nemmeno sospetti, in Valle d'Aosta", ha confermato il governo della Regione autonoma dopo i risultati, arrivati stanotte, degli esami sui tamponi dei sei casi sospetti, che sono stati eseguiti in laboratori di Milano e Torino. È risultato positivo al test invece un medico italiano a Tenerife. Si tratta di un uomo proveniente dal Nord Italia, dalle zone colpite dal coronavirus. Il turista ha iniziato a sentirsi male mentre era in vacanza e si è presentato alla clinica Quiron, nel Sud di Tenerife, dove è stato ricoverato e isolato.

Sono rientrati intanto i 40 italiani che non sono voluti sbarcare alle Mauritius, dove le autorità avevano imposto loro la quarantena. "È stato un incubo – si lamentano – Non è giusto. Abbiamo subito una vessazione fuori dal comune, un disagio assurdo. Non capiamo perché solo noi, lombardi e veneti, non siamo scesi a Mauritius. Perché solo noi, e gli altri? Sono stati con noi sul volo, quindi sono contagiati anche loro dal Coronavirus".

Da ieri, lunedì 24 febbraio, in Veneto e Lombardia scuole e università sono state chiuse per precauzione, fino al 1 marzo. Lo stesso è stato deciso in Piemonte ed Emilia Romagna. Almeno fino a mercoledì prossimo saranno chiuse le scuole anche in Trentino. Stessa decisione è stata presa dal sindaco di Buccino, comune in provincia di Salerno, per la presenza nei giorni scorsi di persone provenienti da Lodi e Piacenza. Chiuse alcune scuole anche in Campania: vista la presenza di alcune persone provenienti da Codogno, il comune di Lauro, in provincia di Avellino, ha deciso di sospendere le lezioni. A Eboli, in provincia di Salerno, il sindaco Massimo Cariello ha disposto ieri la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 29 febbraio. Anche a Genova si è deciso cautelativamente di sospendere per una settimana ogni attività didattica all'università a partire da ieri. Sempre in Liguria le scuole resteranno chiuse fino a lunedì prossimo. Anche tutte le attività didattiche degli atenei del Friuli Venezia Giulia sono sospese da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo 2020 compreso. In questa regione resteranno chiuse tutte le scuole sempre fino alla data indicata.

Le attività e gli eventi culturali sono stati bloccati nelle zone a rischio. A Venezia, dopo la sospensione del Carnevale, si è fermata anche la produzione dell'ultimo film della serie ‘Mission: Impossible' con Tom Cruise. Secondo The Wrap, la settima puntata della serie della Paramount Pictures aveva infatti in programma di fare riprese a Venezia per tre settimane. "Per la sicurezza e il benessere del nostro cast e della nostra troupe e per la volontà del governo locale veneziano di fermare le riunioni pubbliche in risposta alla minaccia del coronavirus, stiamo modificando il piano di produzione per le nostre tre settimane da girare a Venezia", ha detto un portavoce della Paramount in un comunicato a The Wrap. Il film è atteso nelle sale cinematografiche per il 23 luglio 2021.

E le città del Nord Italia sono sempre più vuote. I turisti hanno cancellato molte prenotazioni nelle città d'arte. Si allunga la lista dei Paesi che sconsigliano l'Italia come meta ai viaggiatori: lo hanno fatto Bosnia, Croazia, Macedonia, Serbia, Irlanda, Israele. Per il momento Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti si sono limitati a invitare i propri cittadini a fare più attenzione se viaggiano nel nostro Paese. Mentre la Francia ha imposto a chi torna da Lombardia e Veneto di mettersi in quarantena. Se la Svizzera ieri ha fatto sapere di non aver intenzione in questo momento di chiudere le frontiere con l'Italia, Il Kuwait ha invece adottato misure drastiche, bloccando tutti i collegamenti aerei con il nostro Paese. Una decisione simile il Paese nel Golfo Persico l'ha presa anche per la Thailandia e la Corea del Sud.

La gente è corsa a fare la spesa nei supermarket, sebbene ieri il governatore della Lombardia Attilio Fontana abbia rassicurato i cittadini, parlando di immotivata paura, perché non ci sarebbe alcun problema con i rifornimenti di cibo. E il disagio nei collegamenti aumenta, dopo lo stop di molti treni. Mascherine e Amuchina sono difficilmente reperibili nelle farmacie, e i costi online sono schizzati alle stelle.

Una nuova riunione è prevista oggi alle 10 nella sede della Protezione civile tra ministri e governatori per fronteggiare l'emergenza. Palazzo Chigi ieri sera ha parlato di "piena soddisfazione" di Conte per la gestione della situazione da parte delle Regioni, dopo che il presidente del Consiglio aveva annunciato di essere "pronto a misure per contrarne le prerogative" se il coordinamento tra i vari sistemi sanitari non conterrà i contagi. "Il presidente Conte, come ribadito tutti i giorni, è pienamente soddisfatto del livello di collaborazione sin qui attuato coi presidenti delle regioni interessate nella gestione della emergenza sanitaria. Il coordinamento tra i vari livelli istituzionali funziona molto bene ed è fondamentale per riuscire a contenere nel migliore dei modi quest'emergenza. Così è stato a oggi e così dovrà essere anche in futuro con tutte le regioni, con le quali bisogna essere pronti a creare iniziative ancor più coordinate laddove necessario", hanno detto fonti di Palazzo Chigi.

Il presidente del Consiglio, analizzando le cause della diffusione del virus ieri ha parlato della mancata diagnosi nell'ospedale di Codogno, un errore della struttura sanitaria che ha generato la catena di contagi: "Non possiamo prevedere l'andamento del virus: c'è stato un focolaio e di lì si è diffusa anche per una gestione di una struttura ospedaliera non del tutto propria secondo i protocolli prudenti che si raccomandano in questi casi, e questo ha contribuito alla diffusione. Noi proseguiamo con massima cautela e rigore". Il ministro della Salute Speranza incontrerà oggi gli omologhi degli stati vicini. Alla riunione, che dovrebbe svolgersi oggi alle 16 nella sede del ministero della Salute e vi parteciperanno, oltre al ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il Commissario Ue alla Salute, Stella Kyriakides e i rappresentanti di Austria, Francia, Slovenia e Svizzera. Al vertice prenderanno parte anche i Ministri della Salute di Croazia e Germania.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha annunciato invece ieri sera che il governo è pronto a valutare anche misure più stringenti, come la sospensione del traffico ferroviario e aereo: "Ogni misura in linea con le precauzioni suggerite dall’autorità sanitaria nazionale è necessaria. L’obiettivo è il contenimento del contagio, è per questo che abbiamo disposto una sorveglianza delle aree dei due focolai".

La situazione è meno grave di quanto si percepisca secondo la virologa Ilaria Capua, intervenuta in esclusiva su Fanpage.it. L'esperta sostiene infatti che l’Italia sembra essere uno dei Paesi col più alto numero di contagi – il terzo al mondo in questo momento – ma Capua afferma che "diversi Paesi europei hanno casi di Coronavirus che verranno diagnosticati nei prossimi giorni. Nelle prossime settimane si chiarirà anche questo aspetto, così come l’effettiva estensione del contagio in Italia. Forse, molto banalmente, abbiamo diagnosticato di più e prima". Capua sottolinea inoltre che probabilmente il virus sta già circolando in Italia da settimane, se non da mesi. E questo dimostra che è meno letale di quanto temiamo sia, perché ci abbiamo convissuto già da tempo senza particolari conseguenze.