"Il numero dei contagi da Coronavirus in Lombardia sta aumentando: siamo intorno a 150. Aspettiamo di vedere gli esiti dei provvedimenti presi che, crediamo possano contribuire in modo sostanziale a limitare e poi interrompere il contagio. Nessuno pensava che fosse così aggressiva la diffusione". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo a Rtl 102.5 questa mattina. Intanto si è appresa la notizia di un quarto morto italiano: si tratta di un anziano di 84 anni di Bergamo. L'uomo era ricoverato all'ospedale Papa Giovanni XXIII della città lombarda per precedenti patologie.

L'uomo affetto da Covid-19 era "una persona anziana con altre patologie", ha spiegato il presidente della Lombardia, aggiungendo che il numero dei contagiati in regione è salito a 165. La prima vittima italiana si era registrata venerdì sera: si chiamava Adriano Trevisan, aveva 78 anni, ed era di Vo' Euganeo, in Veneto. Un secondo decesso è avvenuto sabato mattina: si trattava di una donna di 75 anni di Casalpusterlengo. E ancora un'altra donna, questa volta di Crema, è morta ieri: l'anziana era una malata oncologica, con un quadro clinico già molto compromesso.

"Ancora non si sa per quale motivo il contagio da Coronavirus si sia concentrato nell'area del basso lodigiano che ora è stata isolata", ha aggiunto, sottolineando che "non si riesce a capire perché in quella zona. Da quando abbiamo scoperto il primo caso non sono stati fatti errori" ha affermato, ribadendo che appare "strano a tutti una diffusione così rapida".

Il presidente ha comunque voluto invitare alla calma, spiegando che "i medici con cui ci siamo confrontati per le misure che abbiamo preso hanno detto di non farsi prendere dal panico, ma nemmeno di avere un comportamento imprudente. Bisogna continuare a vivere come se non ci fosse nulla di nuovo, ma evitare comportamenti imprudenti che possano aiutare la diffusione. La vita deve essere quella di tutti i giorni", ha detto ancora. "La corsa agli alimenti non ha senso. I rifornimenti sono assicurati".

Fontana ha risposto anche a una domanda sulla decisione della Basilicata di prevedere l'obbligo di quarantena per chi viene dalle regioni del Nord: "Secondo me è sbagliato generalizzare. Per chi viene dalla zona Rossa ha senso, tanto è vero che anche noi abbiamo bloccato la mobilità dei cittadini" di quella zona, ha aggiunto, però per il resto della Lombardia "non ha molto senso. Significa bloccare il Paese".